Concorezzo

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Concorezzo
comune
Concorezzo – Stemma
Facciata della Chiesa di Sant'Eugenio
Facciata della Chiesa di Sant'Eugenio
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Monza e della Brianza-Stemma.png Monza e Brianza
Sindaco Riccardo Borgonovo (Lega Nord - PdL) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 45°36′00″N 9°20′00″E / 45.6°N 9.333333°E45.6; 9.333333 (Concorezzo)Coordinate: 45°36′00″N 9°20′00″E / 45.6°N 9.333333°E45.6; 9.333333 (Concorezzo)
Altitudine 171 m s.l.m.
Superficie 8,5 km²
Abitanti 15 448[1] (31-12-2012)
Densità 1 817,41 ab./km²
Frazioni Rancate
Comuni confinanti Agrate Brianza, Arcore, Monza, Villasanta, Vimercate
Altre informazioni
Cod. postale 20863
Prefisso 039
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 108021
Cod. catastale C952
Targa MB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti concorezzesi
Patrono santi Cosma e Damiano
Giorno festivo 1ª domenica di novembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Concorezzo
Posizione del comune di Concorezzo nella provincia di Monza e della Brianza, in Lombardia.
Posizione del comune di Concorezzo nella provincia di Monza e della Brianza, in Lombardia.
Sito istituzionale

Concorezzo (pronuncia [ˌkoŋkoˈrɛtʦo]; Cuncurès in dialetto brianzolo[2], [ˌkũŋkuˈrɛs]) è un comune di 15.371 abitanti della provincia di Monza e Brianza. Fa parte del territorio del Vimercatese.

L'origine del nomemodifica | modifica sorgente

Secondo alcune ipotesi, Concorezzo deriverebbe da cum curte regia ("con la corte regia") e il paese, come scrive Floriano Pirola[3], "... sarebbe stato legato a Monza, che nel periodo longobardo era Corte Regia... ma documenti che ci confermino tale spiegazione non sono stati mai rinvenuti". Molto spesso però i sovrani o signorotti (monzesi e milanesi) ponevano i loro "distaccamenti" di governo o abitazioni di campagna in questo borgo.

Natale Bottazzi, ex direttore dell'Archivio di Stato di Milano, riteneva che Concorezzo fosse stata una corte regia, mentre Dante Olivieri, che compilò un dizionario di toponomastica lombarda, dichiara che Concorezzo deriva da cocculus (piccolo dosso) e lo stesso Bottazzi[4] cita la parola coco, cuoco con probabilità riferendosi a cosa rotondeggiante. La presenza di un Concorès e di un Concoret in Francia riconducono più verosimilmente a una radice "konkor" che in celtico significa "luogo di raccolta".

Storiamodifica | modifica sorgente

Pur se alcuni ritrovamenti archeologici testimoniano l'esistenza di insediamenti nella zona fin dall'epoca romana, l'impianto generale dell'abitato è di origine medioevale, ed è solo durante l'Alto Medioevo che ci giungono le prime notizie di Concorezzo.
Villaggio fortificato in epoca longobarda [5] , a partire dal secolo VIII (745) il corrente toponimo inizia a essere citato seppure in diverse varianti fra cui Concoretio (853), Concoretzio (892), Cucuretio (1045) e ancora Concoretio nel Duecento.
Il paese fu l'unico della pieve di Vimercate ad essere riconosciuto, nel XII secolo, quale "Borgo"; purtroppo è andata persa la sua esatta estensione e collocazione.
Nel XII secolo Concorezzo divenne uno dei principali centri dei Catari nel nord Italia, essendo sede di un movimento ereticale noto come I Puerìtt de Cuncurèss ("I Poveretti di Concorezzo") o Credenti di Concorezzo, che fu poi annientato nella prima metà del XIII secolo dal podestà di Milano Oldrado da Tresseno.

Come arrivaremodifica | modifica sorgente

Il comune di Concorezzo si trova ad una ventina di chilometri in direzione nord-est rispetto alla città di Milano. Per chi viaggia sulla A4 Milano-Venezia, esso è raggiungibile uscendo al casello di Agrate Brianza; si imbocca quindi la Tangenziale Est di Milano in direzione Carnate-Usmate e si esce a Concorezzo (uscita 16 o 17). Per quanto riguarda i trasporti, alcune linee della società Nord-Est Trasporti collegano il Comune di Concorezzo con i porincipali centri limitrofi:


Visita alla cittàmodifica | modifica sorgente

Le chiesemodifica | modifica sorgente

La maggior parte degli edifici religiosi presenti nel territorio di Concorezzo vantano un'origine molto antica, talvolta precedente all'anno Mille.

  • Chiesa di S. Eugenio, citata già alla metà del IX secolo, appartenente dapprima ai signori di Agrate, ai monaci di Baraggia poi ed infine al capitolo di Monza. L'edificio attuale è a tre navate con soffitto a cassettoni. Dietro l'altare si trova un affresco del XV secolo raffigurante la Madonna in trono e due angeli musicanti, mentre nella navata destra un'altra immagine mariana rappresenta la Vergine con il Bambino, detta Madonna dell'aiuto.
  • Chiesa di S. Damiano, esistente già intorno all'XI secolo. Fu parrocchiale di Concorezzo a partire dal 1565. Oggi ne rimane una cappella dedicata alla "Madonna del Rosario", all'incrocio tra via Battisti e via Toti.
  • Attuale Parrocchiale, dedicata ai Santi Cosma e Damiano, costruita nel XVIII secolo su progetto dell'architetto milanese Luigi Cagnola in sostituzione della precedente Parrocchiale di S. Damiano, ormai dimensionalmente inadeguata. I lavori furono iniziati nel 1810 e il risultato fu un imponente edificio in stile neoclassico, introdotto da sei colonne ioniche reggenti un timpano triangolare. L'interno, costituito da un'unica grande navata con volta a botte, conserva il senso di maestosità della facciata.
  • Chiesa di S. Salvatore (oggi S. Antonio) è ricordata in documenti dell'865. L'edificio attuale ha conservato il medioevale orientamento ad oriente dell'abside. All'interno sono tuttora presenti diversi affreschi.

Le villemodifica | modifica sorgente

Palazzo De Capitani, sede del Municipio di Concorezzo

Molte delle nobili famiglie che abitarono a Concorezzo nel corso dei secoli, hanno lasciato tracce del loro passaggio nelle dimore signorili che ancora oggi caratterizzano il paesaggio comunale.

  • Palazzo De Capitani, villa del XVII secolo posta al centro dell'antico borgo, così chiamata perché appartenuta alla famiglia de Capitani provenienti dalla Val di Scalve, a nord di Bergamo; il palazzo, attuale sede municipale, fu probabilmente voluto da Pirro De Capitani dopo l'investitura del feudo nel 1690. L'edificio si sviluppa su tre piani seguendo uno schema ad U. Il corpo centrale è caratterizzato, nella parte mediana, da un portico a serliana che si sviluppa nella grande arcata centrale a due piani ed occupa in profondità tutto lo spessore del corpo di fabbrica, aprendolo in tal modo al retrostante giardino.
  • Villa Pernice (poi Gasporetti, ora sede della Banca Intesa)[9] si trova quasi di fronte al Palazzo De Capitani. Si tratta di uno splendido edificio in pieno centro, accanto alla chiesa dei Santi Cosma e Damiano. Famosa per aver ospitato la notte dell'11 giugno 1859, re Vittorio Emanuele II e il generale Cialdini in marcia verso Solferino e S. Martino.
  • Villa Zoia fu di proprietà della marchesa Teresa del Carreto Corio, poi del conte Lodovico Melzi e infine degli Zoia. L'edificio ha pianta ad L ed è circondato da un vasto giardino attualmente adibito a parco pubblico. All'interno del Parco si trova un cedro dell'Atlante di oltre duecento anni.

Nelle vicinanze delle chiesa di S. Eugenio si trovano la settecentesca Villa Pini, circondata da un bel giardino e la coeva Villa Teruzzi.

Parchi pubblicimodifica | modifica sorgente

  • Parco di Villa Zoia
  • Parco Scaccabarozzi
  • Parco San Francesco
  • Parco 5º Alpini
  • Parco XXV aprile

Curiositàmodifica | modifica sorgente

  • Secondo una leggenda la regina dei Longobardi Teodolinda creò dei segreti passaggi sotterranei per collegare il suo palazzo di Monza alle varie dipendenze sul territorio, fra cui Concorezzo, quali estreme vie di fuga in caso di pericolo.
  • Sono ambientati a Concorezzo alcuni capitoli del romanzo La cena secreta (trad. it. La cena segreta, Marco Tropea Editore, 2005) dell'autore spagnolo Javier Sierra. Nel romanzo, che si svolge nel XVI secolo, ai tempi in cui Leonardo da Vinci stava ultimando la sua celebre Ultima Cena, a Concorezzo è ancora presente una folta comunità catara, eresia che in realtà fu sterminata nel XIII secolo. A parte questa finzione storica (che è voluta dall'autore e che costituisce il nucleo della narrazione) il romanzo contiene notevoli incongruenze geografiche, parecchie delle quali riguardano proprio la localizzazione di Concorezzo: la cittadina viene infatti presentata come un villaggio di montagna, i cui abitanti svolgono i loro riti catari all'interno di grotte, sebbene in realtà Concorezzo sorga a soli 171 metri s.l.m., su una pianura alluvionale del tutto piatta e, naturalmente, priva di grotte. Inoltre, un personaggio, giungendo a Milano da Concorezzo, entra nella città passando da Porta Magenta (l'attuale Porta Vercellina), mentre avrebbe dovuto entrarvi da Porta Orientale (l'attuale Porta Venezia), trovandosi Concorezzo a nord-est di Milano.
  • Sempre a Concorezzo sono ambientati anche alcuni capitoli di un altro romanzo La tela dell'Eretico (Mursia Editore, 2012), scritto dal giallista milanese Fabrizio Carcano, incentrato sulla figura di Leonardo da Vinci e sulla sua presunta appartenenza all'eresia dei Catari. Vi si racconta di una cellula catara ancora operante a Milano nel 2011, che avrebbe scelto Concorezzo come sede per le proprie attività clandestine di culto.

Personaggi famosimodifica | modifica sorgente

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 2004 Alberto Bernareggi lista civica "Forza centro" Sindaco [10][11]
14 giugno 2004 6 giugno 2009 Antonio Lissoni centro-sinistra Sindaco
7 giugno 2009 in carica Riccardo Borgonovo centro-destra (PDL - LN) Sindaco [12]

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[13]

Etnie e minoranze stranieremodifica | modifica sorgente

Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1189 persone, pari al 7,73% di tutti i residenti. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:[14]

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Romania Romania 195
2 Marocco Marocco 191
3 Ecuador Ecuador 169
4 Albania Albania 110
5 Perù Perù 87


Galleria fotograficamodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ AA.VV. 1996, p.225.
  3. ^ Pirola 1978, p.17.
  4. ^ Bottazzi 1961, p. 9.
  5. ^ Archivio Storico della Città di Concorezzo - Le origini. URL consultato il 28 aprile 2013.
  6. ^ Bus Z314 Monza FS - Gessate M2, ATM. URL consultato il 2014-02-14.
  7. ^ Bus Z321 Monza FS - Trezzo d'Adda con dir. Porto d' Adda e Mezzago, ATM. URL consultato il 2014-02-14.
  8. ^ Bus Z323 Cologno Nord M2 - Vimercate, ATM. URL consultato il 2014-02-14.
  9. ^ Villa Pernice
  10. ^ Fasce tricolori gia' assegnate anche in 99 piccoli centri
  11. ^ Gia' "incoronati" i vincitori in 93 piccoli centri
  12. ^ Risultati delle Elezioni Amministrative 6-7 giugno 2009 su "La Repubblica". URL consultato il 28 aprile 2013.
  13. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  14. ^ Statistiche demografiche ISTAT - Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 19 agosto 2012.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996.
  • Natale Bottazzi (a cura di), Liguri, Celti, Germani nei nomi di luogo in Lombardia, Brescia, Società editrice Vannini, 1961.
  • Sergio Fedeli, Borgo degli spilli, Magalini editrice, Brescia, 1989.
  • Egidio Gaiani, Carla Maria Meroni, Fausto Pella, Concorezzo, una chiesa, una storia, La Ghiringhella, Cooperativa Libraria, Concorezzo, 1995.
  • Floriano Pirola, Storia di Concorezzo, Concorezzo, G. Ronchi, 1978.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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