America Centrale

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America Centrale
Stati 21 + 13 territori dipendenti
Territorio regione continentale compresa tra l'Istmo di Tehuantepec e l'Istmo di Darién; Antille
Fusi orari da UTC-6 a UTC-4
Nome abitanti centroamericano, centramericano (meno comune)[1]
Posizione dell'America Centrale nel Mondo
Posizione dell'America Centrale nel Mondo

L'America Centrale o Centro America (grafie alternative: "Centro-America", "Centroamerica") è una delle tre principali macroregioni, distinte per posizione geografica, in cui attualmente viene suddivisa l'intera America (le altre due macroregioni sono l'America Settentrionale e l'America Meridionale). In particolare l'America Centrale rappresenta la parte minoritaria di quello che secondo alcuni geografi è il continente nordamericano mentre secondo altri geografi è il subcontinente nordamericano.[2]

Caratteristica peculiare dell'America Centrale è quella di essere un "ponte" fra le due Americhe (l'America del Nord e l'America del Sud) e nello stesso tempo un'area di passaggio fra i due maggiori oceani della Terra, il Pacifico e l'Atlantico, grazie alla presenza del canale di Panama.

Geografiamodifica | modifica sorgente

Geografia fisicamodifica | modifica sorgente

Carta geografica (in lingua inglese) dell'America Centrale[3]

L'America Centrale, come dice il nome stesso, occupa la parte centrale del continente americano. È delimitata a nord dal Golfo del Messico e dall'Oceano Atlantico, a nord-ovest dall'America Settentrionale, a ovest dall'Oceano Pacifico, a est dall'Oceano Atlantico e a sud dall'Oceano Pacifico e dall'America Meridionale.

Geomorfologiamodifica | modifica sorgente

L'America Centrale è formata da una regione continentale situata ad ovest e da una regione insulare situata ad est.[4]

La regione continentale collega l'America Settentrionale all'America Meridionale ed ha una forma stretta e allungata che si produce in una successione di istmi, golfi e penisole. È delimitata a nord dall'Istmo di Tehuantepec (istmo del Messico), a ovest dall'Oceano Pacifico, e a est dal Mare dei Caraibi. Come limite sud, prevalentemente viene considerato l'Istmo di Darién[5] (istmo della Repubblica di Panama). Più precisamente viene considerato lo spartiacque dei fiumi Atrato (fiume della Colombia) e Tuiria (fiume della Repubblica di Panama). Più raramente, invece che l'Istmo di Darién, viene considerato il Canale di Panama, situato più a nord-ovest.

La regione insulare è rappresentata dall'arcipelago delle Antille. È situata nell'Oceano Atlantico, a sud della Florida (stato federato dell'America Settentrionale) e a nord del Venezuela (stato dell'America Meridionale), ed è delimitata ad ovest dal Mare dei Caraibi. L'arcipelago della Antille è disposto ad arco e si estende dal Golfo del Messico alle coste del Venezuela. La parte concava dell'arco è rivolta verso il Mare dei Caraibi. Le due maggiori isole delle Antille sono Cuba e Hispaniola.

Orografiamodifica | modifica sorgente
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Montagne dell'America centrale.
Idrografiamodifica | modifica sorgente

Il territorio dell’America centrale non presenta reti fluviali di rilievo: i maggiori corsi d’acqua sfociano nel mar dei Caraibi, mentre il Pacifico riceve le acque di fiumi brevi e a regime torrentizio. Un fiume importante è, nel Nicaragua, il Rio Grande, emissario del lago di Nicaragua che scorre in una depressione che, come un corridoio, collega la costa del Pacifico con quella caraibica. Altro importante lago nel Nicaragua è il Managua. Sulla dorsale di Panamá, il lago Gatún è stato utilizzato come importante serbatoio per il funzionamento del sistema di chiuse del canale di Panamá, che collega il mar dei Caraibi all’oceano Pacifico.

Geografia politicamodifica | modifica sorgente

Carta politica della parte continentale dell'America Centrale

Politicamente e amministrativamente l'America Centrale è suddivisa in 20 stati indipendenti di cui 7 rientrano nell'America Centrale continentale (tra parentesi è indicata la capitale):

I rimanenti 13 stati indipendenti sono stati insulari delle Antille (tra parantesi è indicata la capitale):

Del Messico rientra nell'America Centrale solo una piccola parte. Precisamente i seguenti stati federati: il Tabasco, il Campeche, lo Yucatán, il Quintana Roo, il Chiapas e una piccola parte del Veracruz e dell'Oaxaca. Considerando l'Istmo di Darién come confine tra l'America Centrale continentale e l'America Meridionale, della Repubblica di Panama non rientra nell'America Centrale una piccola parte. Precisamente: gran parte della Provincia di Darién, la Comarca Emberá-Wounaan e una piccola parte della Comarca Kuna Yala. I rimanenti succitati 19 stati indipendenti sono invece compresi interamente nell'America Centrale.

Non compreso nei succitati stati indipendenti, il rimanente territorio dell'America Centrale politicamente e amministrativamente è suddiviso nei seguenti 17 territori dipendenti da stati indipendenti (ad eccezione degli Stati Uniti, tutti europei):

Questi 17 territori dipendenti sono compresi interamente nell'America Centrale.

L'America Centrale in ambito geopoliticomodifica | modifica sorgente

In ambito geopolitico normalmente, per quanto riguarda le macroregioni sovranazionali, si prescinde dai confini riconosciuti in ambito geografico e si considera i confini degli stati ad essi più prossimi. Secondo tale consuetudine, in ambito geopolitico l'America Centrale continentale è delimitata a nord e a sud da confini diversi. In particolare a nord è delimitata dal confine tra il Messico e il Guatemala e tra il Messico e il Belize, a sud invece è delimitata dal confine tra la Repubblica di Panama e il Colombia.

L'America Centrale secondo l'ONU

In ambito geopolitico si considera quindi tutto il Messico non appartenente all'America Centrale e tutta la Repubblica di Panama appartenente all'America Centrale. Per quanto riguarda invece la regione insulare dell'America Centrale, non ci sono differenze in ambito geopolitico.

Discostandosi da quanto normalmente avviene in ambito geopolitico, l'ONU considera invece tutto il Messico appartenente all'America Centrale. Cioè considera, come confine tra l'America Settentrionale e l'America Centrale, il confine tra Messico e Stati Uniti d'America. Considera inoltre tutte le Antille non appartenenti all'America Centrale. Secondo l'ONU l'America Centrale è dunque formata dai territori dei seguenti otto stati indipendenti: Belize, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Repubblica di Panama.[6]

Storiamodifica | modifica sorgente

La dominazione europeamodifica | modifica sorgente

Questa regione, in cui anticamente prosperarono le evolute civiltà mesoamericane come la civiltà mexica, la civiltà maya, la civiltà teotihuacana, la civiltà zapoteca, la civiltà mixteca, la civiltà olmeca o la civiltà tarasco, è stata sottoposta per tre secoli (dall'inizio del Cinquecento alla fine dell'Ottocento) alla dominazione spagnola. La lingua e la religione dei conquistatori si sono così imposte nell'area: in gran parte dei paesi dell'America centrale si parla correntemente lo spagnolo e la religione più diffusa è quella cattolica. Anche la composizione della popolazione si è profondamente modificata: agli originari amerindi si sono sovrapposti e mescolati i bianchi europei (spagnoli, inglesi, francesi e olandesi) e i neri importati dall'Africa come schiavi per lavorare nelle piantagioni.

L'egemonia degli USAmodifica | modifica sorgente

Il raggiungimento dell'indipendenza, nei primi decenni dell'Ottocento, non ha portato nella regione stabilità e democrazia. La storia di gran parte dei paesi centroamericani è stata infatti segnata, anche nel Novecento, da regimi autoritari, colpi di stato e guerre civili. A partire dal XIX secolo si è affermata nell'area l'influenza dei vicini Stati Uniti d'America, che hanno forti interessi economici, politici e militari nella regione. Gli Stati Uniti d'America hanno costruito il canale di Panama e sono intervenuti più volte, militarmente e economicamente, per condizionare le politiche di molti paesi dell'area.

Economiamodifica | modifica sorgente

Negli stati più poveri le risorse (in primo luogo terreni agricoli) appartengono a poche grandi famiglie, nelle cui mani si concentra la maggior parte della ricchezza. L'agricoltura, specialmente quella di piantagione, svolge ancora un ruolo primario. I prodotti sono destinati per la maggior parte all'esportazione. Poiché queste attività sono gestite da imprese straniere, i vantaggi economici per le popolazioni locali sono molto ridotti. Lo stesso avviene del resto per le attività industriali e turistiche (particolarmente sviluppate nei paesi delle Antille), settori in gran parte controllati da imprese straniere. Un settore importante dell'economia di alcuni stati dell'America centrale è l'esportazione di materie prime, principalmente verso il continente nord americano.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ centroamericano in Treccani.it - Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ La definizione di "continente" (e di conseguenza quella di "subcontinente") è dibattuta nella comunità scientifica e l'America è uno dei casi in cui emergono le divergenze.
  3. ^ Non è visibile a nord-ovest una piccola parte di America Centrale relativa all'Istmo di Tehuantepec. Ed è invece visibile parte dell'America Meridionale (a sud-est) e parte della Florida (a nord).
  4. ^ Si veda ad esempio la voce "America" dell'enciclopedia Treccani.it: «...un'America Centrale formata dalla regione istmica e dalla regione insulare caraibica (Antille)».
  5. ^ Si veda ad esempio la voce "America" dell'enciclopedia Treccani.it: «Si è soliti distinguere l'America in due parti: America Meridionale, a sud dell'istmo di Darién, e America Settentrionale e Centrale, a nord».
  6. ^ Si veda la pagina web Composition of macro geographical (continental) regions, geographical sub-regions, and selected economic and other groupings sul sito web ufficiale dell'ONU.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente








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