Casinò di Campione

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Il Nuovo Casinò di Campione è la più grande azienda di Campione d'Italia, l'exclave italiana nel Canton Ticino svizzero, sulla costa del lago di Lugano. Il casinò è stato fondato nel 1917, aperto nel 1933, è di proprietà del Governo italiano ed è gestito dal comune. Il casinò offre la roulette, il chemin de fer, il baccarà, il blackjack, il poker, e le slot machine.

Si parlò del casinò nel 2006 quando il figlio dell'ultimo re d'Italia, Vittorio Emanuele di Savoia, fu accusato di procurare donne per la prostituzione da mandare ai clienti del casinò. Sul suo sito web il casinò ha negato ogni conoscenza di ciò.

Il 9 maggio 2007 è stata inaugurata la nuova sede del casinò, progettata dall'architetto svizzero Mario Botta che è costato 14.000.000 di franchi svizzeri (circa 9.300.000 Euro). La struttura, con i suoi 55.000 m², è stata costruita negli spazi adiacenti alla vecchia ed è ben visibile da tutto il lago sul quale sorge grazie a dei sistemi di illuminazione molto originali.

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