Cosmo Guastella

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Cosmo Guastella

Cosmo Guastella (Misilmeri, 28 gennaio 1854Palermo, 11 settembre 1922) è stato un filosofo italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Nato in un comune dell'attuale area metropolitana di Palermo, da Vincenzo farmacista e da Marianna Piazza, uno dei quattro figli della coppia, ancorché di famiglia borghese non ebbe un'infanzia agiata e studiò con l'ausilio di borse di studio fino a laurearsi in giurisprudenza, presso l'Università di Palermo, nel luglio 1878. È ritenuto il capostipite del fenomenismo. Insegnò per poco tempo al liceo Garibaldi di Palermo e poi ad Acireale. Fu professore di filosofia morale e tenne la cattedra di filosofia teoretica all’Università di Palermo. +

Scrisse, tra le altre opere, Saggi sulla teoria della conoscenza, tre volumi, (1877-1905), Filosofia della metafisica, due volumi, (1905) e Le ragioni del fenomenismo, tre volumi, (1921-1922).

Collaboratore di Giuseppe Amato Pojero, partecipò fin dalla fondazione alla vita della Biblioteca filosofica. Ebbe rapporti con Franz Brentano (1838-1917), filosofo, psicologo ed ex sacerdote tedesco. La sua dottrina sul fenomenismo è molto diffusa ed apprezzata anche in Germania.

Una scuola secondaria di primo grado, nel comune natale, porta il suo nome [1].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Scuola Secondaria di I Grado “Cosmo Guastella”

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Angela Taraborrelli, «GUASTELLA, Cosmo» in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 60, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2003.
  • AA. VV., «Guastella, Cosmo» in Dizionario di filosofia, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2009.
  • Domenico Tubiolo, Cosmo Guastella in sito Comune di Misilmeri, sezione Cultura.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente








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