Canabae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le fortezze legionaria di Vetera I e II in basso con relative canabae e la Colonia Ulpia Traiana in alto.

Per Canabae si intendeva, al tempo dell'Impero romano, l'agglomerato civile (anche di non-cittadini romani), sviluppatosi fin dai tempi di Augusto, attorno alle fortezze legionarie permanenti (castra stativa).

Storiamodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Castra stativa e Lista di fortezze legionarie romane.

Si trattava in sostanza di tutta una serie di individui atti a svolgere quelle attività necessarie a rifornire l'esercito romano, mentre soggiornava lungo i confini imperiali. Erano artigiani, fabbri per la realizzazione delle armi, mercanti per l'approvvigionamento alimentare o persino prostitute (per soddisfare i soldati nel tempo libero), ecc.. Questi cominciarono ad affluire ed a stabilirsi attorno ai maggiori centri militari (delle legioni e degli auxilia), prima in modo precario e poi in modo stabile, costruendo fucine, fornaci, abitazioni, horrea, lupanari.

Originariamente il termine canabae indicava, infatti, le bancarelle dei fruttivendoli e dei commercianti di vino. Con il passare dei secoli questo genere di insediamento andò sviluppandosi anche attorno ai forti ausiliari principali (es.Saalburg lungo il limes germanico-retico. Erano nuclei di fondamentale importanza non solo ai fini del commercio tra le diverse province romane ed il mondo dei barbari, ma anche e soprattutto un modo per civilizzare e acculturare le genti appena sottomesse o le vicine popolazioni oltre il limes, attraverso il processo noto come romanizzazione.

Tipici esempi di canabae legionis, ancora oggi visibili grazie alle indagini archeologiche, sono quelle di Carnuntum o Mogontiacum. Alcune di queste riuscirono poi ad ingrandirsi al punto da essere riconosciute prima come Municipii e poi Colonie (es. Apulum o Castra Vetera), tanto che in alcuni casi, una volta divenute vere e proprie città, furono dotate di impianti termali e anfiteatri.

Canabae e legioni lungo il limesmodifica | modifica sorgente

Campi delle legioni romane e relative canabae nell'80
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Limes romano e Dislocazione delle legioni romane.

Qui sotto viene illustrato un elenco di una trentina di canabae (agglomerato civile) formatesi attorno alle fortezze legionarie nell'80:

  1. Legio IX Hispana: Eburacum (York)
  2. Legio XX Valeria Victrix: Viroconium (Wroxeter)
  3. Legio II Adiutrix: Deva (Chester)
  4. Legio II Augusta: Isca Silurum (Caerleon)
  5. Legio X Gemina: Noviomagus Batavorum (Nimega)
  6. Legio XXII Primigenia: Vetera (Xanten)
  7. Legio VI Victrix: Novaesium (Neuss)
  8. Legio XXI Rapax: Bonna (Bonn)
  9. Legio XIV Gemina e Legio I Adiutrix: Mogontiacum (Magonza)
  10. Legio VIII Augusta: Argentoratae (Strasburgo)
  11. Legio XI Claudia: Vindonissa (Windisch)
  12. Legio XV Apollinaris: Carnunto (Petronell-Carnuntum)
  13. Legio XIII Gemina: Poetovio (Ptuj)
  14. Legio VII Claudia: Viminacium (Kostolac)
  15. Legio V Alaudae: Ratiaria? (Archar)
  16. Legio V Macedonica: Oescus (Gigen)
  17. Legio I Italica: Novae (Svishtov)
  18. Legio IV Flavia Felix: Burnum (Kistanje)
  19. Legio XVI Flavia Firma: Satala (Sadagh)
  20. Legio XII Fulminata: Melitene (Melitene)
  21. Legio VI Ferrata: Samosata (Samsat)
  22. Legio IV Scythica: Zeugma (Belkis)
  23. Legio III Gallica: Raphanaea
  24. Legio X Fretensis: Aelia Capitolina (Gerusalemme)
  25. Legio XXII Deiotariana e Legio III Cyrenaica: Nicopolis (Alessandria d'Egitto), con vessillazioni a Coptos (Qift) e Thebae (Al Uqsur)
  26. Legio III Augusta: Theveste (Tebessa)
  27. Legio VII Gemina: Legio (León)

Notemodifica | modifica sorgente


Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Fonti primarie
Storiografia moderna
  • AAVV, Il mondo di Roma imperiale: la formazione, Bari 1989.
  • P.Connolly, L'esercito romano, Milano 1976.
  • A.Goldsworthy, Storia completa dell'esercito romano, Modena 2007.
  • G.Webster, The roman imperial army of the first and second century A.D., Oklahoma 1998.

Limes Congress:

  • 1th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di E.Birley, Durham 1952;
  • 2nd International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di E.Swoboda, Graz-Colonia 1956;
  • 3rd International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di R.Laur-Belart, Basilea 1959;
  • 4th International Congress of Roman Frontier Studies, Durham 1959;
  • 5th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di Grga Novak, Zagabria 1964;
  • 6th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di H.Schönberger, Colonia-Graz 1967;
  • 7th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di S.Appelbaum, Tel Aviv 1971;
  • 8th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di E.Birley, B.Dobson e M.Jarrett, Cardiff 1974;
  • 9th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di D.M.Pippidi, Bucarest 1974;
  • 10th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di D.Haupt e H.G.Horn, Colonia 1974;
  • 11th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di J.Fitz, Budapest 1977;
  • 12th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di W.S.Hanson e L.J.F.Keppie, Oxford 1980;
  • 13th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di C.Unz, Stoccarda 1986;
  • 14th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di H.Vetters e M.Kandler, Vienna 1990;
  • 15th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di V.A.Maxfield e M.J.Dobson, Exeter 1991;
  • 16th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di W.Groenman-van Waateringe, B.L.van Beek, W.J.H.Willems e S.L.Wynia, Exeter 1997;
  • 17th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di N.Gudea, Zălau 1999;
  • 18th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di P.Freeman, J.Bennett, Z.T.Fiema e B.Hoffmann, Oxford 2002;
  • 19th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di Z.Visy, Pecs 2003;
  • 20th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di Ángel Morillo Cerdán, León 2006.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License