Controversia sul nome GNU/Linux

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La controversia sul nome GNU/Linux indica il dibattito, in ambito informatico, sorto sull'utilizzo dell'espressione GNU/Linux, promosso dalla Free Software Foundation (FSF) in particolare dal suo fondatore Richard Stallman e dai suoi sostenitori, per identificare i sistemi operativi basati su Linux, ovvero l'implementazione del sistema operativo GNU che utilizza il kernel Linux sviluppato da Linus Torvalds.

La controversia sul nome è legata ad una generica discussione sullo scopo primario del software libero: il movimento software libero, promosso dalla FSF, enfatizza l'aspetto "free" (nel senso di libertà) del software come un importante diritto analogo alla libertà di parola, in contrasto con gli argomenti del movimento open source per cui l'obiettivo principale è rappresentato dal raggiungimento della più elevata qualità del software. L'FSF asserisce che l'uso del nome "GNU/Linux" è importante per dare credito all'importanza della loro filosofia, oltre che a quella del loro lavoro tecnico. Essa deriva anche da una diffusa confusione fra Linux come kernel e Linux come intero sistema operativo — di cui il kernel costituisce, tipicamente, solo una piccola parte.

Questa confusione è maggiore nel caso dei sistemi operativi basati sul sistema GNU ma nei quali il componente Linux è assente, per esempio: GNU/FreeBSD, GNU/OpenBSD, GNU/Hurd e GNU/Solaris. Prendendo ad esempio GNU/Solaris, si avrebbe una gran confusione se non si adottasse un termine per distinguerlo da Solaris (un sistema operativo completo ed in cui GNU non c'entra nulla) e da GNU.
Tuttavia, l'argomento principale a favore di "GNU/Linux" è che il kernel di Torvalds è solo una piccola parte di un sistema complesso, GNU, scritto e assemblato nel corso di molti anni con l'esplicito obiettivo di creare un sistema operativo integrato e libero. Tuttavia, lo stesso Linus Torvalds si è espresso a favore dell'uso della forma più semplice "Linux" per indicare l'intero sistema operativo.

Storiamodifica | modifica sorgente

La storia di Linux è strettamente legata a quella di GNU (acronimo di "GNU is Not Unix", ovvero "GNU non è Unix"), che aveva come obiettivo lo sviluppo di un completo sistema operativo Unix-like composto interamente da software libero nel gennaio del 1984. Nel 1991, quando la prima versione del kernel Linux venne rilasciata, il sistema operativo GNU era quasi completo. Tuttavia, il suo kernel, GNU Hurd, era ancora nelle prime fasi del suo sviluppo. I primi sviluppatori del kernel Linux lo adattarono in modo che potesse lavorare con l'insieme dei tool GNU. Linux, sostanzialmente, divenne l'ultimo importante componente del sistema operativo GNU.

L'originario kernel Hurd, per il sistema operativo GNU, seguiva un progetto ambizioso che si rivelò molto difficile da implementare. Attualmente è parzialmente usabile, ma il supporto hardware è limitato e, sebbene il suo microkernel presenti diversi vantaggi rispetto all'approccio monolitico usato in Linux, la maggior parte di coloro che hanno contribuito e/o contribuiscono al progetto GNU usano dei sistemi GNU basati su Linux. Nel 1992, la distribuzione Yggdrasil di Linux adottò il nome "Linux/GNU/X". Il nome "GNU/Linux" fu usato per la prima volta dalla Debian nel 1994. Nel Bollettino GNU del giugno 1994, Linux viene indicato come un "clone libero dello Unix (con molte utilità e librerie GNU)".
Nel maggio del 1996, Stallman rilasciò Emacs 19.31, indicando come sistema operativo da usare per tale software, "Lignux" piuttosto che "Linux", suggerendo anche, come alternative, "Linux-based GNU system" (sistema GNU basato su Linux) oppure "GNU/Linux system". In seguito, Stallman usò esclusivamente la denominazione "GNU/Linux".

Per ragioni storiche e non solo, la maggior parte delle persone oggi utilizza il termine "Linux" per indicare l'intero sistema; l'eccezione più nota è costituita da Debian. Il motivo principale per cui Debian riporta questa dizione è l'adesione alle richieste della Free Software Foundation che collaborò allo sviluppo di Debian. Inoltre esistono delle versioni di Debian che non usano affatto Linux come kernel del sistema operativo, infatti esistono anche Debian GNU/kFreeBSD, Debian GNU/NetBSD, Debian GNU/HURD.[1]

Argomenti a favore di "GNU/Linux"modifica | modifica sorgente

La FSF è a favore della denominazione "GNU/Linux", non solo per via dell'elevato numero di componenti GNU usati nei sistemi basati su Linux o per la quantità di codice GNU, ma anche perché l'obiettivo del progetto GNU era quello di sviluppare un sistema operativo completo:

Quindi, se tu dovessi scegliere un nome per il sistema, basandoti su chi ha scritto i programmi del sistema, la scelta più appropriata sarebbe GNU. Ma noi non crediamo che questa sia la maniera migliore di considerare la questione. Il Progetto GNU non era, e non lo è tuttora, un progetto per sviluppare tanti singoli pacchetti software. [...] Molte persone hanno dato grandi contributi al software libero presente nel sistema, e meritano tutti di essere apprezzati. Ma il motivo per cui esso costituisce un sistema integrato — e non solo un insieme di comodi programmi — è che il Progetto GNU è nato per essere uno. Noi stilammo una lista di programmi necessari per realizzare un sistema libero completo e scrivemmo, noi stessi o tramite i contributi di altre persone, tutto ciò che era contenuto nella lista. (Stallman, "Linux and the GNU Project")

La FSF asserisce che il problema del nome è importante perché rappresenta un modo per dimostrare l'apprezzamento dei contributi tecnici al Progetto GNU e l'idealismo della filosofia GNU del software libero:

Dando al sistema il nome GNU/Linux, si riconosce il ruolo che il nostro idealismo ha giocato nella costruzione della nostra comunità, e si aiuta il pubblico a riconoscere l'importanza pratica di questi ideali. (FSF, "Gnu/Linux FAQ")

La normale definizione di "sistema operativo" include sia il kernel — lo specifico sottosistema che si interfaccia direttamente con l'hardware — che il software d'interfacciamento con l'utente e con le applicazioni software che controllano il computer. Inoltre, sia il nome "GNU" che il nome "Linux" sono intenzionalmente legati al nome "Unix", nel quale è stato sempre incluso concettualmente nella libreria del C, e i vari strumenti di utilità e lo stesso kernel.

Particolare importanza in un sistema di tipo Unix riveste la libreria C. Per i sistemi GNU/Linux tale libreria è glibc, la libreria C GNU, alternativamente chiamata libc6. Analizzando le dipendenze di tale libreria in una qualsiasi distribuzione di GNU/Linux si scopre che da essa dipendono quasi tutti i pacchetti del sistema operativo, le applicazioni e gli strumenti di sistema. Di norma i programmi su GNU/Linux vengono compilati e linkati ad una specifica versione di glibc. Questo include quindi glibc nei requisiti per la compatibilità binaria tra le diverse distribuzioni GNU/Linux mentre la versione del kernel piuttosto raramente è coinvolta in tali requisiti. Infine è principalmente attraverso la libreria glibc che i sistemi GNU/Linux possono rispondere alle specifiche POSIX.

Va rilevato che i componenti di un tipico sistema GNU/Linux possono essere assemblati ad altri per costituire sistemi differenti. Esistono sistemi che adottano GNU ma non il kernel Linux, come il già citato Debian GNU/kfreebsd. Esistono anche sistemi che adottano il kernel Linux, ma non contengono i componenti GNU. Mentre però un sistema GNU/kfreebsd è sostanzialmente compatibile con un sistema GNU/Linux, tanto che l'utente e il programmatore possono anche ignorare le differenze, trovandosi a lavorare con gli stessi programmi, le stesse librerie e gli stessi strumenti di sviluppo, un sistema basato su Linux ma non su GNU è in genere molto differente da una tipica distribuzione GNU/Linux e spesso con essa incompatibile. Android, il sistema operativo sviluppato da Google è l'esempio più chiaro di un sistema basato su Linux che ha differenze molto marcate rispetto a GNU/Linux.

Nel 1991 le note di rilascio di Linux, nelle versioni da 0.01 a 0.11 (che venne rilasciato sotto licenza GPL solo dalla versione 0.12 in poi), Torvalds scrisse:

Purtroppo, un kernel da solo non ti fa andare da nessuna parte. Per avere un sistema funzionante hai bisogno di una shell, compilatori, una libreria, ecc. Questi sono componenti separati e possono avere delle restrizioni (grandi o piccole) legate ai diritti d'autore. La maggior parte degli strumenti usati in Linux fanno parte del software GNU e sono sotto licenza GNU. Questi strumenti non sono presenti nella distribuzione — chiedi a me (o a GNU) per maggiori informazioni.

L'uso della parola "Linux" si riferisce al kernel, il sistema operativo, e le intere distribuzioni, creando spesso confusione sulla distinzione fra le tre componenti. Molti dei pacchetti GNU importanti sono tipicamente inclusi come parte delle distribuzioni GNU/Linux. I canali informativi, spesso, fanno delle affermazioni erronee, dichiarando, ad esempio, che l'intero sistema operativo Linux (piuttosto che il semplice kernel) fu scritto da Torvalds nel 1991; che Torvalds dirige lo sviluppo di altre componenti, come interfacce grafiche o strumenti GNU; oppure che le nuove versioni del kernel portano a dei miglioramenti visibili immediatamente all'utente, similmente a quanto accade con nuove versioni di sistemi operativi proprietari come Microsoft Windows, in cui oltre al kernel, spesso cambiano tante altre cose di contorno.

A causa di questa confusione, accuse legali e campagne condotte da PR dirette apparentemente verso il kernel, come quelle lanciate da SCO Group o da Alexis de Tocqueville Institution (AdTI), sono state male interpretate da molti commentatori, i quali assumevano che l'intero sistema operativo fosse stato preso di mira. Queste organizzazioni sono state anche accusate di aver deliberatamente coltivato questa confusione:

In generale, le lamentele di Caldera contro IBM sono vaghe e confuse su quale sia l'oggetto dell'accusa: il kernel Linux, il sistema operativo GNU/Linux, le distribuzioni di Linux, applicazioni Linux o cos'altro. (Mike Angelo, MozillaQuest Magazine, 28 aprile 2003)
SCO ha usato "Linux" per riferirsi a "tutto il software libero" oppure a "tutto il software libero che costituisce un sistema operativo UNIX-like". Questa confusione, che la Free Software Foundation aveva già avvertito potesse avvenire, è ora qui per mostrare le conseguenze sulle malinterpretazioni che la FSF aveva previsto. (Eben Moglen, dichiarazione dell'FSF sulla questione SCO contro IBM, 25 giugno 2003)
In particolare, Stallman ha criticato il rapporto Ken Brown/AdTI] per l'aver tratto profitto dalla diffusa confusione fra il kernel Linux, che Stallman dice "Scritto realmente da Linus" ed il sistema operativo completo GNU insieme ad i software associati, che possono essere usati, come generalmente avviene, insieme al kernel Linux. (Lisa Stapleton, LinuxInsider, 27 maggio 2004).

Utilizzare il solo termine Linux per identificare l'intero sistema operativo, quando lo stesso termine è usato anche per identificare una parte di esso causa delle confusioni e obbliga i sostenitori del nome Linux, usato per identificare tutto il sistema operativo, a chiamare kernel Linux quella parte che ha in realtà il nome Linux e non kernel del sistema Linux come sarebbe più logico.

Argomenti a favore di "Linux"modifica | modifica sorgente

"Linux" è da tantissimo tempo un nome molto diffuso, e oramai gran parte delle persone usano questo termine per riferirsi all'intero sistema operativo; riferimenti a controversie sulla denominazione appaiono con scarsa frequenza sui principali canali informativi. Il termine "Linux" assume una maggiore importanza storica, in quanto rappresenta il nome che Torvalds usò per il sistema combinato sin dal 1991, mentre Stallman iniziò a chiedere agli utenti di chiamare il sistema "GNU/Linux" verso la metà degli anni novanta, quando il termine "Linux" era già divenuto popolare. "Linux" è più breve e facile da pronunciare di "GNU/Linux".

Eric S. Raymond ha scritto (in relazione a "Linux" nel Jargon File):

Alcune persone obiettano che il nome "Linux" dovrebbe essere usato solo per riferirsi al kernel, non all'intero sistema operativo. Dietro quest'affermazione si nasconde una più profonda disputa territoriale; le persone che insistono sul termine GNU/Linux vorrebbero che la FSF prendesse i maggiori meriti per il Linux, poiché RMS [Stallman] ed i suoi amici scrissero molti dei suoi tool per l'utente. Né questa teoria, né il termine GNU/Linux hanno mai acquisito una grande accettazione.

Alcuni hanno l'impressione che l'insistenza di Stallman sull'uso del nome combinato sia un tentativo di prendersi gran parte dei meriti del Linux, sull'onda del suo successo. Un editoriale nel Linux Journal (#30, ottobre 1996) speculava:

Forse RMS si sente frustrato poiché Linus si è preso gran parte della gloria per quello che voleva fare RMS.

Lo stesso articolo cita Linus Torvalds che disse:

Mmmh, questa discussione è già durata abbastanza, vi ringrazio molto. Non è davvero importante cosa sia che la gente chiama Linux, finché vengono dati i giusti meriti (ad entrambe le parti) a chi ha fatto cosa. Personalmente, io continuerò a chiamarlo "Linux".

Con simili argomentazioni, il dibattito sul nome del sistema operativo viene talvolta caratterizzato come una banale distrazione; ad esempio, John C. Dvorak (PC Magazine, 5 marzo 2002) scrisse:

Sfortunatamente, la comunità Linux spende troppe delle sue energie su cose come la nomenclatura (del tipo, GNU/Linux contro Linux).

Molti utenti e venditori, che preferiscono il nome "Linux", puntano all'inclusione di strumenti esterni al kernel non-GNU, come l'Apache HTTP Server, il sistema X Window o il K Desktop Environment nei sistemi operativi per l'utente finale, basati sul kernel Linux. Nessuno può avere una precisa conoscenza delle centinaia di sviluppatori e progetti che hanno contribuito alla realizzazione di una completa distribuzione — GNU è solo uno di questi, sebbene uno di grande importanza. Linux, quindi, può essere considerato come una conveniente sineddoche per una completa distribuzione del sistema operativo.

La Free Software Foundation è consapevole dei limiti nel discorso della denominazione in base ai meriti dei contributi, ma giunge a delle differenti conclusioni:

Poiché un nome lungo come GNU/X11/Apache/Linux/TeX/Perl/Python/FreeCiv sarebbe assurdo, ad un certo punto si è costretti a fissare un limite ed omettere i nomi di molti altri contributi secondari. Non esiste un modo preciso per impostare tale limite, perciò, dovunque lo si metta, noi non faremo obiezioni. [...] Tuttavia, non può essere giusto dare tutti i meriti ad un contributo secondario (Linux), omettendo il nome del contributo primario (GNU). (FSF, "GNU/Linux FAQ")

Nell'uso corrente, il nome "Linux" di per sé è spesso usato come esempio standard del concetto di software o altri contenuti che possono essere liberamente modificati e ridistribuiti, anche se tali usi, generalmente, non menzionano specificamente GNU o "software libero".

Casi in cui "GNU/Linux" non è applicabilemodifica | modifica sorgente

In alcune circostanze, il kernel Linux è usato con pochi o nessun componente di GNU (ad es. Android o un'applicazione che viene eseguita direttamente su un kernel minimale, oppure con uClibc e BusyBox in luogo degli strumenti GNU). Tipicamente, questi sono dei piccoli sistemi dedicati, come dei prodotti firewall o altre applicazioni. Chiunque, inclusa la FSF, è d'accordo nel non considerare appropriato l'uso del nome "GNU/Linux" in tali circostanze. Quasi tutti i sistemi desktop e server basati su Linux usano componenti GNU, specialmente glibc, la libreria C di GNU.

Casi in cui "Linux" non è applicabilemodifica | modifica sorgente

In alcune circostanze il nome Linux non è un pacchetto del sistema operativo e quindi non può essere utilizzato come termine per identificarlo. Esistono infatti casi di distribuzioni e sistemi operativi che nell'uso comune differiscono da un tipico sistema Linux o GNU/Linux sostanzialmente solo per l'utilizzo di un kernel diverso. Ad esempio: GNU/FreeBSD, GNU/OpenBSD, GNU/Hurd e GNU/Solaris. In tali sistemi operativi l'utente potrebbe benissimo non accorgersi della diversità di tale sistema da uno con kernel Linux, infatti tutti i programmi utente sono identici e funzionano in pratica allo stesso modo. Vi sono inoltre diversi sistemi di tipo Unix come FreeBSD, OpenBSD, Solaris che sono sostanzialmente differenti da un sistema GNU/Linux pur appartenendo alla medesima famiglia dei sistemi Unix-like. In questi sistemi non solo il kernel, ma anche le utility e le librerie fondamentali sono proprie e non mutuate da un sistema GNU.

Come le distribuzioni definiscono se stessemodifica | modifica sorgente

Ogni distribuzione basata sul kernel Linux e su software GNU identifica il proprio prodotto in modo diverso tenendo conto di aspetti commerciali, storici e ideologici. La maggior parte tra le più diffuse distribuzioni utilizza il nome Linux per identificare il proprio sistema operativo, oppure lo definisce "basato su Linux", con lievi differenze. Allo stesso modo, a parte i progetti direttamente collegati con GNU e con la Free Software Foundation, i principali sviluppatori di software open source e libero, utilizzano il nome Linux per definire genericamente il kernel, il sistema operativo, la piattaforma o le distribuzioni che adottano il kernel Linux.

Le prime dieci distribuzioni che utilizzano il kernel Linux secondo la classifica stilata dal sito DistroWatch[2] definiscono sé stesse in questo modo:

  • Ubuntu[3]: «Linux-based operating system».
  • openSUSE[4]: «promotes the use of Linux».
  • Fedora[5]: «Linux-based operating system».
  • Debian[6]: «usiamo il nome GNU/Linux».
  • Mandriva[7]: «Mandriva is one of the few worldwide Linux providers» e «Mandriva developS and distributes Linux distributions». Ma anche[8]: «We hope you appreciate the difference and will enjoy both of our GNU/Linux based editions of Mandriva Linux».
  • PcLinuxOS[9]: «Linux-based operating system».
  • SimplyMEPIS[10]: «Linux distribution that "just works"».
  • Knoppix[11]: «collection of GNU/Linux software». Ma poi «can be used as a productive Linux system».
  • Slackware Linux[12]: «advanced Linux operating system» e «"UNIX-like" Linux distribution». Ma poi: «It's currently based around the Linux kernel and the GNU C Library».
  • Gentoo Linux[13]: «a special flavor of Linux».

Altre distribuzioni tra le più note utilizzano il generico nome Linux per identificare il proprio sistema:

  • Damn Small Linux[14]: «mini desktop oriented Linux distribution».
  • Arch Linux[15]: «lightweight and flexible linux distribution».
  • Sabayon[16]: «Sabayon Linux is an operating system powered by the Linux kernel and GNU. There are many Linux flavors, but most geeks just call them distributions. We are a Linux distribution, though, and try to provide our users the best and most complete computing experience.»
  • SUSE Linux Enterpise - Novell[17]: «Linux solution» e in genere «Linux».
  • Red Hat[18]: «Red Hat is the world's most trusted provider of Linux and open source technology».

Nei testi di informaticamodifica | modifica sorgente

Alcuni libri di informatica utilizzano il nome Linux per indicare il sistema nel suo complesso, mentre altri hanno adottato invece il nome GNU/Linux, come proposto da Richard Stallman.

Esempi di testi che utilizzano il nome Linux:

Esempi di testi che utilizzano il nome GNU/Linux:

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Port di Debian su altre architetture, Sito ufficiale Debian. URL consultato il 21 aprile 2008.
  2. ^ Le maggiori dieci distribuzioni secondo DistroWatch.com. URL consultato il 21 aprile 2008.
  3. ^ Dal sito ufficiale di Ubuntu. URL consultato il 21-04-2008. Nella pagina Our philosophy del sito non c'è traccia della dizione GNU/Linux e di GNU. Solo nella pagina principale del sito italiano di Ubuntu-it si parla di GNU/Linux. Nella pagina dedicata a Gobuntu (versione di Ubuntu priva di software proprietario) si afferma che «Gobuntu is a GNU/Linux operating system, derived from Ubuntu».
  4. ^ Dal sito ufficiale di openSUSE. URL consultato il 21-04-2008.
  5. ^ Dal sito ufficiale del Fedora Project. URL consultato il 21-04-2008.
  6. ^ Dal sito ufficiale di Debian, pagina in italiano. URL consultato il 21-04-2008.
  7. ^ Dal sito ufficiale di Mandriva. URL consultato il 21-04-2008.
  8. ^ Dalla pagina Free Software / Open Source Software del sito ufficiale di Mandriva. URL consultato il 10-07-2008.
  9. ^ About Us dal sito ufficiale di PCLinuxOS. URL consultato il 21 aprile 2008.
  10. ^ The Story of MEPIS dal sito ufficiale di MEPIS. URL consultato il 21-04-2008. Altrove nel sito non c'è traccia di GNU/Linux, ma solo di Debian da cui MEPIS è derivata.
  11. ^ Dal sito ufficiale di Knoppix. URL consultato il 21-04-2008.
  12. ^ What is Slackware Linux? e The Slackware Philosophy dal sito ufficiale di Slackware Linux. URL consultato il 21-04-2008.
  13. ^ Dal sito ufficiale di Gentoo Linux. URL consultato il 21-04-2008.
  14. ^ Sito ufficiale di Damn Small Linux. URL consultato il 21 aprile 2008.
  15. ^ Sito ufficiale di Arch Linux. URL consultato il 21 aprile 2008.
  16. ^ Sito ufficiale di Sabayon Linux. URL consultato il 21 aprile 2008.
  17. ^ SUSE Linux Enterprise di Novell. URL consultato il 21 aprile 2008.
  18. ^ The open source leader, Sito ufficiale di Red Hat. URL consultato il 21 aprile 2008.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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