Chloé Graftiaux

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chloé Graftiaux
Boulder Worldcup Vienna 29-05-2010a semifinals097 Chloé Graftiaux.jpg
Chloé Graftiaux a Vienna nel 2010
Dati biografici
Nazionalità Belgio Belgio
Arrampicata Arrampicata
Dati agonistici
Specialità Boulder
Arrampicata su ghiaccio Arrampicata su ghiaccio
 

Chloé Graftiaux (Bruxelles, 18 luglio 1987Courmayeur, 21 agosto 2010) è stata un'arrampicatrice e alpinista belga. Ha praticato le competizioni di difficoltà e boulder, l'arrampicata in falesia, il bouldering, le vie lunghe, l'arrampicata su ghiaccio e l'alpinismo.

Ha perso la vita nel 2010 in un incidente alpinistico, durante la discesa dall'Aiguille Noire de Peuterey.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Chloé Graftiaux cominciò ad arrampicare ad otto anni con la sorella Alix, cominciando ad emergere nelle competizioni sportive d'arrampicata dal 1999. Due anni più tardi debuttò nella categoria senior,[1] riuscendo lo stesso anno ad ottenere la prima di una lunga serie di vittorie in ambito nazionale.[2] Nel 2006 si trasferì a Grenoble,[1] avvicinandosi alle montagne con l'intenzione di iscriversi all'Ecole Nationale de Ski et d’Alpinisme (ENSA) di Chamonix e di diventare guida alpina.[3]

Nel 2010 si classificò al terzo posto della classifica di Coppa del mondo Boulder organizzata dalla International Federation of Sport Climbing (IFSC);[4] nello stesso anno, a gennaio, Chloé Graftiaux aveva vinto l'Ice Master in Val di Daone.[5]

Il 21 agosto 2010, al termine di una salita sull'Aiguille Noire de Peuterey l'alpinista belga è morta discendendo dal versante sud della montagna. In fase di rientro, scendeva slegata dal compagno di cordata: ad ucciderla pare sia stato un blocco di roccia staccatosi dalla parete che la colpì alla testa. Il colpo l'avrebbe fatta precipitare per diverse centinaia di metri, non lasciandole scampo.[6]

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Chloé impegnata a Vienna nella seconda prova della Coppa del mondo boulder 2010

Coppa del mondo bouldermodifica | modifica sorgente

2006 2007 2008 2009 2010
6 7 8 4 3

Coppa del mondo leadmodifica | modifica sorgente

2004 2005 2006 2008
17 15 25 27

Campionato del mondo bouldermodifica | modifica sorgente

2005 2007 2009
39 8 11

Campionato del mondo leadmodifica | modifica sorgente

2005 2007 2009
34 23 17

Campionato del mondo velocitàmodifica | modifica sorgente

2009
23

Campionato europeo bouldermodifica | modifica sorgente

2004 2007 2008
7 12 4

Campionato europeo leadmodifica | modifica sorgente

2004 2006 2008
16 17 18

Coppa del mondo di arrampicata su ghiacciomodifica | modifica sorgente

2008 2009 2010
14 5 4

Statistichemodifica | modifica sorgente

Podi in Coppa del mondo bouldermodifica | modifica sorgente

Stagione Podi totali
2006
2007 1 1 2
2008
2009
2010 2 1 1 4
Totale 2 2 2 6

Falesiamodifica | modifica sorgente

Ha scalato fino all'8b+ lavorato e all'8a a vista.

Bouldermodifica | modifica sorgente

Ha scalato boulder fino all'8A. Ha vinto il Melloblocco nel 2009 (pari merito)[7] e 2010.[8]

Vie lunghemodifica | modifica sorgente

Alcune delle vie lunghe più difficili da lei salite:

  • Freerider - El Capitan (USA) - 2009 - Salita con Cédric Lachat, tutta in libera a parte due tiri[9]
  • The Nose - El Capitan (USA) - 2009 - Tutta in libera a parte tre tiri
  • Les intouchables - Trident du Tacul (FRA) - 2009 – 250 m/7c+ Via di Michel Piola del 1992
  • Triple Directe - Grand Capucin (FRA) - 2006 – 400 m/7c

Vie alpinistichemodifica | modifica sorgente

Nel seguente elenco sono riportate alcune delle vie alpinistiche più significative salite da Chloé Graftiaux.[10]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b (FR) La Libre Belgique: Chloé Graftiaux trahie par 'sa' montagne. URL consultato il 16 marzo 2011.
  2. ^ (FR) Chloé Graftiaux. Compétition.. URL consultato il 16 marzo 2011.
  3. ^ (EN) BMC: Chloé Graftiaux tragically killed. URL consultato il 16 marzo 2011.
  4. ^ (EN) Climbing Worldcup 2010 Standing. URL consultato il 14 marzo 2013.
  5. ^ Planetmountain.com: Ice World Cup 2010, Markus Bendler e Chloe Graftiaux vincono a Daone. URL consultato il 16 marzo 2010.
  6. ^ UPclimbing.com: Chloé Graftiaux muore sull'Aiguille Noire.. URL consultato il 16 marzo 2011.
  7. ^ Immagini dal Melloblocco '09, up-climbing.com, 11 maggio 2009. URL consultato il 10 marzo 2012.
  8. ^ Si è concluso il Melloblocco 2010, up-climbing.com, 11 maggio 2010. URL consultato il 10 marzo 2012.
  9. ^ Freerider
  10. ^ (FR) Montagne / Expé, chloegraftiaux.com. URL consultato il 25 giugno 2012.
  11. ^ Prima cordata femminile su Mitchka, up-climbing.com, 16 agosto 2010. URL consultato il 25 giugno 2012.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License