Castelbaldo

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Castelbaldo
comune
Castelbaldo – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Padova-Stemma.png Padova
Sindaco Claudio Pasqualin (lista civica) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 45°07′19″N 11°27′05″E / 45.121944°N 11.451389°E45.121944; 11.451389 (Castelbaldo)Coordinate: 45°07′19″N 11°27′05″E / 45.121944°N 11.451389°E45.121944; 11.451389 (Castelbaldo)
Altitudine 12 m s.l.m.
Superficie 15,17 km²
Abitanti 1 653[1] (31-12-2010)
Densità 108,97 ab./km²
Comuni confinanti Badia Polesine (RO), Masi, Merlara, Terrazzo (VR)
Altre informazioni
Cod. postale 35040
Prefisso 0425
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 028029
Cod. catastale C057
Targa PD
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti castelbaldesi
Patrono san Prosdocimo
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Castelbaldo
Posizione del comune di Castelbaldo all'interno della provincia di Padova
Posizione del comune di Castelbaldo all'interno della provincia di Padova
Sito istituzionale

Castelbaldo è un comune di 1.645 abitanti situato al limite sud-ovest della provincia di Padova e confina con le province di Verona e Rovigo.

Cenni storicimodifica | modifica sorgente

La nascita di Castelbaldo risale al 1292, anno in cui i Padovani (ancora in epoca comunale), decisero di erigere un castello a presidio e difesa dei confini meridionali dei loro territori, contro gli Scaligeri e gli Estensi. Il progetto fu affidato agli architetti Leonardo Boccalega e fra' Giovanni degli Eremitani. Il nome del paese deriva da quello del podestà di Padova del tempo, Lambertuccio de' Frescobaldi.

Il 1300 fu un secolo durante il quale Castelbaldo si trovò al centro di importanti vicende politico-militari. Tra gli eventi principali si ricorda la "Lega di Castelbaldo" (1331) che unì gli Scaligeri, i Visconti, gli Estensi, i Gonzaga, nonché Firenze e Napoli contro il re di Boemia e lo Stato Pontificio. Nel 1387 vi fu combattuta una battaglia molto aspra in cui i Carraresi, divenuti nel 1318 Signori di Padova, vinsero gli Scaligeri coi quali erano quasi sempre in lotta. Ne approfittarono i Visconti che, alleandosi con i Carraresi, si inserirono in tempo per impossessarsi delle "spoglie" della signoria di Verona e di Vicenza. Nel 1388, Gian Galeazzo Visconti si alleò con Venezia contro i da Carrara finché nel 1404, caduta la signoria dei Carraresi, Castelbaldo passò definitivamente sotto il controllo di Venezia. Da quel momento, l'importanza strategico-militare di Castelbaldo andò via via diminuendo così che nel 1694 il Senato Veneto decise la demolizione della fortificazione (ciò non impedì il fatto che Castelbaldo continuasse ad essere circoscrizione territoriale, al pari di Montagnana, Este o Monselice fino alla caduta della Serenissima). Tutti i materiali furono trasportati a Legnago dove furono impiegati per la costruzione di una nuova roccaforte. Oggi dell'antico castello resta solo un torrione adibito a civile abitazione.

Geografiamodifica | modifica sorgente

Castelbaldo è situato nell'angolo sud-ovest della provincia di Padova. Il territorio è delimitato su tre lati da importanti corsi d'acqua: a nord dal fiume Fratta che lo separa da Merlara (PD), a sud dal fiume Adige che lo separa da Villa d'Adige di Badia Polesine (RO), a ovest dal Canale Termine che collega i due fiumi citati e separa Castelbaldo da Begosso di Terrazzo (VR). Verso est, il confine con Masi (PD) è meno "marcato".

Il territorio ha origini alluvionali, ben irrigato, molto fertile, completamente pianeggiante e ricoperto da florida vegetazione. L'orizzonte verso nord è segnato dai rilievi dei Colli Berici (Vicenza) ed Euganei (Este - Monselice).

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[2]


Persone legate a Castelbaldomodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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