Dante Castellazzi

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Dante Castellazzi
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1966
Carriera
Giovanili
Flag of None.svg Massa Finalese
Squadre di club1
1953-1955 Reggiana Reggiana 31 (1)
1955 Lazio Lazio 0 (0)
1955-1957 Taranto Taranto 39 (0)
1957-1959 Lazio Lazio 6 (0)
1959-1960 Siena Siena 31 (1)
1960-1961 Ozo Mantova Ozo Mantova 24 (3)
1961-1963 Mantova Mantova 34 (0)
1963-1964 Palermo Palermo 12 (0)
1964-1965 Modena Modena 5 (0)
1965-1966 Carpi Carpi 19 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Dante Castellazzi (Massa Finalese, 11 novembre 1936) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

Era un mediano dotato di corsa e forza fisica, doti con le quali sopperiva ai propri limiti tecnici[1].

Carrieramodifica | modifica sorgente

Dopo l'esordio con il Massa Finalese, passa alla Reggiana[2], con cui disputa due campionati, il secondo da titolare. Viene quindi acquistato dalla Lazio[2], che lo gira in prestito al Taranto per due campionati consecutivi di Serie B[3].

Rientrato a Roma, debutta in Serie A il 29 settembre 1957, nella vittoria interna per 2-0 sul Lanerossi Vicenza; impiegato come rincalzo dei titolari[1], disputa 6 partite in due stagioni, prima di ritornare in Serie C con le maglie di Siena e Mantova. Nel Piccolo Brasile allenato da Edmondo Fabbri ritrova il posto da titolare, contribuendo alla doppia promozione dei virgiliani e disputando altri due campionati di massima serie.

Chiude la carriera con due stagioni da riserva in Serie B, con Palermo e Modena[4], e un'ultima annata al Carpi, di nuovo in Serie C[2].

Ha totalizzato 40 presenze in Serie A e 80 presenze con 3 reti in Serie B.

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 1

Lazio: 1958

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Profilo e statistiche su Enciclopediadelcalcio.it
  2. ^ a b c Statistiche su Lastoriadellareggiana.it
  3. ^ Le liste di trasferimento, Il Corriere dello Sport, 31 agosto 1956, pag.3
  4. ^ Il Calcio Illustrato, 1966, Carcano Edizioni, p. 151.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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