Corneille de Lyon

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Ritratto di Enrico II di Francia circa 1536.

Corneille de Lyon pseudonimo di Corneille de La Haye (L'Aia, 1500Lione, 8 novembre 1575) è stato un pittore olandese, noto soprattutto per la sua attività di ritrattista.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Trasferito a Lione nel 1534, sette anni dopo ottenne il titolo di pittore del Delfino, che diverrà Enrico II, e dopo essere diventato cittadino francese, nel 1569 si convertì al cattolicesimo.

Esaltato dai suoi contemporanei grazie ai numerosi ritratti degli esponenti della Casa Reale, ancora oggi per la critica moderna la sua mole di opere è avvolta in un mistero, in quanto la sua vasta produzione, raccolta nel 1600 da Roger de Gaignères non appare completamente uniforme a causa dei numerosi collaboratori che lo aiutarono a soddisfare le tante richieste.[1]

Inoltre i quadri dell' atelier di Corneille sono privi di disegni preparatori e quindi gli storici si sono appigliati al diario dell'ambasciatore veneto Capelli, che descrisse i ritratti nelle loro peculiari dimensioni, ridotte rispetto alla media di quelli contemporanei.

Tra le caratteristiche principali vi è senza dubbio il grande risalto dei visi, che emergono su sfondi tipicamente verdi o blu. Il pittore non perseguì tanto la somiglianza, quanto la ricerca di un modello ideale.[1]

Il Louvre e il Metropolitan Museum of Art di New York conservano un buon numero di opere di Corneille.

Operemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Le muse, De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.438

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