Capote (auto)

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Con il termine francese capote, pronunciato capòt, o con la sua forma italianizzata capotta, viene definita la parte posta a copertura, fissa o mobile, dell'abitacolo di un'automobile. Nella lingua italiana sono in uso, con identico significato, anche i termini cappotta, padiglione o tetto.

Originimodifica | modifica sorgente

L'elemento fa praticamente parte della storia delle automobili sin dal suo inizio, infatti, anche nella versione non integrata alla carrozzeria, lo troviamo presente già nelle carrozze scoperte, per poi aver seguito il progresso industriale fino ai giorni nostri.

La capote nelle decappottabilimodifica | modifica sorgente

Nelle attuali vetture decappottabili (cabriolet o spyder) la capote è un elemento pieghevole in tela con struttura semirigida comandata elettronicamente (ma esistono ancora modelli ad azionamento manuale) dall'interno del veicolo. La velocità di apertura e chiusura e l'alloggiamento della capote quando l'auto è scoperta possono variare a seconda del modello e della casa automobilistica, i tempi sono però più o meno standard: dai 7 ai 12 secondi e per convenzione gli alloggiamenti più consueti sono il bagagliaio stesso della vettura o un vano specifico fra i sedili e il bagagliaio; più raro è l'alloggiamento nel tonneau posto dietro all'abitacolo.

Pregi e difettimodifica | modifica sorgente

Alcune case automobilistiche (come per esempio l'Alfa Romeo), per tradizione sono molto legate alla capote in tela, essendo molto più sportiva rispetto a quella rigida, oltre al pregio di essere decisamente più economica e meno ingombrante (visto che di norma il bagagliaio di un'auto sportiva è già di suo ridotto), il problema delle capote in tela però è la loro inadeguatezza a velocità elevate, infatti tutte le auto cabrio dotate di capote in tela sopra una certa velocità devono obbligatoriamente viaggiare scoperte.

La capote nelle cabrio coupémodifica | modifica sorgente

Nelle attuali vetture Coupé-Cabriolet la capote consiste in un tetto rigido pieghevole, in plastica o metallo, spesso dello stesso colore della carrozzeria, manovrabile elettronicamente da un comandato posto all'interno dell'abitacolo; come per la capote in tela la velocità con cui il tettuccio compie l'azione di chiudersi o aprirsi dipende dal modello di automobile o dalla casa automobilistica, mentre come alloggiamento, a causa dei maggiori ingombri, viene utilizzato unicamente il bagagliaio.

Pregi e difettimodifica | modifica sorgente

Il pregio principare di questo tipo di copertura è il comfort che si ottiene a capote chiusa, che su certi modelli (adeguatamente rifiniti) raggiunge gli stessi livelli di auto berline, oltre alla possibilità, rispetto alla copertura in tela, di reggere velocità molto elevate anche a capote chiusa. Un difetto non sottovalutabile però della capote rigida sono gli ingombri che essa occupa quando è riposta nell'apposito alloggiamento che non è altro che il bagagliaio stesso dell'auto, inoltre l'utilizzo di una capote rigida comporta ad un adattamento ingegneristico, strutturale ed aerodinamico del corpo vettura, quindi ad un alteramento dell'estetica dell'auto a discapito della linea e delle prestazioni.

La capote nelle vetture Targamodifica | modifica sorgente

Nelle vetture Targa la capote consiste in un tettuccio rigido in materiale plastico, o molto più raramente in metallo, completamente asportabile in modo manuale, non pieghevole (a volte scomponibile) e di norma senza un alloggiamento dedicato all'interno dell'auto; il tipo di capote in questione è costituito da un rigido tettuccio posteriore con finestrini o da un roll-bar centrale (anch'esso asportabile) fissato al corpo della vettura al quale poi viene aggiunto il tettuccio vero e proprio. Questo tipo di capote ormai è stata completamente sostituita da quella apribile automaticamente nelle vetture cabrio-coupé, ma al momento del debutto, avvenuto nel 1961 per la Triumph TR4 "Surrey Top", venne molto apprezzato dal pubblico e dalle altre case automobilistiche sportive quali la Porsche, il cui grande successo commerciale dei modelli 911 e 912 contribuì notevolmente al diffondersi del termine "Targa" per indicare genericamente le vetture con questo tipo di carrozzeria.

La capote nelle vetture HardTopmodifica | modifica sorgente

Nelle vetture Hardtop la capote consiste in un tettuccio rigido molto simile a quello delle vetture Targa, la differenza sta prevalentemente nel fatto che la capote delle vetture Hardtop è autoportante e quindi non necessita di montanti. Si fissa al corpo della vettura ed ai montanti del parabrezza dell'auto.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

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