Cina continentale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Cina continentale (中国大陆sempl., Zhōnggúo Dàlùpinyin) è un termine politico-geografico, che indica il territorio della Repubblica Popolare Cinese. L'espressione Cina continentale non si riferisce a Hong Kong, Macao, alla Repubblica di Cina, a Taipei (Taiwan, ed inoltre a Quemoy, Matsu, Wuchiu, Taiping e Pratas, ecc.) Il termine include Hainan, la Mongolia interna, Manciuria, il Tibet e Xinjiang. Molto diffuso nei paesi anglofoni, il suo uso è molto meno frequente nella lingua Italiana.

Durante la Dinastia Qing, l'intera Cina continentale - ed inoltre Hong Kong, Macao, Taiwan, Kinmen, Matsu, le Penghu e la Mongolia erano parte dell'impero cinese. I territori di Taiwan, Hong Kong e Macao furono dati in concessione, o furono diversamente governati, da potenze straniere. In particolare, Taiwan fu controllata dai Giapponesi, Hong Kong dagli Inglesi e Macao dai Portoghesi.

Nel 1945, sotto il governo nazionalista, la Cina ottenne nuovamente la sovranità su Taiwan. Dopo la vittoria dei Comunisti, il partito nazionalista mantenne solo il controllo di Taiwan, Kinmen, Matsu e delle Penghu. La Mongolia sarebbe divenuta indipendente solo in secondo momento.

A partire dal 1949 la Cina comunista include solo l'area continentale della Cina, ed alcune isole ad essa molto vicine (l'isola più grande è Hainan).

Malgrado la Cina abbia riacquisito la sovranità su Hong Kong e Macao, esse talvolta non sono considerate parte della Cina continentale.

Cina Portale Cina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cina







Creative Commons License