Corvara in Badia

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Corvara in Badia
comune
Corvara in Badia/Corvara
Corvara in Badia – Stemma
Corvara in Badia – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Sindaco Robert Rottanara (Svp-Ladina) dal 21/11/2010
Territorio
Coordinate 46°33′00″N 11°52′00″E / 46.55°N 11.866667°E46.55; 11.866667 (Corvara in Badia)Coordinate: 46°33′00″N 11°52′00″E / 46.55°N 11.866667°E46.55; 11.866667 (Corvara in Badia)
Altitudine 1.568 m s.l.m.
Superficie 42 km²
Abitanti 1 335[1] (31-12-2010)
Densità 31,79 ab./km²
Frazioni Colfosco (lad. Calfosch, ted. Kolfuschg), Pescosta
Comuni confinanti Badia, Canazei (TN), Livinallongo del Col di Lana (BL), San Martino in Badia, Selva di Val Gardena
Altre informazioni
Cod. postale 39033
Prefisso 0471
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021026
Cod. catastale D079
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 5 135 GG[2]
Nome abitanti corvaresi
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Corvara in Badia
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Corvara in Badia (Corvara in ladino ed in tedesco[3], nel passato anche Kurfar) è un comune italiano di 1.340 abitanti della provincia autonoma di Bolzano, il centro più grande della Val Badia, situato a 1.568 metri sopra il livello del mare nel "cuore" delle Dolomiti. Fa parte della Comunità Comprensoriale Val Pusteria, ed è uno dei 18 comuni che formano la Ladinia; vi è ubicata la stazione meteorologica di Corvara in Badia. È una rinomata località sciistica.

Storiamodifica | modifica sorgente

Nonostante facciano parte ormai dello stesso comune, i paesi di Corvara e Colfosco hanno avuto storie nettamente distinte e hanno fatto parte anche di territori diversi. Si hanno notizie storiche di Corvara soltanto dal 1292, al contrario di Colfosco di cui si ha traccia già un secolo e mezzo prima, precisamente dall'anno 1153, e l'abitato faceva parte dell'antica signoria di Marebbe-Val Badia. Corvara apparteneva alla giurisidizione di Marebbe, Colfosco invece a quella Selva di Val Gardena, e quest'ultima località è stata annessa alla Val Badia solo nel 1828.

Ecclesiasticamente, Colfosco è appartenuta dapprima alla chiesa parrocchiale di Laion, poi alla Curazia di Santa Cristina in Val Gardena. Sia Corvara che anche Colfosco appartengono sino alla fine della prima guerra mondiale alla circoscrizione giurisdizionale di Marebbe e facevano parte del distretto di Brunico.

La più antica delle chiese, quella di Santa Caterina, esisteva già nel XV secolo e se ne ha notizia perché si parla di un sacerdote che vi teneva messa. L'altra chiesa, dedicata al Sacro Cuore, è invece molto più recente, del 1962. Stante la remota posizione dell'abitato e della vita prettamente montanara della popolazione, non vi sono accaduti eventi di particolare rilievo. Sia Corvara sia Colfosco acquisirono fama internazionale nel XIX secolo, quando cominciarono ad essere apprezzati per le attività sciistiche ed escursionistiche. Nel 1947 fu ultimata e collaudata la prima seggiovia d'Italia proprio a Corvara, che collegava l'abitato al Col Alto, avviando un processo di intensificazione dell'industria turistica e sciistica che ha visto un particolare incremento negli anni settanta, creando notevoli posti di lavoro per la popolazione locale ed anche per persone giunte da altre regioni[4]

Toponimomodifica | modifica sorgente

Il toponimo è attestato dal 1296 come Kurfaer, Curveire, Corfara, Corvera e deriva dal latino corvus ("corvo") col suffisso -aria col significato di "luogo dei corvi".[5][6] Tra il 1925 e il 1938 il comune si è denominato Ladinia, per aggregazione dei precedenti comuni di Corvara e Colfosco. La locuzione finale "in Badia" è presente solo nel toponimo ufficiale in italiano, probabilmente per distinguerla a livello nazionale dall'omonima località in provincia di Pescara, ma è assolutamente desueto in loco e nella segnaleticasenza fonte.

Stemmamodifica | modifica sorgente

Lo stemma rappresenta tre monti di colore verde, sovrastati da tre cime di colore rosso con le vette inclinate, su sfondo argento. Le tre cime simboleggiano il monte Sassongher che sovrasta il paese. Lo stemma è stato adottato nel 1969.[7]

Simbolimodifica | modifica sorgente

Il corvo è diventato per questo uno dei simboli di Corvara. Un altro simbolo di Corvara è sicuramente il Sassongher, che con i suoi 2665 m di altezza sovrasta l'abitato.

Monumenti e luoghi d'interessemodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista dei monumenti di Corvara.

Scuolemodifica | modifica sorgente

La popolazione ladina a Corvara ammonta al 91% dei residenti, e quindi in Val Badia si trova la più alta percentuale di abitanti di madrelingua ladina di tutte le regioni ladine delle Dolomiti.

Tuttavia, in preparazione della vita pubblica e sociale, che è orientata largamente al turismo sia invernale che estivo, cominciano presto per i bambini le lezioni nelle altre due lingue ufficiali, l'italiano ed il tedesco.

A Corvara ci sono un asilo ed una scuola elementare, dove vi si tengono, a partire dal secondo anno, lezioni in ladino solo per due ore alla settimana, mentre tutte le restanti ore d'insegnamento sono svolte sia in lingua italiana che tedesca, paritariamente, al 50% per ognuna delle due. Una caratteristica speciale di Corvara è un'ora d'insegnamento integrato "interlingua" a settimana, in tutte e tre le lingue ufficiali. Tutti gl'insegnanti delle scuole primarie devono essere di lingua ladina.

Societàmodifica | modifica sorgente

Ripartizione linguisticamodifica | modifica sorgente

È uno degli 8 comuni della provincia ad avere la maggioranza della popolazione di madrelingua ladina:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
3,46% madrelingua tedesca
6,84% madrelingua italiana
89,70% madrelingua ladina

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[8]

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
nel 1964 Franz Kostner Sindaco
1974 1985 Heinz Kostner lista civica Sindaco
17 giugno 1985 21 maggio 1990 Heinz Kostner SVP Sindaco
17 giugno 1985 5 giugno 1995 Heinz Kostner SVP Sindaco
5 giugno 1995 15 maggio 2000 Heinz Kostner lista civica Sindaco
15 maggio 2000 9 maggio 2005 Heinz Kostner lista civica Sindaco
9 maggio 2005 17 maggio 2010 Francesco Pedratscher lista civica Düc Adüm - Tutti insieme Sindaco
17 maggio 2010 5 luglio 2010 Roberto Robert Rottonara lista civica Uniun (appoggiata da SVP) Sindaco [9]
5 luglio 2010 22 novembre 2010 Heinrich Huber - commissario prefettizio
22 novembre 2010 in carica Roberto Robert Rottonara lista civica Uniun (appoggiata da SVP) Sindaco

Personaggimodifica | modifica sorgente

  • Franz Angelo Rottonara, pittore[10]

Sportmodifica | modifica sorgente

Conosciuta soprattutto come una delle più grandi località sciistiche italiane, comprende, insieme alle Dolomiti 130 km di piste e 52 impianti. La rinomata pista del Boè termina proprio accanto al centro del paese e gli impianti di risalita verso la cime del Piz Boè, da cui parte la pista, così come le piste di Colfosco, di Capanna Nera e del Col Alto sono tutte comodamente poste a ridosso dell'abitato e della citata pista del Boè.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo a Corvara in Badiamodifica | modifica sorgente

Per cinque volte Corvara in Badia è stata sede di arrivo di una tappa del Giro d'Italia, la prima nel 1989, l'ultima nel 2002.

Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1989 14ª Misurina 131 Italia Flavio Giupponi Francia Laurent Fignon
1992 13ª Bassano del Grappa 204 Italia Franco Vona Spagna Miguel Indurain
1993 13ª Asiago 220 Italia Moreno Argentin Italia Bruno Leali
1993 14ª Corvara in Badia 245 Italia Claudio Chiappucci Spagna Miguel Indurain
2002 16ª Conegliano 163 Messico Julio Pérez Cuapio Australia Cadel Evans

Galleria fotograficamodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 234.
  4. ^ Comune di Corvara in Badia - Comune / Numeri e fatti
  5. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  6. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 74. ISBN 88-7014-634-0
  7. ^ (EN) Heraldry of the World: Corvara in Badia
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  9. ^ Eletto il 16 maggio, la sua lista non ha tuttavia ottenuto la maggioranza dei seggi in consiglio. Non essendo stato raggiunto un accordo con le altre forze politiche, il comune è stato commissariato.
  10. ^ Oskar Pausch, Franz Angelo Rottonara - ein Maler aus Corvara, San Martin de Tor, 2008.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • (DE) Martin Lercher, Kirchen in Corvara und Colfuschg - geistlicher Kirchenführer, Bolzano, Pluristamp, 1999.
  • (DE) Oskar Pausch, Franz Angelo Rottonara - ein Maler aus Corvara, San Martin de Tor, Istitut Ladin Micurà de Rü, 2008. ISBN 978-88-8171-080-5

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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