Consulenza finanziaria

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La consulenza finanziaria ha per oggetto la pianificazione e il monitoraggio di obbiettivi e risorse finanziarie di ogni possibile soggetto economico, che, non essendo in possesso di adeguate competenze e professionalità, si rivolge ad un professionista del settore, il consulente finanziario.

L'attività di consulenza entra nel merito delle singole questioni economiche finanziarie valutando le possibili scelte di investimento e finanziamento e il relativo effetto sull'equilibrio finanziario generale del soggetto economico.

Oggetto della consulenza finanziariamodifica | modifica sorgente

La consulenza può avere ad oggetto:

  • il benessere finanziario presente e futuro dell'individuo e della sua famiglia;
  • l'equilibrio complessivo dell’azienda e le valutazioni di convenienza nelle scelte di investimento e finanziamento;
  • l’eventuale commistione tra i primi due ambiti nel caso dell'imprenditore, ad esempio nella complessità della gestione delle aziende a forte connotazione familiare;

Con l’attuazione della direttiva europea MiFID (Markets in Financial Instruments Directive), l’investitore italiano può scegliere di affidare i suoi risparmi ad una nuova figura nel mondo finanziario: la società di intermediazione mobiliare (SIM) di consulenza in materia di investimenti e il consulente finanziario.[1]

La SIM di pura consulenza è in grado di assistere gli investitori nella scelta di soluzioni ottimali ed adeguate, proteggendoli dai consigli viziati da conflitto di interesse, caratteristici delle attività di vendita di banche e reti di promotori. La SIM di pura consulenza infatti, a differenza degli altri intermediari, viene pagata a parcella direttamente dal cliente per lavorare nell’interesse del cliente. Sono soprattutto i clienti “affluent” con grandi patrimoni ad usufruire della consulenza indipendente di SIM o Family Office; da tempo, hanno maturato l’idea che è meglio fidarsi di professionisti pagati a parcella, piuttosto di farsi consigliare “gratis” da chi offre prodotti poco trasparenti.

Il consulente finanziario svolge le medesime attività delle SIM di consulenza, solo che la svolge come persona fisica, in qualità di libero professionista, dotato del requisito di indipendenza e in assenza di conflitto di interesse e quindi anch'esso remunerato esclusivamente dal suo cliente

La Sim di consulenza è un intermediario soggetto a vigilanza di Consob e Banca d'Italia e l’autorizzazione al servizio di consulenza in materia di investimenti viene rilasciata con le seguenti limitazioni operative: "senza detenzione, neanche temporanea, delle disponibilità liquide e degli strumenti finanziari della clientela e senza assunzione di rischi da parte della Società stessa" (art. 1, comma 5, del decreto legislativo 24 feb. 1998, n. 58, lett. f).

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  1. ^ Consulenza finanziaria - SIM di consulenza







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