Cultura del Rinaldone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Con il termine cultura del Rinaldone, si intende un fenomeno culturale diffusosi in Toscana e nel Lazio settentrionale durante l'eneolitico, fra il III e la prima metà del II millennio a.C. . Prende il nome dalla località di Rinaldone in provincia di Viterbo.

Ascia a martello da Rinaldone

Cultura materialemodifica | modifica sorgente

Sono stati rinvenuti resti di vasi a fiasco e un considerevole numero di armi fra cui teste di mazza, punte di freccia e di lancia e pugnali. Inoltre elementi decorativi quali collana di antimonio, perle di osso, e pendagli di steatite.

Usi funerarimodifica | modifica sorgente

Di quel periodo si conosce anche la loro tecnica di sepoltura che prevedeva l'utilizzo di tombe a forno o a groticella solitamente chiuse. Uno dei contesti funerari più noti appartenenti a questa cultura è la cosiddetta "tomba della vedova" scoperta nel 1951 a Ponte San Pietro presso Ischia di Castro (VT) ; la tomba è costituita da una cameretta circolare di 2,70 per 2,25 m a volta curva nel quale erano sepolti un uomo di alto rango di età adulta , con un ricco corredo di ceramiche e armi in selce e in rame , e una giovane donna , con un corredo molto più modesto , che probabilmente fu sacrificata per essere sepolta assieme al marito.

Sviluppimodifica | modifica sorgente

Nel periodo più tardo compaiono all'interno di questa cultura elementi "estranei" come il vaso a forma di campana tipico della cultura del vaso campaniforme, segno forse del sopraggiungere di nuovi gruppi umani.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Le grandi avventure dell'archeologia , VOL 5 : Europa e Italia protostorica - Curcio editore , pg.1584-1585-1586







Creative Commons License