Commedia sexy all'italiana
La commedia sexy all'italiana è una filiazione della commedia all'italiana e di vari generi cine-letterari, dei quali commistiona vaghe suggestioni e soprattutto luoghi comuni. Nata all'inizio degli anni settanta, ha avuto grande successo in Italia e in Sudamerica per un decennio circa, per poi declinare a partire dal 1982-1983. Conta numerosi sottofiloni.
Articolati a volte in più episodi, questi film contano numerosi epigoni poiché riscossero nelle sale cinematografiche buoni incassi anche a fronte del crescente successo delle televisioni private a partire dalla metà del decennio. Queste pellicole, che ebbero come protagonisti maschili attori comici quali Lino Banfi, Lando Buzzanca, Renzo Montagnani, Mario Carotenuto, Alvaro Vitali, Gianfranco D'Angelo, Enzo Cannavale e Bombolo, furono successivamente considerate come dei veri e propri cult, oltre che una riflessione riguardante i costumi del popolo italiano.
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Le protagoniste e i comici modifica
Fondamentali per questo genere erano la presenza di attori comici collaudati nella ripetizione di sperimentati cliché di successo e soprattutto di attrici bellissime nel ruolo delle protagoniste di richiamo, secondo una formula derivata dal teatro di varietà e dal teatro di rivista.
- Tra i protagonisti maschili Lando Buzzanca è considerato antesignano del genere con una serie di pellicole incentrate sul ruolo di maschio meridionale alle prese con situazioni erotiche sempre al limite del paradossale. Il ruolo di attore dedicato al genere è stato però (per un lungo periodo) quello di Lino Banfi, Renzo Montagnani, Mario Carotenuto, Alvaro Vitali, Pippo Franco, Umberto D'Orsi, Andrea Roncato, Enzo Cannavale, Bombolo; mentre quello di attore occasionale del genere comprende nomi come Enrico Montesano, Lino Toffolo, Renato Pozzetto, Giorgio Porcaro, Vittorio Caprioli, Diego Abatantuono, Alberto Lionello, Massimo Boldi e Teo Teocoli.
Esistono poi attori che interpretarono quasi tutti i film del filone in qualità di comparse. Tra i più noti Er Braciola (alias Ennio Antonelli) e Jimmy il Fenomeno (pseudonimo di Luigi Origene Soffrano).
- Le protagoniste italiane dei film di commedia erotica, alcune delle quali definite maggiorate fisiche, sono state: Gloria Guida (l'attrice di maggior successo tra le italiane), Agostina Belli, Anna Maria Rizzoli, Carmen Villani, Carmen Russo, Daniela Giordano, Erika Blanc, Ida Galli, Femi Benussi, Jenny Tamburi, Malisa Longo, Laura Antonelli, Leonora Fani, Lilli Carati, Marilù Tolo, Michela Miti, Orchidea De Santis, Ornella Muti, Paola Senatore, Rosalba Neri, Serena Grandi, Silvia Dionisio, Stefania Sandrelli, Lisa Leonardi, Sabrina Siani, Gabriella Giorgelli, Cinzia De Ponti, Rosa Fumetto, Lorraine De Selle, Annamaria Clementi, Stefania Casini, Moana Pozzi, Donatella Damiani, Lory Del Santo, Ria De Simone, Pamela Prati; in ruoli secondari vi furono tante altre attrici ancora, comprese Patrizia Pellegrino e Alessandra Canale all'inizio della carriera.
- Le principali attrici protagoniste straniere sono state: Edwige Fenech e Barbara Bouchet (assieme alla Guida le più famose e prolifiche attrici di questo genere di film), Nadia Cassini, Dagmar Lassander, Janet Agren, Laura Gemser, Karin Schubert, Marisa Mell, Anita Strindberg, Annie Belle, Carroll Baker, Dominique Sanda, Eva Aulin, Florinda Bolkan, Lara Wendel, Mimsy Farmer, Romy Schneider, Senta Berger, Nieves Navarro, Sylva Koscina, Ursula Andress, Zeudi Araya e persino Joan Collins.
Molti degli attori impegnati negli anni settanta e ottanta in questo genere hanno successivamente abbandonato questo tipo di produzione, continuando la carriera tanto al cinema quanto in teatro: è il caso di Alvaro Vitali tornato in TV nel 2004 e di Lino Banfi che ha proseguito la propria attività d'attore in fortunate serie televisive (Un medico in famiglia).
Il decamerotico modifica
| Per approfondire, vedi Decamerotico. |
Il racconto antico medievale tradotto al cinema contava numerosi classici: nacque a partire dal cinema muto un grande cinema retorico: patria di sentimenti e valori "alti"; ciò vale non solo per le produzioni straniere ma anche nostrane. Nella seconda metà degli anni sessanta comparvero alcuni film italiani, pur differenti tra loro, ma affini in quanto anticonformisti rispetto alla ricostruzione storica, tra gli altri degni di nota: L'Armata Brancaleone (1966) di Mario Monicelli, il Satyricon (1969) di Federico Fellini e il Decameron (1971) di Pier Paolo Pasolini.
Qui è proprio la sacralità del film in costume, storico o letterario, che viene messa basilarmente in discussione, quando non sbeffeggiata e ricondotta ad una quotidianità storica non propriamente ispirata al metro ricostruttivo manzoniano.
Ciò generò la parodizzazione non solo di questi film, pur sempre di registi dell'olimpo del cinema, ma anche i generi dai quali codesti film scaturirono, non vennero risparmiati. Ciò però pose in risalto una riappropriazione popolare del retaggio culturale scolastico borghese, che da sempre esorcizzava e castrava opere libertineggianti quali il Satyricon di Petronio Arbitro e il Decameron di Giovanni Boccaccio per la loro forza chiaramente eversiva, nonché il chiaro messaggio liberante a sfondo sessuale, gettonatissimo negli anni della contestazione. L'uscita di film quali Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda e Quando le donne si chiamavano madonne entrambi del (1972), interpretati da attori "cult" quali Edwige Fenech, Pippo Franco e Mario Carotenuto diede la sensazione di aver trovato un filone d'oro da sfruttare e presto ribattezzato Decamerotico o Boccaccesco.
Le poliziotte modifica
La fase femminile del film poliziottesco si è inserita prepotentemente nel genere erotico, anche se è iniziata dalla pellicola di Steno: La poliziotta, del 1974; film, quest'ultimo, ancora sul versante della commedia "ufficiale", con evidenti, per l'epoca, risvolti sociali e politici. Da qui la poliziotta fu subito trasformata e incarnata da Edwige Fenech con il successivo e dichiarato La poliziotta fa carriera 1976 fino all'ultimo film della serie che è del 1981. La pretora di Lucio Fulci (1976), primo nudo integrale dell'attrice, è invece una satira sulla magistratura che vigila sul comune senso del pudore.
Le caserme modifica
Negli stessi anni si diffusero i film ambientati in caserma, dove si produssero opere di taglio estremamente popolare quali i barzelletta-movie, nei quali l'infermiera e l'omosessuale avevano il posto d'onore quale oggetto del desiderio o capro espiatorio. Anche i carabinieri fecero parte di questo filone, sia come personaggi caratteristici, che come soggetti di alcuni barzelletta-movie, ad esempio: I carabbimatti.
Le scolaresche modifica
Altro filone largamente sfruttato fu quello ambientato nelle scuole. In questi film scolaresche impertinenti sbeffeggiavano grotteschi ed ingenui professori. Regine del genere furono Gloria Guida nella parte de La liceale e dei numerosi seguito e Edwige Fenech nella parte de L'insegnante, a fianco alla quale va ricordata anche l'attrice Nadia Cassini.
I Pierini modifica
Negli anni ottanta la fase crepuscolare della commedia sexy è rappresentata dai film seriali di barzellette (sui carabinieri, sul sesso, sui matti) i cosiddetti barzelletta movie, di cui fanno parte anche i "Pierini" dal nome dell'ineffabile e proverbiale protagonista Pierino: un Gianburrasca sporcaccione ed edonista. Lo storico volto della serie è di Alvaro Vitali che è emblema, genuino e romanesco, di film dalla sceneggiatura fatta di brevissime "avventure" collegate pretestuosamente fra loro, che spesso sceneggiano barzellette, o semplicemente portano ad una battutaccia. Spesso rumori corporali ipertrofici fanno da degno epilogo agli episodi.
Le locazioni preferite sono la scuola, le palestre, i collegi; alla bella insegnante tocca finire spiata nelle situazioni più consone all'atto; il rapporto con l'ordine, in qualsiasi dimensione (genitori, preside, polizia...) è fracassone e sbeffeggiante ai massimi livelli. Mentre il livello qualitativo è spesso discutibile, così come la regia, il ritmo sostenuto che questi film possiedono, oltre al talento argentino di Vitali, ne hanno guadagnato fama e pubblico, anche grazie alle TV commerciali che spesso ripassano questi film durante la programmazione notturna, soprattutto estiva. Il filone conta emuli in tempo reale con gli attori Maurizio Esposito e il toscano Giorgio Ariani.
I registi modifica
Molti e importanti registi si son dedicati a questo genere che, evolvendosi attraverso i decenni, è ancora rappresentato: le presenze di attori comici non sono più indispensabili, difatti in anni recenti protagoniste totali son diventate attrici avvenenti e procaci, che spesso si esibiscono nude durante lo svolgimento della trama. Tra i principali registi ricordiamo:
- Pasquale Festa Campanile
- Michele Massimo Tarantini
- Nando Cicero
- Fernando Di Leo
- Lucio Fulci
- Giovanni Grimaldi
- Romolo Guerrieri
- Mariano Laurenti
- Sergio Martino
- Marino Girolami,spesso con lo pseudonimo di Franco Martinelli
- Giuliano Carnimeo
Filmografia parziale modifica
- 1970 Il trapianto di Steno
- 1970 Quando le donne avevano la coda di Pasquale Festa Campanile
- 1970 Il prete sposato di Marco Vicario
- 1971 Il merlo maschio di Pasquale Festa Campanile
- 1971 Non commettere atti impuri di Giulio Petroni
- 1971 Homo Eroticus di Marco Vicario
- 1971 La prima notte del dottor Danieli, industriale col complesso del... giocattolo di Giovanni Grimaldi
- 1971 Quando le donne persero la coda di Pasquale Festa Campanile
- 1972 Il vichingo venuto dal sud di Steno
- 1972 Mazzabubù... Quante corna stanno quaggiù? di Mariano Laurenti
- 1972 Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda di Mariano Laurenti
- 1972 La bella Antonia, prima Monica e poi Dimonia di Mariano Laurenti
- 1973 Paolo il caldo di Marco Vicario
- 1973 Giovannona Coscialunga disonorata con onore di Sergio Martino
- 1973 Malizia di Salvatore Samperi
- 1973 Nonostante le apparenze... e purché la nazione non lo sappia... All'onorevole piacciono le donne di Lucio Fulci
- 1973 Bella, ricca, lieve difetto fisico, cerca anima gemella di Nando Cicero
- 1973 Sessomatto di Dino Risi
- 1973 Quando le donne si chiamavano madonne di Aldo Grimaldi
- 1973 La vedova inconsolabile ringrazia quanti la consolarono di Mariano Laurenti
- 1974 La governante di Giovanni Grimaldi
- 1974 La cugina di Aldo Lado
- 1974 Peccato veniale di Salvatore Samperi
- 1974 La signora gioca bene a scopa? di Giuliano Carnimeo
- 1974 La sbandata di Alfredo Malfatti
- 1974 La nipote di Nello Rossati
- 1974 Innocenza e turbamento di Massimo Dallamano
- 1975 Il vizio di famiglia di Mariano Laurenti
- 1975 Conviene far bene l'amore di Pasquale Festa Campanile
- 1975 Stangata in famiglia di Franco Nucci
- 1975 Cassiodoro il più duro del pretorio di Oreste Coltellacci
- 1975 Il cav. Costante Nicosia demoniaco ovvero: Dracula in Brianza di Lucio Fulci
- 1975 L'insegnante di Nando Cicero
- 1975 La liceale di Michele Massimo Tarantini
- 1975 Frankenstein all'italiana di Armando Crispino
- 1975 L'infermiera di Nello Rossati
- 1975 L'educanda, di Franco Lo Cascio
- 1975 Grazie... nonna di Franco Martinelli
- 1975 La moglie vergine di Franco Martinelli
- 1976 La professoressa di lingue di Demofilo Fidani
- 1976 Le seminariste di Guido Leoni
- 1976 Classe mista di Mariano Laurenti
- 1976 Frittata all'italiana di Alfonso Brescia
- 1976 Cattivi pensieri di Ugo Tognazzi
- 1976 40 gradi all'ombra del lenzuolo di Sergio Martino
- 1976 Un toro da monta di Roberto Mauri
- 1976 La prima notte di nozze di Corrado Prisco
- 1976 Le impiegate stradali - Batton Story di Mario Landi
- 1976 La portiera nuda di Luigi Cozzi
- 1976 Peccatori di provincia di Tiziano Longo
- 1976 Il comune senso del pudore di Alberto Sordi
- 1976 La pretora di Lucio Fulci con Edwige Fenech, Giancarlo Dettori, Oreste Lionello, Raf Luca
- 1976 La professoressa di scienze naturali di Michele Massimo Tarantini
- 1976 La dottoressa del distretto militare di Nando Cicero
- 1976 La dottoressa sotto il lenzuolo di Gianni Martucci
- 1976 La poliziotta fa carriera di Michele Massimo Tarantini
- 1976 Voto di castità di Joe D'Amato
- 1977 La vergine, il toro e il capricorno di Luciano Martino
- 1977 Taxi Girl di Michele Massimo Tarantini
- 1977 Messalina, Messalina! di Bruno Corbucci
- 1977 La compagna di banco - di Mariano Laurenti, con Lilli Carati, Lino Banfi, Gianfranco D'Angelo e Alvaro Vitali
- 1977 La soldatessa alla visita militare di Nando Cicero
- 1977 Spogliamoci così, senza pudor di Sergio Martino
- 1978 Il vangelo secondo San Frediano di Oscar Brazzi
- 1978 Avere vent'anni - di Fernando Di Leo, con Lilli Carati e Gloria Guida
- 1978 La liceale nella classe dei ripetenti - con lo stesso gruppo di attori, ad eccezione di Mario Carotenuto, sostituito da Gianfranco D'Angelo di Michele Massimo Tarantini
- 1978 Voglia di donna di Franco Bottari
- 1978 L'insegnante va in collegio di Mariano Laurenti
- 1978 La soldatessa alle grandi manovre di Nando Cicero
- 1978 L'insegnante viene a casa di Michele Massimo Tarantini
- 1979 Il corpo della ragassa di Pasquale Festa Campanile, con Lilli Carati, Enrico Maria Salerno e Renzo Montagnani
- 1979 La patata bollente di Steno, con Renato Pozzetto, Massimo Ranieri e Edwige Fenech
- 1979 Dove vai se il vizietto non ce l'hai? di Marino Girolami (come Franco Martinelli)
- 1979 Scusi, lei è normale? di Umberto Lenzi
- 1979 La poliziotta della squadra del buon costume di Michele Massimo Tarantini
- 1979 L'infermiera di notte di Mariano Laurenti, con Gloria Guida, Lino Banfi, Mario Carotenuto e Alvaro Vitali
- 1979 L'infermiera nella corsia dei militari di Mariano Laurenti, con Nadia Cassini, Lino Banfi e Alvaro Vitali
- 1979 Lady Football di Italo Martinenghi
- 1979 Sabato, domenica e venerdì di Sergio Martino, Pasquale Festa Campanile e Castellano e Pipolo
- 1979 Tre sotto il lenzuolo di Michele Massimo Tarantini, Domenico Paolella
- 1980 C'è un fantasma nel mio letto di Claudio De Molinis
- 1980 La moglie in vacanza... l'amante in città di Sergio Martino
- 1980 La moglie in bianco... l'amante al pepe - di Michele Massimo Tarantini, con Lino Banfi, Nieves Navarro, Pamela Prati e Javier Vinas
- 1980 Zucchero, miele e peperoncino - di Sergio Martino, con Edwige Fenech, Lino Banfi, Pippo Franco e Renato Pozzetto
- 1981 Il marito in vacanza - di Alessandro Lucidi e Maurizio Lucidi, con Lilli Carati, Renzo Montagnani, Enzo Cannavale e Bombolo
- 1981 Pierino il fichissimo - di Alessandro Metz, con Adriana Russo, Alessandra Canale, Vincenzo Crocitti, Jimmy il Fenomeno
- 1981 Cornetti alla crema di Sergio Martino
- 1981 Spaghetti a mezzanotte di Sergio Martino
- 1981 La poliziotta a New York di Michele Massimo Tarantini
- 1981 Pierino contro tutti di Marino Girolami
- 1981 Mia moglie torna a scuola di Giuliano Carnimeo
- 1982 Buona come il pane di Riccardo Sesani
- 1982 Pierino colpisce ancora di Marino Girolami
- 1982 Giovani, belle... probabilmente ricche di Michele Massimo Tarantini, con Nadia Cassini, Carmen Russo, Alessandra Canale, Gianfranco D'Angelo
- 1982 W la foca! - di Nando Cicero, con Lory Del Santo, Michela Miti, Alessandra Canale, Moana Pozzi, Bombolo, Franco Bracardi, Dagmar Lassander
- 1982 Biancaneve & Co. - di Mario Bianchi, con Michela Miti, Franco Bracardi, Gianfranco D'Angelo, Oreste Lionello, Gianni Magni, Enzo Garinei, Aldo Ralli, Tiberio Murgia, Martufello
- 1982 Sballato, gasato, completamente fuso di Steno
- 1982 Ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande di Sergio Martino
- 1982 La gorilla di Romolo Guerrieri
- 1983 Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento, con Alvaro Vitali, Carmen Russo
- 1984 Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio di Sergio Martino
- 1991 Malizia 2000 di Salvatore Samperi
- 1996 Chiavi in mano di Mariano Laurenti con Angela Cavagna
Voci correlate modifica
Bibliografia modifica
- Giuliano Pavone, Giovannona Coscialunga a Cannes. Storia e riabilitazione della commedia all'italiana anni '70, Tarab, 1999.
- Michele Giordano, Daniele Aramu, La commedia erotica italiana. Vent'anni di cinema sexy made in Italy, Gremese Editore, 2000
- Stefano Loparco, Il corpo dei Settanta. Il corpo, l'immagine e la maschera di Edwige Fenech, Piombino, Il Foglio Letterario, 2009.










