Carmine Fornari

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Carmine Fornari (Bari, 9 maggio 1951) è un regista e sceneggiatore italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Nato a Bari nel 1951, dopo aver frequentato i corsi di regia presso la New York University durante gli anni settanta, ha realizzato 12 video/art con artisti concettuali come Jannis Kounellis, Vito Acconci, Vincenzo Agnetti, Charlemagne Palesatine, Giuseppe Chiari, Alighiero Boetti, Simon Forti. I video/art, prodotti dalla Art Tapes di Firenze e la Sonnabend di Parigi, sono considerati i primi realizzati in senso assoluto in Europa e hanno vinto il premio "Nuove Tendenze" al Festival d'Arte di Colonia nel 1973. Sono stati invitati al Festival d' Automme a Parigi, al Museo des Beaux Arts di Bruxelles.Oggi tutti i videonastri sono di proprietà della Biennale di Venezia.Dal 1977 fonda la Film con Michele Buono e Piero Riccardi per la produzione e la realizzazione di filmati tv e reportage sulla linea del "cinema della realtà", realizzando la regia in tutto il mondo di servizi filmati, documentari e special (circa 120 titoli) per BBC1 e le tre reti RAI, per rubriche televisive come Mixer, Mixer Giovani, Mixer Cultura, Film Vero, Speciali TG1, Reportage d'autore, Linea Notte, ect.…

Tra le produzioni mediometraggimodifica | modifica sorgente
  • Ancona, gli emigrati della boxe. Una storia di provincia: due pensionati si trasformano in manager di pugilato e importano pugili di colore per incontri truccati.Ciavkini. Piccolo grande zingaro. Il viaggio di un piccolo bambino zingaro di 8 anni che entra clandestinamente in Italia dalla Jugoslavia per venire a rubare.
  • Messaggi speciali. Un viaggio attraverso le inserzioni a sfondo erotico di alcune riviste specializzate.
  • Clausura. Storie girate all'interno di conventi di clausura.
  • Storia di Gualtiero. Innamorarsi a 21 anni. Storia di un ragazzo Dawn alla ricerca disperata di un rapporto sentimentale. Incontro e fidanzamento. Girato nell'arco di 4 anni.
  • Vito e il giorno della prima. Uno "scemo di paese" con gravi problemi di ritardo mentale scopre il teatro e diventa attore amato dal pubblico di festival internazionali e dalla critica. Il palcoscenico come catarsi esistenziale Premio Speciale della Giuria Riccione Teatro —TTV.
  • Jack Sal. Lungometraggio. Una coppia di ebrei di Miami, sopravvissuti per miracolo ai campi di concentramento, ripercorrono per la prima volta dopo 50 anni, con il loro figlio Jack, artista di arte contemporanea di New York, il viaggio della loro deportazione dalla Lituania fino a Monaco dove Jack compie un evento artistico della sua famiglia.
  • Haiti. La petite Saint Anice. Lungometraggio. Storia della piccola Saint Anice una bambina schiava di Haiti che scappa dai suoi padroni e si perde in un mercato senza documenti ed intraprende, in compagnia di un missionario, un viaggio dalla metropoli alle montagne. Selezionato per il Premio Ilaria Alpi 2001.2001.

I mediometraggi e i lungometraggi sono stati realizzati e/o trasmessi da:

RAI 1 RAI 2 RAI 3 ORF (Austria) Antenne 2 (Francia) SBS (Australia) P.J.O. TV (Polonia) N.T.V. (Mosca) Drive In (Budapest) Macondo Cinevideo (Messico) IMF (Tunisia) Regione Puglia, Canal Plus. (Francia)

Filmografiamodifica | modifica sorgente

  • Carmine Fornari, con Michele Buono e Piero Riccardi, ha firmato la regia del documentario lungometraggio dal titolo: "Femminielli", presentato al Festival di Venezia nel 1994, al Festival Du Cinema du Reel al Beaubourg a Parigi nel 1995 e alla Harvard University Film Festival di Boston (1995) Midwinter Queer Film Festival di Boston. Il documentario È stato girato nell'arco di 11 anni a Napoli tra i travestiti e gli artisti di strada napoletani e, sulla linea del cinema della realtà, racconta le loro storie personali, gli amori, le feste, i canti, eroina, miracoli e carcere.Questo importante documentario mostra la vita della comunità dei femminielli napoletani con le loro differenze, ricchezze e complessità.Inoltre nel 2001 è stato selezionato come uno dei 100 film più importanti del novecento e per questo esposto nella cineteca nazionale del Beaubourg a Parigi.
  • "Amico Arabo" È l'opera prima di Carmine Fornari come lungometraggio di finzione (1992).Con Luca Barbareschi, Hichem Roston, Johara, Martine Gafsi.La storia di un travaso di immaginario tra un italiano disilluso e il suo amico arabo. Primo premio al Festival du Cinema Inapercu a Rabat (Marocco) e premio qualità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.Il film è stato invitato a festival e rassegne in Italia e all'estero ed è stato venduto in 13 paesi.
  • "Hotel Dajti". Lungometraggio di finzione, opera seconda (fine 2001). Riconosciuto come film di interesse nazionale culturale dal Dipartimento dello Spettacolo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Con Piera Degli Esposti, Flavio Bucci, Francesco Giuffrida, Michele Venitucci e Sarah Baumann. In concorso al Festival di Annecy (2001), Al Festival Du Cinema d'Amour di Mons (Bruxelles) (2002) Premio del Pubblico Festival del Cinema di Frontiera di Siracusa.(2001)

Festival e Riconoscimentimodifica | modifica sorgente

Festival internazionale del grande reportage d'attualità, La Ciotat, 1995. Cinema du reel, Centre Georges Pompidou, Parigi, 1995. Film Festival Harvard University, 1995. Mostra internazionale d'arte cinematografica, Venezia, 1994. Festival Internazionale Cinema Giovani, Torino, Museo del Cinema, 1994. Festival Europa Cinema, Viareggio, 1991. Festival Internazionale di Cartagine, Tunisi, 1992. Festival di Rabat, Marocco, 1993. Grolle d'oro, Saint Vincent, 1992. Festival Internazionale del Cairo, 1992. Festival Internazionale di Bruxelles, 1992. Festival del Mediterraneo, Bastia, 1992. N.I.C.E., New York, 1991. Europe Frigù, Centre Georges Pompidou, Parigi, 1984. Festival di Salsomaggiore. 1983. Riccione Teatro TTV 1999. Festival del Cinema di Frontiera, Siracusa 2001. Festival di Annecy (Francia) 2001. Festival Du Cinema D'Amour de Mons, (Bruxelles) 2002, Midwinter Queer Film Festival di Boston 1994

Tra i riconoscimenti: Primo premio al Festival di Rabat (Marocco), Premio Qualità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento dello Spettacolo per il film "L'Amico Arabo". Premio speciale della giuria Riccione Teatro TTV 1999 per il film "Vito il giorno della prima". Premio del Pubblico per il film "Hotel Dajti" al Festival del Cinema di Frontiera di Siracusa (2001). Premio "Nuove Tendenze" al Festival d'arte di Colonia (Germania), 1973.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Il regista attualmente insegna all'accademia privata del cinema di Roma, RUFA.








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