Comarca

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La comarca è in Spagna, Portogallo, Panamá e Nicaragua una suddivisione territoriale che comprende diversi comuni di una medesima provincia. In Brasile il termine "comarca" si riferisce alla delimitazione territoriale di carattere giudiziale.

In origine il termine aveva il significato di "spazio di confine", mentre più tardi passa ad indicare una ridotta estensione di territorio considerata unitaria in senso storico o geografico. Il concetto attualmente si è allargato per indicare anche legami di carattere economico o urbano tra diversi comuni.

Introduzionemodifica | modifica sorgente

Il termine viene utilizzato in spagnolo e portoghese e con diversi significati, per indicare suddivisioni naturali, funzionali, urbane, di polarizzazione del territorio, sanitarie, agricole o di servizi. Si tratta essenzialmente di un'area più o meno esattamente definita, costituita da diversi luoghi abitati, servita da un centro comune.

L'utilizzo del termine per delle suddivisioni amministrative si è avuto inizialmente nella comunità autonoma della Catalogna a partire dal 1936, sulla base del concetto di "area di mercato", che ha le sue origini nelle fiere e mercati periodici, di origine medioevale, ma ancora vivi fino alla metà del XX secolo.

Con l'istituzione delle comunità autonome, negli anni 1980 si sono avuti diversi studi sulle comarche come suddivisioni amministrative delle province: queste infatti, che costituivano le precedenti divisioni amministrative del territorio, erano in alcuni casi di difficile integrazione nella nuova organizzazione regionale. In molti casi si tratta tuttavia di circoscrizioni scolastiche e sanitarie, destinate quindi all'organizzazione dell'erogazione dei servizi pubblici, definite a volte indipendentemente le une dalle altre e senza legami con le comarche tradizionali.

Esempi di comarca in Italiamodifica | modifica sorgente

Papa Pio VII nel 1816, riformando la ripartizione dello Stato Pontificio all'indomani del Congresso di Vienna, istituì la Comarca di Roma, in luogo dell'antico Distretto di Roma.

Le comarche nelle comunità autonome della Spagnamodifica | modifica sorgente

  • Andalusia: suddivisa in 8 province.
  • Aragona: suddivisa in 33 comarche (redoladas) nelle tre province.
  • Asturie: uniprovinciale, suddivisa in 8 comarche (cotarros). Vedi anche Lista dei comuni della provincia delle Asturie).
  • Canarie: suddivisa in due province.
  • Cantabria: uniprovinciale; suddivisa in 7 comarche amministrative istituite dal 1999, che non coprono l'intero territorio della regione. Esistono inoltre comarche naturali e storiche senza valore amministrativo.
  • Castiglia-La Mancia: suddivisa in cinque province
  • Castiglia e León: suddivisa in nove province, solo in parte suddivise in comarche.
  • Catalogna: suddivisa attualmente in 41 comarche (comarques) nelle quattro province.
  • Comunità Valenciana suddivisa in 34 comarche nelle tre province, istituite nel 1989 con il nome ufficiale di "Delimitacions territorials homologades de 2ª categoria".
  • Estremadura: suddivisa in 24 comarche.
  • Galizia: suddivisa in 53 comarche.
  • Isole Baleari: uniprovinciale, ma suddivisa in tre "consigli insulari'", di cui quello di Maiorca è suddiviso in comarche non ufficiali.
  • La Rioja uniprovinciale.
  • Madrid: suddivisa in 10 comarche, oltre la capitale e la sua area metropolitana.
  • Murcia: uniprovinciale, suddivisa in 12 comarche.
  • Navarra uniprovinciale, si suddivide in 5 menrindades.
  • Paesi Baschi: suddivisa in cuadrillas in tre province

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

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