Chions

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Chions
comune
Chions – Stemma Chions – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Pordenone-Stemma.png Pordenone
Sindaco Fabio Santin (lista civica) dall'8/06/2009
Territorio
Coordinate 45°51′00″N 12°43′00″E / 45.85°N 12.716667°E45.85; 12.716667 (Chions)Coordinate: 45°51′00″N 12°43′00″E / 45.85°N 12.716667°E45.85; 12.716667 (Chions)
Altitudine 16 m s.l.m.
Superficie 33,47 km²
Abitanti 5 260[2] (31-12-2010)
Densità 157,16 ab./km²
Frazioni Basedo, Chions, Taiedo, Villotta (sede comunale)[1]
Comuni confinanti Azzano Decimo, Cinto Caomaggiore (VE), Fiume Veneto, Pramaggiore (VE), Pravisdomini, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena
Altre informazioni
Cod. postale 33083
Prefisso 0434
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 093013
Cod. catastale C640
Targa PN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 665 GG[3]
Nome abitanti chionsesi
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Chions
Posizione del comune di Chions nella provincia di Pordenone
Posizione del comune di Chions nella provincia di Pordenone
Sito istituzionale

Chions è un comune italiano di 5.234 abitanti della provincia di Pordenone in Friuli-Venezia Giulia. Si tratta di un comune sparso in quanto sede comunale è la frazione Villotta.

Storiamodifica | modifica sorgente

Le origini del nome

Attestato sin dal 1072 come Chaum, Caum, Caono e simili, il toponimo dovrebbe rimandare al latino cavus "canale artificiale" con l'aggiunta del suffisso -one. La -s finale è una tipicità dei toponimi friulani[4].

La zona, dai terreni fertili e ricca di acque, doveva essere abitata già al tempo dei Celti e forse anche prima, tuttavia le prime testimonianze certe risalgono all'epoca romana. In questo periodo l'attuale Chions venne inquadrata nell'agro di Concordia e il territorio fu centuriato. La sistemazione agraria del periodo sussiste ancora nelle odierne campagne.

Chions e le sue frazioni si formarono successivamente alle invasioni barbariche probabilmente sui resti di insediamenti più antichi, ma l'abitato di Villa Caum è attestato solo dal 1072. In questo periodo vi sorgeva una centa (un piccolo fortilizio a carattere rurale), di cui resta ancora traccia in una zona di terreno rialzato e nel campanile della parrocchiale, ricavato forse da una torre. Tra il Tre e il Quattrocento fu feudo dei Panigai (mentre Villotta e Torrate erano degli Sbrojavacca).

Passata poi alla Serenissima come tutto il Friuli, Chions visse per secoli un periodo di tranquillità. Solo tra il 1575 e il 1585 il feudo di Tajedo fu al centro di una disputa che oppose le famiglie Altan e Savorgnan, in cui intervennero anche il doge e il patriarca di Aquileia, oltre che il granduca di Toscana, duca di Ferrara, il duca di Savoia, l'arciduca d'Austria e persino i re di Spagna e Francia[5].

Geografia antropicamodifica | modifica sorgente

Frazionimodifica | modifica sorgente

Borgo di Torrate, originatosi a partire dall'omonimo castello, costruito tra l'XI secolo e il XII secolo e in possesso della famiglia Sbrojavacca. Nei pressi del borgo cresce il bosco di Torrate, una macchia di vegetazione un tempo di vaste proporzioni ma che risulta oggi notevolmente ridimensionata. Torrate è sede di numerosi pozzi di approvvigionamento d'acqua per l'acquedotto basso Livenza, nonché di impianti per il trattamento dell'acqua potabile. Nelle vicinanze sono presenti infatti diverse risorgive da cui nascono svariate roggie.

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze stranieremodifica | modifica sorgente

Gli stranieri residenti nel comune sono 634, ovvero il 12,1% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[7]:

  1. Romania Romania, 141
  2. India India, 137
  3. Albania Albania, 112
  4. Marocco Marocco, 55
  5. Senegal Senegal, 30
  6. Costa d'Avorio Costa d'Avorio, 24
  7. Moldavia Moldavia, 21

Culturamodifica | modifica sorgente

Eventimodifica | modifica sorgente

  • Arti nel bosco nel Parco delle Fonti di Torrate, ogni due anni (anni pari) a settembre [1]
  • chions in fiore, la prima domenica di maggio
  • sagra a Taiedo, ultimo fine settimana di giugno e/o primo di luglio e/o secondo di luglio
  • sagra a Villotta, secondo o terzo fine settimana di luglio
  • sagra di san Ermagora a Chions, terzo e/o quarto fine settimana di luglio
  • sagra della "Rassa" a Basedo, primo fine settimana di agosto

Persone legate a Chionsmodifica | modifica sorgente

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Gemellaggimodifica | modifica sorgente

Infrastrutture e trasportimodifica | modifica sorgente

Strademodifica | modifica sorgente

La principale via di comunicazione del comune è la ex Strada statale 251 della Val di Zoldo e Val Cellina, oggi declassificata a strada regionale. L'arteria si snoda da sudest a nordovest, attraversando Villotta.

Per quanto riguarda le autostrade, il territorio di Chions è attraversato dalla A28 che collega Portogruaro a Conegliano. Il comune è servito dallo svincolo denominato "Villotta", localizzato a sudest della stessa.

Ferroviamodifica | modifica sorgente

Il comune è attraversato dalla vecchia ferrovia San Vito al Tagliamento-Motta di Livenza, dismessa ormai da decenni. A Villotta si trovava la fermata "Chions-Azzano Decimo" di cui sussistono ancora i fabbricati.

Sportmodifica | modifica sorgente

Calciomodifica | modifica sorgente

La principale squadra di calcio della città è l' A.P.D.C. Chions 1972 che milita nell'Eccellenza Friuli-Venezia Giulia. È nata nel 1972.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Il borgo di Torrate non ha lo status di frazione, ma gli viene comunque riconosciuto un valore storico (cfr. lo statuto comunale).
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 203.
  5. ^ Comune di Chions - Storia.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 23 giugno 2012.







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