Chi non salta bianco è

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Chi non salta bianco è
Titolo originale White Men Can't Jump
Paese di produzione USA
Anno 1992
Durata 115 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, drammatico
Regia Ron Shelton
Soggetto Ron Shelton
Sceneggiatura Ron Shelton
Fotografia Russell Boyd
Montaggio Kimberly Ray, Paul Seydor
Musiche AA. VV.
Scenografia Dennis Washington
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Chi non salta bianco è è un film statunitense del 1992 diretto da Ron Shelton.

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Billy Hoyle è un talentuoso giocatore di pallacanestro che desidera sfondare nel mondo della NBA. Raggiunta la storica spiaggia di Venice Beach in California con lo scopo di poter giocare con personaggi di alto livello e scommettendo di poter portare loro via del denaro, conosce Sidney Deane, afroamericano, che ritiene essere un grande giocatore. Billy propone una sfida al tiro da tre che, in mezzo ad un trash-talk serrato, vince sotto gli occhi attoniti dei giocatori abituali.

Gloria, la ragazza di Billy, è intenta a studiare per partecipare un giorno a Jeopardy! I due ragazzi hanno un grosso debito contratto con due malviventi, che hanno stabilito un ultimatum per saldarlo.

Quasi come fosse un segno del destino, Sidney si presenta nella stanza di Billy e Gloria. Riconoscendo la grande capacità di gioco del bianco e con l'ausilio del pregiudizio razziale secondo il quale i bianchi sono ritenuti scarsissimi nel basket, gli propone di fare società per guadagnare un bel gruzzolo sui playground.

Parte così una sequela di vittorie corrispondente ad un eguale montagna di introiti. Arrivati però a scommettere la somma di 1 700 dollari, Sydney, in combutta con gli avversari, perde deliberatamente per vendicarsi dell'oltraggio subito tempo prima e "dare una lezione di vita" al bianco. Gloria, ricevuta la notizia, fa una giusta scenata a Billy che, avendo perso tutti i loro risparmi, li mette in mezzo ad una strada e, peggio ancora, nelle mani dei malviventi. Billy viene quindi trascinato da Gloria a casa di Sidney per farsi ridare la somma. Gloria quindi parla con Rhonda, moglie di Sidney, che le spiega che non potrà mai riavere i suoi soldi, ma propone una soluzione che potrebbe accontentare entrambe le famiglie (Rhonda vuole fuggire dalla vita squallida del quartiere in cui vive): partecipare ad un gran torneo di basket 2-contro-2.

A questo punto, Gloria pronuncia la frase che fa da filo conduttore al film: "A volte, quando vinci, in realtà perdi, e a volte quando perdi, in realtà vinci. A volte quando vinci o perdi, in realtà pareggi, e a volte quando pareggi, in realtà vinci o perdi. Vincere o perdere è un meccanismo unico dal quale estrarre ciò che ad ognuno serve". Tale frase, al momento, risulta incomprensibile per Billy.

I due giocatori si presentano al torneo in questione, per il quale il premio è di 5 000 dollari. Billy si mette ad insultare volontariamente la coppia più forte del torneo. In questo modo, galvanizza Sidney che "arrabbiato gioca meglio" e innervosisce a tal punto gli avversari che iniziano a sbagliare e perdono in finale contro di loro. I due portano a casa i 5 000 dollari.

Sidney però fa un appunto a Billy che, nonostante le possibilità avute in partita, non si è mai prodotto in una schiacciata. Billy si infuria e propone di scommettere l'intera somma sul fatto che lui sappia o meno schiacciare. Ciò che Billy diceva, ovvero che chi schiaccia è più propenso a far bella mostra di sé piuttosto che giocare bene, si rivela tutto sommato una scusa, e perde i soldi. Non appena Gloria lo scopre, lascia Billy.

Per riconquistare la sua amata, Billy si propone in una nuova scommessa: aiutato da Sydney, raggiunge il custode degli studi televisivi in cui si registra Jeopardy! e, mettendo a segno un tiro dall'altra parte del campo, permette a Gloria di partecipare al quiz. Gloria sbaraglia gli avversari e, quando rientra nel camerino, viene raggiunta da Billy che le suona una serenata con la chitarra. I due tornano insieme.

A questo punto, Gloria racimola una gran quantità di denaro e i fuggiaschi riescono a saldare il loro debito e darsi alla bella vita. Sidney invece, viene derubato di tutto e, nonostante il lavoro redditizio nel campo della vendita di case, non può risollevarsi dalla situazione in cui è caduto. Va a cercare Billy per un aiuto. Billy però ha accettato di cercarsi un lavoro vero e smettere di accattonare soldi; promessa fatta a Gloria. Quando quindi Sidney presenta all'amico la possibilità di un grossissimo premio nello sfidare due leggende nel basket, egli inizialmente declina. Poi però "assicura" la vittoria a Gloria che, come risposta, gli risponde: "Se giochi i miei soldi, io me ne andrò".

In una lunga partita contro The King e Duck Johnson, i due vincono segnando il punto finale con uno spettacolare alley-oop creato da un passaggio alla cieca di Sidney e schiacciato da Billy. Con un gran gruzzolo in tasca, Billy rientra felicissimo da Gloria che, però, come promesso, se n'è andata. "A volte, quando vinci, in realtà perdi, e a volte quando perdi, in realtà vinci. A volte quando vinci o perdi, in realtà pareggi, e a volte quando pareggi, in realtà vinci o perdi. Vincere o perdere è un meccanismo unico dal quale estrarre ciò che ad ognuno serve"

Sconsolato, Billy va in cerca di Sydney, al quale chiede un aiuto che non gli viene negato. I due inizieranno a lavorare insieme nell'impresa di Sidney.

La scena finale li vede impegnati a discutere sul modo di giocare altrui, finché, esasperati, i due raggiungono un campetto, pronti a darsi ragione o torto con il basket.

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