Conservatorio Niccolò Paganini

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Conservatorio Niccolò Paganini
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Stato Italia Italia
Città Genova
Fondazione 1829
Tipo statale
 

Il conservatorio Niccolò Paganini di Genova, è un istituto musicale italiano inserito nella rete nazionale dell'alta formazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Promotore e capofila del Polo del Mediterraneo per le arti, è anche membro dell'AEC - Association Européenne des Conservatoires e della rete ECUME - Echanges Culturels en Méditerranée.

Storiamodifica | modifica sorgente

Istituito dapprima come "Scuola gratuita di canto" (1829) e successivamente denominato "Civico istituto musicale", l'attuale conservatorio di Genova fu intitolato a Niccolò Paganini nel 1904 e statalizzato nel 1967. Dopo molti trasferimenti, dal 1972 ha fissato la sua sede nella prestigiosa Villa Bombrininon chiaro, all'interno dell'omonimo Parco genovese.

Bibliotecamodifica | modifica sorgente

Costituita inizialmente attraverso lasciti e donazioni, la Biblioteca consta di un cospicuo Fondo moderno, di circa 50.000 unità bibliografiche, e di un importante Fondo antico, di circa 4.000 unità, catalogato da Salvatore Pintacuda e di cui è stata recentemente iniziata la digitalizzazione. Insieme a manoscritti e stampe dei secoli XVI-XIX, si segnala il fondamentale corpus delle lettere paganiniane oltre che il Libro Mastro dei conti di Paganini.

Orchestra del Conservatorio di Genova

Didatticamodifica | modifica sorgente

Il conservatorio di Genova rilascia diplomi accademici di primo e di secondo livello. L'accesso, a numero chiuso, avviene per esame. Corsi di studio attualmente attivati, divisi per Dipartimento (cliccando sul nome dello strumento, si accede direttamente al relativo corso di 1º livello):

Attivitàmodifica | modifica sorgente

Parallelamente alla rigorosa attività didattica che si avvale della competenza di un qualificato corpo docente o a contratto e della partecipazione di numerosi professionisti ospiti, il Conservatorio di Genova ha sviluppato importanti contatti con istituzioni locali, nazionali ed estere al fine di realizzare progetti didattico-artistico, con e per gli studenti, in ambiti di indiscusso valore: si segnalano la presenza in tutte le principali manifestazioni musicali e culturali della Liguria, la collaborazione con il teatro Carlo Felice, con Casa Paganini], con l'Accademia ligustica di belle arti e con l'Università di Genova, la partecipazione dal 2006 al Festival della Scienza, l'organizzazione dal 2005 del premio nazionale delle Arti, la partecipazione a progetti (Art & Design Institutes Network Project, MetaMorfologie musicali, ...) finanziati dal Governo italiano o dalla Comunità europea, l'organizzazione di un festival musicale specificamente dedicato agli studenti dei conservatori europei (Antichi cortili giovani talenti, dal 2008), l'organizzazione dell'incontro annuale dei conservatori del Mediterraneo (1999, 2004 e 2010), le numerose trasferte all'estero (Francia, Germania, Croazia, Grecia, Tunisia, Algeria, Siria, Russia, Ucraina), la presenza nell'Orchestra Nazionale dei Conservatori italiani a cui il Conservatorio di Genova ha partecipato sin dai primordi, organizzando il primo evento il 27 settembre 2008.

I grandi ospitimodifica | modifica sorgente

Svjatoslav Richter, Carlo Maria Giulini, Jurij Bašmet, Antonhy Flint, Piero Bellugi, Ruggiero Ricci, Luciano Berio, Bernadette Manca di Nissa, Peter Maag, Franco Maggio Ormezowsky, Karl Martin, Bruno Canino, Michael Frischenschlager, Guido Salvetti, Andrea Bacchetti, Quirino Principe, Marco Guidarini, Giacomo Manzoni, Giorgio Gaslini, Pietro De Maria, Quartetto di Cremona, Enzo Restagno, Marco Zambelli, Marion Reinhard, Orm Finnendahl, Imre Pallò, John Taylor, Paul Jeffrey, Michael Radulescu, Boris Porena, Pierluigi Petrobelli, Renzo Mantero, Sestetto dei Solisti di Mosca, Grigory Zhislin, Sergio Perticaroli, Gordon Murray ...

Mediatecamodifica | modifica sorgente

Entro la fine del mese di novembre 2010 sarà attiva e consultabile la Mediateca del Conservatorio realizzata grazie al finanziamento ricevuto nell'ambito del progetto ICT4University - AFAM WIFI.

Mobilità Erasmusmodifica | modifica sorgente

La mobilità, uno dei punti chiave del Processo di Bologna, è promossa dall'Unione Europea attraverso una serie di progetti che favoriscono i trasferimenti formativi di studenti e docenti e svolgono un ruolo primario nel progetto di LifeLong Learning, cioè dell'Apprendimento permanente voluto dall'UE. Il principale programma europeo di mobilità, a cui ha aderito il Conservatorio di Genova, è l'ERASMUS, che negli ultimi anni si è allargato dai soli studenti anche ai docenti.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Salvatore Pintacuda, Il Conservatorio di Musica Nicolò Paganini di Genova. Storia e documenti dalle origini ai giorni nostri, Genova, Sabatelli, 1980.
  • Salvatore Pintacuda (a cura di), Istituto Musicale «Nicolò Paganini». Catalogo del Fondo Antico, Milano, Istituto Editoriale Italiano, 1966.
  • Il Cantiere Musicale. Rivista del Conservatorio Niccolò Paganini (dal 2001).
  • Gli strumenti ad arco, a cura di Alberto Giordano e Pio Montanari, Genova, Conservatorio di musica Niccolò Paganini, s.a. [2006] (Il patrimonio organologico del Conservatorio, 1).
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bibliografia su Genova.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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