Danilo Michelini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Danilo Michelini
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Altezza 174 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centravanti
Carriera
Giovanili
Lucchese Libertas Lucchese Libertas
Squadre di club1
1934-1937 Lucchese Libertas Lucchese Libertas 30 (16)
1937-1939 Roma Roma 53 (29)
1939-1941 Torino Torino 38 (14)
1941-1942 Livorno Livorno 29 (6)
1941-1942 Fiorentina Fiorentina 24 (9)
1944 Genova 1893 Genova 1893 17 (5)
1945-1949 Lucchese Libertas Lucchese Libertas 103 (24)
1949-1950 Prato Prato 24 (11)
1950-1953 Brindisi Brindisi 13+ (?)
Nazionale
1937 Italia Italia B 1 (2)
Carriera da allenatore
1951-1953 Brindisi Brindisi
1958-1959 Cascina Cascina
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Danilo Michelini (Lucca, 5 marzo 1917Lucca, 8 dicembre 1983) è stato un calciatore italiano, di ruolo centravanti.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città, la Lucchese Libertas, si affaccia in prima squadra a partire dal 1934. Nel campionato 1935-1936 vinto dai toscani, in particolare, ottiene una sola presenza in Serie B, ma mettendo a segno una doppietta. Nella stagione 1936-1937 si impone come centravanti titolare in Serie A, andando subito a rete all'esordio (pareggio interno contro la Fiorentina)[1] e realizzando complessivamente 13 reti che contribuiscono al settimo posto finale dei rossoneri.

Nell'estate 1937 viene acquistato dalla Roma, a cui aveva realizzato una tripletta nel campionato precedente. Anche nella capitale Michelini, pur con un rendimento discontinuo[2] si mantiene ad alto livello, realizzando 16 reti nel campionato 1937-1938 e classificandosi terzo nella classifica cannonieri alle spalle di Giuseppe Meazza e Guglielmo Trevisan e 13 nell'annata successiva (quarto fra i cannonieri dietro Aldo Boffi, Ettore Puricelli e Alfredo Lazzaretti), andando fra l'altro a segno in due derby.

Impostosi all'attenzione nazionale, nel 1939 viene acquistato dal Torino, dove dopo una prima annata con 10 reti e il sesto posto in campionato, nell'annata 1940-1941 perde il posto da titolare scendendo in campo in 11 occasioni. Nell'estate 1941 viene quindi ceduto al Livorno, senza riuscire a riproporsi in fase realizzativa ai livelli di Lucca e Roma (6 reti su 29 incontri disputati), mentre nella stagione 1942-1943, con la maglia della Fiorentina, le reti realizzate salgono a 9.

Dopo l'interruzione bellica, nella quale disputa il Campionato Alta Italia 1944 con la maglia del Genova 1893, Michelini torna a Lucca, in Serie B, dove nella stagione 1946-1947 conquista il ritorno in massima serie. Dopo altre due stagioni in A con i rossoneri, la prima da titolare e la seconda da rincalzo, scende di categoria militando in Serie B nel Prato (11 reti nella stagione 1949-1950, che tuttavia non evitano la retrocessione in Serie C). Chiude la carriera nel Brindisi col doppio ruolo di allenatore-giocatore.[3]

In carriera ha totalizzato complessivamente 208 presenze e 77 reti in Serie A. Mai schierato nella Nazionale maggiore, ha disputato un incontro nel 1937 a Bergamo con la Nazionale B contro l'omologa selezione Svizzera, realizzando una doppietta.

Cessata l'attività agonistica, intraprende quella di allenatore nelle serie minori: nel 1959 alla guida del Cascina si aggiudica il Campionato Nazionale Dilettanti[4].

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Rino Tommasi, Anagrafe del calcio italiano, edizione 2005, pag. 208
  • Almanacco illustrato del calcio, anno 2005, edizioni Panini, pag. 783
  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Italy 1936-1937 Rsssf.com
  2. ^ 1937-1938: anche Testaccio traballa! Asromaultras.org
  3. ^ collegamento interrotto
  4. ^ Dal sito del Comune di Cascina

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License