Claudio Coldebella

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Claudio Coldebella
Claudio Coldebella 2013.JPG
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 198 cm
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo General manager, vicepresidente
(ex playmaker)
Squadra Pall. Treviso Pall. Treviso
Ritirato 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
Basket Mestre Basket Mestre
Squadre di club
1986-1988 Basket Mestre Basket Mestre 33 (214)
1988-1989 Aurora Desio Aurora Desio 32 (376)
1989-1996 Virtus Bologna Virtus Bologna 259 (2926)
1996-1998 600px Giallo con aquila bicefala nera.svg AEK Atene
1998-2002 PAOK Salonicco PAOK Salonicco
2002-2006 Olimpia Milano Olimpia Milano 144 (752)
Nazionale
1992-1997 Italia Italia
Carriera da allenatore
2006-2007 Olimpia Milano Olimpia Milano (vice)
Palmarès
Wikiproject Europe (small).svg  Europei
Argento Spagna 1997
Giochi del Mediterraneo.svg  Giochi del Mediterraneo
Oro Linguadoca-Rossiglione 1993
 Goodwill Games
Argento Russia 1994
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 maggio 2011

Claudio Coldebella (Castelfranco Veneto, 25 giugno 1968) è un ex cestista, allenatore di pallacanestro e dirigente sportivo italiano. Alto 198 cm, giocava nel ruolo di playmaker.

Riveste il ruolo di general manager e vicepresidente della Pallacanestro Treviso, nonché di direttore generale della Nuova Lega Nazionale Pallacanestro.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Primi annimodifica | modifica sorgente

Claudio Coldebella cresce cestisticamente nelle giovanili di Mestre, con la quale esordisce in Serie A2 nel 1986-87, prima di andare a giocare a Desio nella stagione 1988-89, la sua migliore stagione sportiva in termini di statistiche con 11,8 punti e 2,4 assist.

Virtus Bolognamodifica | modifica sorgente

L'anno dopo si trasferisce alla Virtus Bologna: indossa la canotta bianconera per ben 7 stagioni, fino al 1995. Qui conosce tanti amici che gli rimarranno sempre vicini. Sono annate vincenti, in cui il giovane Coldebella cresce assistito da personaggi mitici delle "V nere": Roberto Brunamonti, Augusto Binelli, Michael Ray Richardson, poi ormai cestisticamente maturo, diventa protagonista nel three-peat, i tre scudetti consecutivi del 1993, 1994 e 1995, stagioni contrassegnate dall'asse Coldebella - Danilović. Termina la sua avventura in maglia Knorr Bologna e Buckler Bologna con cifre da 9,8 punti, 2,5 rimbalzi e 1,5 assist a gara.

In Greciamodifica | modifica sorgente

Finita l'esperienza con la Virtus, va in Grecia a difendere la maglia dell'AEK Atene, dove rimane fino al 1998, anno in cui subisce l'amarezza della sconfitta in finale di Eurolega per mano proprio dei felsinei, guidati dall'ex compagno Danilović. Successivamente si trasferisce al PAOK Salonicco, con il quale disputa quattro campionati ellenici vincendo una coppa di Grecia.

Il ritorno in Italiamodifica | modifica sorgente

Nel 2002-03 torna in Italia per vestire la maglia dell'Olimpia Milano, sponsorizzata Pippo. Diventa subito un idolo della tifoseria ed una bandiera della squadra di Milano, anche se, prima dell'arrivo di Armani, le sorti della compagine meneghina non sono felici. Fornisce ai biancorossi numeri non disprezzabili chiudendo in totale a 5,2 punti, 2,5 rimbalzi e 1,7 assist ad apparizione, ma soprattutto le sue grandi doti di leadership.

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Durante la sua lunga carriera ha vestito più volte la maglia della nazionale di pallacanestro italiana. Con la squadra azzurra ha vinto l'oro ai Giochi del Mediterraneo del 1993, l'argento ai Goodwill Games di San Pietroburgo e l'argento agli Europei di Barcellona del 1997.

Ha disputato inoltre, sempre in maglia azzurra altri due campionati europei, nel 1993 e nel 1995.

Il ritiro da giocatoremodifica | modifica sorgente

Il 30 giugno 2006 è una data storica per Claudio Coldebella: decide infatti, con una conferenza stampa nella sede di via Caltanissetta dell'Olimpia Milano, di ritirarsi dal basket giocato, decidendo di accettare l'offerta di diventare il vice allenatore della squadra, sotto Sasha Djordjevic.

Nella stagione 2009/10 tuttavia la carriera di Claudio prende un'ulteriore direzione; diventa general manager della Pepsi Caserta debuttando così come dirigente. L'anno seguente passa alla Benetton Treviso, dove ricopre lo stesso ruolo dirigenziale, diventando anche vicepresidente dal marzo 2012. Rimane all'interno del club veneto anche dopo la sua ripartenza dal campionato di Promozione, ottavo livello della pallacanestro maschile italiana: nel frattempo la società ha cambiato denominazione in Treviso Basket ed è tornata a vestire il biancazzurro.

Coldebella è direttore generale della Nuova Lega Nazionale Pallacanestro.

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Virtus Bologna: 1992-1993, 1993-1994, 1994-1995
Virtus Bologna: 1990
Virtus Bologna: 1995
PAOK Salonicco: 1999
Virtus Bologna: 1989-1990

Controversiemodifica | modifica sorgente

Nella gara-2 della finale scudetto 19931994 fu coinvolto in una rissa col giocatore pesarese George McCloud per un presunto insulto razzista da parte sua e la reazione di quest'ultimo con un presunto colpo proibito. Finì al pronto soccorso e poi sotto osservazione e alla fine gli furono date due giornate di squalifica (e tre all'americano di Pesaro) e le testimonianze rimasero molto controverse.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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