Castel Trauttmansdorff

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Castel Trauttmansdorff
Castel di Nova
Castel Trauttmansdorff
Castel Trauttmansdorff
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Ubicazione
Stato attuale Italia Italia
Regione Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Città Merano
Coordinate 46°39′36.55″N 11°11′06.11″E / 46.660153°N 11.185031°E46.660153; 11.185031Coordinate: 46°39′36.55″N 11°11′06.11″E / 46.660153°N 11.185031°E46.660153; 11.185031
Informazioni generali
Tipo Castello
Inizio costruzione XIV secolo
Termine costruzione 1846
Condizione attuale Ospita il Touriseum
Proprietario attuale provincia autonoma di Bolzano
Visitabile si

senza fonte

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Castel Trauttmansdorf (chiamato anche Castel di Nova, in ted.: Schloss Trauttmansdorff) è un castello che si trova a Merano (BZ). Ospita il Touriseum, il museo provinciale del Turismo. Nel 2001 è stato aperto l'orto botanico che circonda il castello (vedi: Touriseum e giardini di castel Trauttmansdorff).

Storiamodifica | modifica sorgente

Il castello

Nel XIV secolo nel luogo dove ora sorge il castello c'era un altro castello, chiamato Neuberg, che ebbe fra i proprietari gli Angerheim e i Suppan. La famiglia Trauttmansdorff lo acquistò nel 1543. Franz, il figlio dell'acquirente, lo fece ampliare. Il ramo della famiglia però si estinse ed il castello cadde in rovina. Tra il 1777 e il 1778 crollarono la torre e la cappella.

Soltanto nel 1846 Joseph von Trauttmansdorff, conte di Stiria, si trasferì a Merano, ricomprando il castello 150 anni dopo che i suoi parenti l'avevano abbandonato. Anche lui ampliò la costruzione, con molti elementi neogotici.

Nel 1870 ospitò Elisabetta di Baviera, la principessa Sissi, durante le sue cure a Merano. Con le figlie Gisella e Maria Valeria, l'imperatrice occupò l'ultimo piano dell'edificio. Questa visita rese la cittadina sudtirolese estremamente famosa come luogo termale. Elisabetta tornò a visitare il castello rinnovato nel 1889.

L'ospite dell'imperatrice fu Moritz von Leon, che però fu costretto a rivendere tutti i suoi beni, compreso il castello, a Friedrich von Deuster di Kitzingen. Questi portò il castello a nuovo splendore, che terminò con l'inizio della prima guerra mondiale.[1]

Espropriato nel fascismo, divenne sede dell'Opera Nazionale Combattenti e fu chiamato Castel di Nova (dal nome del torrente che scorre poco distante).

Nel corso dell'occupazione tedesca della provincia dopo l'armistizio dell'8 settembre fu usato dalla Wehrmacht.

Nel 1977 l'Associazione Nazionale Combattenti fu sciolta e la proprietà passò all'amministrazione provinciale, che nel 1990 lo adibì a sede del Touriseum, aperto nel 2003 dopo anni di restauri. Nel 2001 fu aperto anche l'orto botanico di Merano.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Scheda sull'acquisto di von Deuster nel 1897

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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