Darijo Srna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Darijo Srna
Дарио Срна1.jpeg
Dati biografici
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 182 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore, centrocampista
Squadra Sachtar Šachtar
Carriera
Giovanili
GOSK Gabela GOŠK Gabela
Neretva Metković
Hajduk Spalato Hajduk Spalato
Squadre di club1
1999-2003 Hajduk Spalato Hajduk Spalato 63 (4)
2003- Sachtar Šachtar 254 (24)
Nazionale
1998
1999-2000
2000
2001-2004
2002-
Croazia Croazia U-15
Croazia Croazia U-17
Croazia Croazia U-19
Croazia Croazia U-21
Croazia Croazia
1 (0)
5 (4)
7 (3)
10 (4)
110 (21)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 novembre 2013

Darijo Srna (Metković, 1º maggio 1982) è un calciatore croato, difensore o centrocampista dello Shakhtar Donetsk e della Nazionale Croata, di cui è capitano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

La famiglia di Srna ha avuto una vita difficile: il padre, Uzir, è rimasto orfano a 3 anni in seguito all'uccisione della madre e della sorella da parte dei nazionalisti serbi, ed è stato costretto a fuggire a Sarajevo e poi a Metković, in Croazia. Ha giocato anche per un breve periodo come portiere[1]. Srna ha anche due fratelli, Renato, allenatore del Neretva, e Igor, affetto da Sindrome di Down, al quale spesso dedica le sue reti. Ha anche due tatuaggi, uno raffigurante un cervo (Srna in croato significa proprio cervo) e il nome del fratello malato. È sposato con Mirela Foric, conosciuta tramite l'amicizia con il collega attaccante Bosko Balaban, e una figlia di nome Kasja[2].

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

Terzino destro di notevole propensione offensiva e ottima fisicità, è stato spesso impiegato come centrocampista esterno o anche come esterno offensivo[3]. Destro naturale, è conosciuto per la sua abilità nei cross e nei calci di rigore[4].

Carrieramodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Inizi e Hajduk Spalatomodifica | modifica sorgente

Dopo aver giocato da giovanissimo nel GOŠK Gabela e nel piccolo club del suo paese d'origine, il Neretva Metković, era già considerato uno dei più grandi talenti croati, tanto che fu più volte visionato dagli osservatori dell'Hajduk Spalato. Con la guerra ancora in corso, tuttavia, inizialmente sorsero dei problemi sul suo tesseramento, in quanto molti tifosi, a Spalato non accettavano di vedere firmare un Musulmano per il loro club[1]. Nel 1998 i team manager del club si convincono ad ingaggiarlo ed inserirlo nel settore giovanile, dove rimane fino al 1999, quando per la prima volta ottiene la convocazione in prima squadra. Debutta in campionato a 17 anni e a 18 vince la Serie A Croata. A 19 anni è già titolare inamovibile della formazione, e il 20 settembre 2001 debutta anche in Coppa UEFA, nel doppio incontro di qualificazione contro il Wisla Cracovia[5]. In Croazia rimane per quattro stagioni, totalizzando 83 presenze e 8 reti e trionfando anche per due volte nella Coppa di Croazia.

Shakhtar Donetskmodifica | modifica sorgente

Nell'estate 2003 passa a titolo definitivo, insieme al compagno di squadra Stipe Pletikosa, agli ucraini dello Shakhtar Donetsk. Il 14 settembre 2004 fa il suo debutto in Champions League, nella sconfitta interna contro il Milan[6]. Titolare indiscusso della squadra, alla fine di febbraio 2007 rinnova il suo contratto fino al 2011[7].

La stagione 2008-2009 è certamente la migliore della sua carriera: il 15 luglio trionfa con la sua squadra ai rigori nella finale di Supercoppa d'Ucraina contro la Dynamo Kiev, e il 13 agosto realizza il primo gol del 2-0 finale della gara di Champions League contro la Dinamo Zagabria. Dopo l'eliminazione dalla Champions, conduce, per la prima volta da capitano, la squadra fino alla finale di Coppa UEFA contro il Werder Brema, vinta 2-1[8]. Il 2008, tuttavia, resta l'unico anno in cui Srna non vince il campionato nazionale.

Darijo Srna con la maglia dello Shakhtar nel 2011

La stagione seguente vince ancora la Prem'er-Liha, contribuendo con 26 presenze e 2 reti. Il 28 agosto gioca 65 minuti nella finale di Supercoppa Europea persa contro il Barcellona e va a segno in Europa League nel 4-1 in trasferta contro il Club Bruges[9].

La Prem'er-Liha 2010-2011 vede la squadra di Donetsk vincere tutti e tre i trofei nazionali; grazie anche alle 39 presenze e 4 reti del capitano, la squadra di Mircea Lucescu si impone in campionato, nella Coppa di Ucraina e nella Supercoppa d'Ucraina, contro la Dynamo Kiev. In Champions League il 15 settembre Srna mette a segno, su punizione, la rete del decisivo 1-0 nel primo incontro del girone contro il Partizan Belgrado[10] e gioca tutti gli altri match, tra cui il doppio scontro, sempre vittorioso, con la Roma. Il 6 aprile, nei quarti di finale contro il Barcellona, realizza l'assist per il gol di Yaroslav Rakitskiy, ma non può impedire la sconfitta per 5-1 e la conseguente eliminazione. A fine stagione, grazie ai suoi 5 assist in nove partite, ha l'onore di essere inserito dall'UEFA nella formazione migliore dell'anno[11].

Nella Prem'er-Liha 2011-2012 Srna vince il sesto titolo di campioni d'Ucraina, contribuendo con 25 presenze e 3 reti. In Champions League la squadra esce al primo turno dei gironi, piazzandosi ultima dietro a Porto, APOEL Nicosia e Zenit San Pietroburgo.

Tuttora è il capitano della squadra, oltre ad esserne il quinto giocatore con più presenze nella storia del club.

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Fin da giovanissimo convocato nelle selezioni giovanili nazionali, ha esordito con la Nazionale Croata nel novembre 2002, in un amichevole contro la Romania e nel marzo 2003 ha segnato la sua prima rete in nazionale contro il Belgio.

Srna conta, ad oggi, 99 presenze e 19 gol con la maglia della Croazia ed è stato convocato per il Euro 2004, per il Mondiale di Germania 2006, per Euro 2008 e per Euro 2012. Nel settembre 2006 il CT croato Slaven Bilic ha allontanato Srna e i suoi compagni di squadra Ivica Olic e Bosko Balaban dal ritiro della nazionale dopo che i tre erano rientrati a tarda notte da una discoteca di Zagabria[12]. Dal 2008 ne è anche il capitano dopo il ritiro di Niko Kovac.

Statistichemodifica | modifica sorgente

Presenze e reti nei clubmodifica | modifica sorgente

Statistiche aggiornate al 2 maggio 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Croazia Hajduk Spalato PL 1 0 CC 0 0 - - - - - - 1 0
2000-2001 PL 10 0 CC 3 0 - - - - - - 13 0
2001-2002 PL 25 1 CC 2 1 CU 5 1 - - - 32 3
2002-2003 PL 27 3 CC 6 2 CU 4 0 - - - 37 5
Totale Hajduk Spalato 63 4 11 3 9 1 - - 83 8
2003-2004 Ucraina Šachtar VL 19 0 CU 5 3 CL 5 0 SU 0 0 29 3
2004-2005 VL 22 1 CU 7 1 CL+CU 7+4 0+0 SU 1 0 41 2
2005-2006 VL 21 2 CU 1 0 CL+CU 2+8 2+0 SU 1 0 33 2
2006-2007 VL 20 3 CU 5 0 CL+CU 6+3 0+1 SU 1 0 35 4
2007-2008 VL 28 0 CU 3 0 CL 10 0 - - - 41 0
2008-2009 PL 25 4 CU 3 0 CL+CU 8+9 1+0 SU 1 0 46 5
2009-2010 PL 26 2 CU 2 1 CL+EL 2+8 0+1 SU 1 0 39 4
2010-2011 PL 27 3 CU 2 0 CL 9 1 SU 1 0 39 4
2011-2012 PL 25 3 CU 3 0 CL 5 0 SU 1 0 34 3
2012-2013 PL 22 1 CU 2 1 CL 7 1 SU 1 0 32 4
Totale Šachtar 237 20 33 6 60+33 3+2 8 0 372 31
Totale carriera 301 24 44 9 101 5 8 0 453 38

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Competizioni nazionalimodifica | modifica sorgente

Darijo Srna alza la Coppa d'Ucraina 2011
Hajduk Spalato: 1999-2000, 2002-2003
Hajduk Spalato: 2000-2001
Shakhtar Donetsk: 2003-2004, 2007-2008, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013
Shakhtar Donetsk: 2004-2005, 2005-2006, 2007-2008, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013
Shakhtar Donetsk: 2005, 2008, 2010, 2012

Competizioni internazionalimodifica | modifica sorgente

Shakhtar Donetsk: 2008-2009

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b (EN) Darijo Srna owes a huge debt to his father, Telegraph.co.uk, 1 giugno 2008.
  2. ^ (EN) Super Darijo a very proud son of his father, Guardian.co.uk, 21 agosto 2008.
  3. ^ Darijo Srna, Transfermarkt.it, 27 settembre 2011. URL consultato il 27 settembre 2011.
  4. ^ (EN) Euro 2012 Preview: Croatia, Sportsillustrated.cnn.com, 3 giugno 2012.
  5. ^ Hajduk Spalato-Wisla Cracovia, Transfermarkt.it, 20 settembre 2001. URL consultato il 18 novembre 2012.
  6. ^ Shakhtar D.-Milan 0-1, Transfermarkt.it, 14 settembre 2004. URL consultato il 18 novembre 2012.
  7. ^ Ufficiale: Darijo Srna rinnova con lo Shakhtar Donetsk, Tuttomercatoweb.com, 28 febbraio 2007. URL consultato il 18 novembre 2012.
  8. ^ Shakhtar D.-Werder Brema 2-1, Transfermarkt.it, 20 maggio 2009. URL consultato il 18 novembre 2012.
  9. ^ Club Bruges-Shakhtar D. 1-4, Transfermarkt.it, 17 settembre 2009. URL consultato il 18 novembre 2012.
  10. ^ Shakhtar D.-Partizan 1-0, Transfermarkt.it, 15 settembre 2010. URL consultato il 18 novembre 2012.
  11. ^ Darijo teamed with Messi and Piqué, Shakhtar.com, 27 maggio 2011. URL consultato il 18 novembre 2012.
  12. ^ (EN) Scandalo Croazia: cacciati Srna, Olić e Balaban, edit.hr, 3 giugno 2006.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License