Carl Andrew Spaatz

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Carl Andrew Spaatz
Carl Spaatz, Air Force photo portrait, color.jpg
28 giugno 1891 - 14 luglio 1974
Soprannome "Tooey"
Nato a Boyertown, Pennsylvania
Luogo di sepoltura United States Air Force Academy Cemetery, Colorado
Dati militari
Paese servito Stati Uniti Stati Uniti
Forza armata US Army (1910-1947)
USAF
Arma USAAS
USAAC
USAAF
Anni di servizio 1910-1948 (38)
Grado generale
Guerre prima e seconda guerra mondiale
Comandante di Eighth Air Force, Twelfth Air Force, USAAF, USAF
Studi militari United States Military Academy

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Carl Andrew Spaatz (Boyertown, 28 giugno 189114 luglio 1974) fu un aviatore e militare nonché primo comandante dell'United States Air Force. La sua impresa aviatoria più significativa fu quando nel 1929, dall'1 al 7 di luglio, volò ininterrottamente sul suo aereo chiamato Question Mark compiendo numerosi rifornimenti in volo. Durante la seconda guerra mondiale assunse il comando delle forze aeree dell'USAAF prima nel Mediterraneo e poi nell'Europa, dirigendo con efficienza e tenacia la grande campagna di bombardamenti pesanti sulla Germania e sui paesi occupati e trasformando le forze aeree statunitensi in un possente e formidabile complesso di migliaia di bombardieri pesanti, bombardieri medi, cacciabombardieri e caccia di scorta in grado di devastare le regioni nemiche e di dominare i cieli sopra l'Europa occupata e anche sopra la stessa Germania nazista.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Dalla nascita alla prima guerra mondialemodifica | modifica sorgente

Carl Spaatz nacque a Boyertown, in Pennsylvania, il 28 giugno 1891 e nel 1910 entrò nell'Accademia Militare degli Stati Uniti, dove nel 1914 conseguì la promozione a sottotenente, lo stesso anno in cui venne inviato alle Hawaii per prestare servizio nella 25ª divisione di fanteria. Un anno dopo venne inviato in qualità di studente alla scuola dell'aviazione di San Diego e nel 1916 militava nel 1º Squadrone del generale John Pershing.

Successivamente Spaatz venne trasferito in Francia dove comandò il 31º Squadrone e si impegnò ad addestrare le nuove reclute a Issoudun, fino a quando nel 1918 partecipò attivamente alla guerra abbattendo tre aerei tedeschi meritandosi la Distinguished Service Cross.

L'attività nella seconda guerra mondialemodifica | modifica sorgente

Nel dopoguerra Carl Spaatz diresse alcuni reparti aerei in Texas e nel 1940, quando da tempo era scoppiata la seconda guerra mondiale, andò nel Regno Unito in qualità di osservatore militare. Ad agosto fu assegnato all'ufficio del comandante dell'United States Army Air Corps, in ottobre assunse temporaneamente la carica di brigadier generale e in novembre arrivò per lui il momento di ricoprire un nuovo importante ruolo, cioè quello di comandante degli equipaggi aerei.
Tornato negli Stati Uniti, il brillante generale americano fu posto a capo degli aerei da caccia qualche settimana dopo l'attacco di Pearl Harbor per poi, nel maggio 1942, andare a dirigere la Eighth Air Force (8º Corpo aereo) in Europa e la Twelfth Air Force (12º Corpo aereo) in Nordafrica assumendo il grado di tenente generale nel mese di marzo.

Foto della primavera 1944: il generale Spaatz, terzo da sinistra, in compagnia del generale Eisenhower (il secondo da sinistra), del generale James Doolittle, il comandante della Eighth Air Force (quarto da sinistra), del generale William Kepner (comandante delle forze da caccia statunitensi della Eighth Air Force), e del colonnello Don Blakeslee (ultimo a destra), grande "asso" della caccia americana e comandante del famoso 4° Fighter Group.

Una volta che gli Alleati respinsero gli italo-tedeschi dall'Africa settentrionale e invasero l'Italia, Spaatz fu posto a capo delle forze aeree alleate nel Mediterraneo. Nel gennaio 1944 tornò in Inghilterra per porsi a capo dei bombardieri statunitensi in vista di uno sbarco Alleato nelle coste della Normandia.

Per tutte queste missioni condotte con abilità e intelligenza Spaatz venne decorato con un'altra Distinguished Service Medal e con il Collier Trophy, un premio consegnato annualmente a chi si fosse reso meritevole di aver contribuito al progresso generale dell'aviazione.

Nel giugno 1945 Carl Spaatz venne assegnato al quartier generale dell'aviazione a Washington, e nel mese successivo tornò nei teatri di guerra andando a dirigere i bombardieri americani nell'oceano Pacifico, sviluppando e progettando le loro ultime sortite in territorio nipponico. Quando l'Imperatore Hirohito mandò una sua delegazione a firmare la resa del suo paese, tra i rappresentanti americani vi era anche Spaatz.

Il dopoguerramodifica | modifica sorgente

Terminata la guerra ritornò a Washington e nel febbraio 1946 fu nominato comandante dell'United States Army Air Forces, fino a quando nel settembre 1947 il Presidente degli Stati Uniti d'America Truman lo pose al vertice della nuova aviazione militare USA, l'United States Air Force, carica che mantenne sino al 29 aprile 1948. Durante questo importante servizio Spaatz dovette valutare i problemi relativi all'entrata in scena della bomba atomica e della smobilitazione di tutti gli aerei inutili in tempo di pace, inoltre riorganizzò la struttura dell'USAF e promosse la ricerca scientifica nonché lo sviluppo di nuovi tipi di aerei.

Ritiratosi alla vita civile, Spaatz scrisse alcuni articoli sul concetto di supremazia aerea collaborando anche con la rivista Newsweek, diresse molte associazioni inerenti all'aeronautica e fu membro del consiglio di Stato Maggiore dell'Aviazione dal 1952 fino al 14 luglio 1974, data della sua morte dovuta ad un'insufficienza cardiaca.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • B. P. Boschesi, Il chi è della seconda guerra mondiale, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1975, Vol. II, pag. 188

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Controllo di autorità VIAF: 54947702 LCCN: n88063314








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