Concept artist

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La macchina volante di Leonardo da Vinci
La spada laser, una delle tante creazioni di concept design presenti nella saga di Guerre stellari.

Un concept artist (conosciuto anche come visual futurist o concept designer) è un progettista i cui lavori non sono concepiti per una realizzazione in serie. Il termine deriva da concept design ovvero progettazione di concept, dove per concept si intende un modellino, o un esercizio di stile o a volte addirittura un prototipo funzionante. I lavori di un concept designer sono finalizzati quindi a rappresentare concetti, perlopiù visionari e futuristici che quasi mai passano a una vera e propria produzione industriale, bensì restano a livello artigianale di piccola serie, visto che non sono stati concepiti per soddisfare un mercato, ma solo per interpretare un'idea o un concetto. Uno degli esempi più vasti e importanti del XX secolo che vedono una massiccia presenza di opere di concept designer è tutta la parte scenografica di Guerre stellari, ovvero tutti i vari robot, animali immaginari, navicelle spaziali, ambientazioni, gadget e personaggi, che sono stati effettivamente progettati con caratteristiche uniche e realizzate con modellini fisici (o virtuali) sia meccanici che statici, ma il cui scopo era solo quello di soddisfare i requisiti del film, e non un'eventuale produzione industriale. Un altro esempio di concept design, anche se antico, sono i numerosi progetti di Leonardo da Vinci, anche se, seppur quest'ultimo progettasse le sue opere fini a se stesse e non a una produzione, queste non erano solo finalizzate a racchiudere un concetto, bensì a soddisfare necessità pratiche, caratteristica fondamentale che fa prendere a Leonardo da Vinci le distanze dalla figura di un concept artist, indirizzandolo di più verso un progettista tradizionale.

Requisitimodifica | modifica sorgente

Per poter essere un concept designer di successo bisogna avere sia conoscenze scientifiche e tecnologiche sia essere dotati di un grande talento artistico per produrre bozzetti esteticamente apprezzabili, illustrazioni realistiche o addirittura animazioni.

La maggior parte dei concept designer moderni utilizza un software di grafica 3D per il computer come un potente mezzo creativo da aggiungere al loro talento naturale nel disegno, così da poter ottenere immagini molto realistiche. Il trascorso educazionale ideale per diventare un concept designer dovrebbe comprendere una laurea in design industriale o design dell'architettura. Altri percorsi formativi tendono a sviluppare sia il lato artistico e umanistico che quello tecnico. È necessario anche uno spiccato talento, non solo nel saper riprodurre realisticamente un soggetto, ma anche di crearne di nuovi, può essere determinante e l'abilità di spingersi ai limiti dell'immaginazione senza superare quelli del possibile.

Lavoromodifica | modifica sorgente

I concept designer lavorano soprattutto per l'industria dell'intrattenimento (per film, fumetti, giochi...), e in particolar modo per serie a carattere scientifico e fantasy. Possono disegnare qualsiasi cosa, dall'impugnatura di un'arma, ai costumi, al mobilio, alle navicelle spaziali, a soggetti architettonici fino all'intero ambiente di scena. Cooperano spesso con scienziati ed ingegneri, specializzati in diversi campi. Quando partecipano ad un importante progetto per la realizzazione di una fiction su base scientifica è importante curare non solo l'aspetto esteriore del prodotto ma anche i meccanismi che ne consentono il funzionamento e le parti interne. Le fiction su basi scientifiche non contengono elementi contrari alle leggi fisiche oggi conosciute, così una persona che voglia diventare un concept designer deve avere sia immaginazione sia le conoscenze scientifiche adatte (senza comunque essere un esperto).

Oltre all'industria dell'intrattenimento, vi sono alcuni concept designer che lavorano per serie istituzioni scientifiche e di ricerca, come la NASA, in altri campi dell'industria (automobilistica, militare) o in studi di design d'architettura.

Il concept designer specializzato in architettura e arredo urbano è anche conosciuto come concept architect (da non confondere con architetto concettuale, poiché le due espressioni non solo sono differenti ma anche contrastanti).

Il concept design lavora quindi a diverse arti visuali (immagini, animazioni, effetti speciali e virtuali...) Lo scrittore del diciannovesimo secolo Jules Verne e i suoi vari concetti (sottomarini, missili ecc.) possono essere considerati un buon esempio di concept design. Queste idee sono prima state esposte sui libri, e sono state quindi analizzate così dettagliatamente, immaginate e descritte dall'autore, che sono state utilizzate per la creazione dei primi veri sottomarini e nella costruzione dei razzi lunari.

Esempi di Concept designmodifica | modifica sorgente

Alcuni buoni esempi di concept design (questi sono casi di concept architecture) che furono realizzati al tempo della loro ideazione sono:

  • Il Progetto Eden, un complesso urbanistico in ampia scala realizzato a St Austell, nella regione di Cornwall, in Gran Bretagna. Il progetto venne ideato da Tim Smit e disegnato dall'architetto Nicholas Grimshaw. Nonostante fosse relativamente recente, questo progetto divenne presto una delle attrazioni più visitate in tutto il Regno Unito. Il complesso includeva due enormi cupole trasparenti, ognuna delle quali simulava un ecosistema biologico e ospitava differenti specie di piante e animali provenienti da tutto il pianeta. Il primo ecosistema artificiale simulava un ambiente tropicale, l'altro un ambiente temperato simile a quello mediterraneo. La realizzazione del progetto durò due anni e mezzo e venne aperto al pubblico nel Marzo del 2001. Il progetto è attualmente ancora attivo e uno degli obiettivi è quello di studiare come si evolvono gli ecosistemi.
  • Federation Square, una piazza pubblica nella città di Melbourne, in Australia. Si trova all'angolo sud-est dell'incrocio tra Flinders Street Station e la Cattedrale di St Paul. La sua presenza permette di congiungere lo storico distretto della città, Hoddle Grid, con il quartiere di Southbank, che è stato ripristinato nel XX secolo come una località chiave della città di Melbourne. Venne costruita sul sito precedentemente occupato dal Gas and Fuel Building e dalla stazione ferroviaria di Princess Bridge. Dalla sua apertura, avvenuta il 26 ottobre del 2002, questa piazza è stata in parte amata e in parte odiata dai cittadini di Melbourne, non solo per la sua architettura inusuale, ma anche per la demolizione di altri edifici e l'importante costo richiesto. Zhiyu Yan, laureato al College of Art di Edimburgo, prese spunto da questo progetto per la realizzazione di un locale dove prima sorgeva un ponte chiamato Jeffrey Street.
  • L'Olympiapark di Monaco di Baviera, in Germania, un parco olimpico costruito per i giochi dell'estate del 1972. Il parco è composto da uno stadio, una olympic hall, una piscina, un centro per eventi, una torre olimpica e un villaggio olimpico. Il parco è raggiungibile tramite la linea U3 della metropolitana di Monaco.
  • Il progetto Star Trek, un importante lavoro di un gruppo di concept designer che negli anni non solo ha avuto come risultato la famosa serie televisiva, ma un intero universo alternativo.
  • Lo scrittore Jules Verne e le macchine, al suo tempo futuristiche, descritte nei suoi romanzi.







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