David Suchet

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David Suchet

David Suchet (Londra, 2 maggio 1946) è un attore britannico.

Biografiamodifica | modifica sorgente

David Suchet è figlio del ginecologo Jack Suchet e dell'attrice di teatro Joan Jarché, nonché fratello del giornalista e presentatore radiofonico e televisivo John Suchet. Il 30 giugno 1976 si è sposato con l'attrice Sheila Ferris, conosciuta nel 1972 al Belgrade Theatre di Coventry in cui entrambi stavano lavorando, ed è padre di due figli, Robert, nato nel 1981 e ufficiale dei Royal Marines, e Katherine, nata nel 1983 e fisioterapista. Nel 2002, a Buckingham Palace, è stato insignito del titolo di Officer of the Order of the British Empire dalla Regina Elisabetta II, in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anno di regno, e il 7 gennaio 2009, alla Guildhall, è stato insignito del titolo di "Freedom of the City of London".

È un attore estremamente intelligente e versatile, che si divide con successo tra cinema, radio, teatro e televisione. Tra i suoi spettacoli teatrali più apprezzati, Oleanna (nomination per il "Laurence Olivier Award" e vincitore del "Variety Club Award"), Chi ha paura di Virginia Woolf? (vincitore del "London Critic's Circle Theatre Award" e nomination per il "Laurence Olivier Award"), Amadeus (nomination per il "Laurence Olivier Award", vincitore del "Variety Club Award" e nomination per il "Tony Award"). Tra i suoi film per la televisione più apprezzati, The Way We Live Now (nomination per il "BAFTA", vincitore del "Broadcasting Press Guild Award" e del "Royal Television Society's Award").

È notoriamente conosciuto come il più longevo Hercule Poirot della televisione, e certamente il più convincente tra gli attori che hanno interpretato questo personaggio. Dal 1989 continua ad interpretare il ruolo del celebre investigatore belga, nato dalla fervida immaginazione di Agatha Christie, nella serie televisiva Poirot. Il suo grande successo è dovuto alla straordinaria capacità con cui egli delinea la fine psicologia del personaggio, rappresentandone con eleganza le sfumature del carattere e la vivacità dell'ingegno, pur non mancando di sottolineare con ironia i suoi tic e le sue manie. Ma, in verità, il primo incontro di Suchet con Poirot avviene nel 1985 nel film Thirteen at Dinner di Lou Antonio, dove, curiosamente, veste i panni non del personaggio con cui ormai viene identificato (qui interpretato da Peter Ustinov), bensì dell'ispettore capo Japp.

Si è formato presso la London Academy of Music and Dramatic Art, di cui ora è membro del consiglio direttivo.
È vicepresidente della Inland Waterways Association (dal 2003 e insieme alla moglie), del Lichfield and Hatherton Canals Restoration Trust (dal luglio del 2000) e del Waterways Trust (dal 2001), e presidente della River Thames Alliance (dal novembre del 2005 e almeno fino al luglio del 2007), associazioni che si occupano di sensibilizzare l'attenzione dell'opinione pubblica inglese sul patrimonio storico/naturalistico costituito dai canali navigabili, e sulla loro ristrutturazione, e in questa veste ha partecipato a numerosi documentari sull'argomento.

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 2002
Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 2011

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Cinemamodifica | modifica sorgente

Televisionemodifica | modifica sorgente

Film per la televisionemodifica | modifica sorgente
Serie e Miniserie Tvmodifica | modifica sorgente
Documentarimodifica | modifica sorgente
  • 25 novembre 1980 - A Story from Islam: The Man of Honour, regia di Nicci Crowther (episodio della serie Out of the Past)
  • 1982 - Playing Shakespeare, 7 episodi, regia di John Carlaw e Peter Walker
  • 15 settembre 1990 - Agatha Christie: Crime Does Pay
  • 1991 - The Trouble with Agatha Christie, regia di Alasdair Macmillan
  • 1992 - Light the Darkness
  • 2003 - Maggie: The First Lady, regia di Nick London (narratore)
  • 9 novembre 2004 - Space Odyssey: Voyage to the Planets, regia di Joe Ahearne (narratore)
  • 9 novembre 2004 - Space Odyssey: The Robot Pioneers, regia di Christopher Riley (narratore)
  • 27 dicembre 2005 - The Agatha Christie Code, regia di Ben Warwick
  • 2006 - Behind the Scenes: Agatha Christie's Poirot, regia di Ged Clarke
  • 3 ottobre 2006 - Agatha Christie's Poirot, regia di Janette Clucas (episodio 1x1 della serie Super Sleuths)
  • 15 dicembre 2006 - Giant Panda (episodio 1x3 della serie Extinct)
  • 17 settembre 2008 - Who Do You Think You Are?, regia di Christopher Bruce (episodio 5x6 dell'omonima serie)
  • 11 novembre 2008 - Generation RX, regia di Kevin P. Miller (narratore)
  • 10 aprile 2009 - Top of the Cops, regia di Richard Mortimer
  • 25 luglio 2009 - China's Capitalist Revolution, regia di Rob Coldstream (narratore)
  • 19 dicembre 2010 - David Suchet on the Orient Express, regia di Chris Malone
  • 2011 - The Story of Jesus, regia di David Batty (narratore)
  • 26 ottobre 2011 - David Suchet on Sid Field: Last of the Music Hall Heroes, regia di Tom Cholmondeley
  • 2 febbraio 2012 - Life Before Death, regia di Mike Hill (narratore)
  • 25 marzo 2012 - David Suchet: People I Have Shot (episodio 2x1 della serie Perspectives)
  • 23 e 24 dicembre 2012 - David Suchet: In the Footsteps of St Paul, regia di Martin Kemp
  • 17 marzo 2013 - David Suchet: The Mystery of Agatha Christie, regia di Clare Lewins (episodio 3x1 della serie Perspectives)
  • 13 novembre 2013 - Being Poirot, regia di Chris Malone

Alcuni documentari sono legati alla sua passione per i canali navigabili e al suo impegno per la loro preservazione:

  • Reach For The Stars
  • The Lichfield and Hatherton Canals (documentario della serie Birmingham Canal Navigations Diary)
  • This is History, uno short documentary compreso in Waterway Reflections (documentario della serie Inland Waterways Films)
  • 2001 - The Missing Links (documentario della serie Waterway Restoration)
  • Navigation to Derby (documentario della serie Waterway Restoration)

Tutti sono stati diretti da Laurence Hogg

Radiomodifica | modifica sorgente

Ha partecipato a diversi radiodrammi e drammatizzazioni ideati, prodotti e trasmessi dalla BBC

È stato anche protagonista di diversi reading sempre trasmessi dalla BBC

  • 1984 (BBC Radio 3) - Debussy Visits London For The Ring, curato da Michael Maxwell Steer, per la serie The Composer’s voice
  • 9 giugno 1997 (BBC Radio 3) - Fragments di Binjamin Wilkomirski, per la serie In Translation
  • 8 agosto 1997 (BBC Radio 3) - Bela Bartok's Last Journey Home
  • 19, 21, 22 e 23 febbraio 2001 (BBC Radio 4) - Isaac Babel Stories
  • 13-17, 20-24, 27-31 agosto 2001 (BBC Radio 4) - Super Cannes di James Graham Ballard, per la serie Book at Bedtime

Ha partecipato a diversi adattamenti radiofonici di romanzi e biografie/fatti storici ideati e prodotti dalla Focus on The Family Radio Theatre, pubblicati anche su cd

  • novembre 1996 - Canto di Natale di Charles Dickens, regia di Paul McCusker
  • giugno 1998 - Bonhoeffer: The Cost of Freedom di Paul McCusker, regia di Paul McCusker
  • aprile 1999-settembre 2002 - Le Cronache di Narnia di Clive Staples Lewis (7 episodi), nel ruolo di Aslan
  • novembre 1999 - The Legend of Squanto di Paul McCusker, regia di Philip Glassborow
  • settembre 2003 - At Home in Mitford di Jan Karon, regia di Paul McCusker

Teatrografiamodifica | modifica sorgente

Spettacoli come membro della Royal Shakespeare Company[1]

  • 1973 - Romeo e Giulietta di William Shakespeare, regia di Terry Hands (ruolo: Tibaldo)
  • 1973 - Riccardo II di William Shakespeare, regia di John Barton (ruolo: messaggero)
  • 1973 - Come vi piace di William Shakespeare, regia di Buzz Goodbody (ruolo: Orlando)
  • 1973 - La bisbetica domata di William Shakespeare, regia di Clifford Williams (ruolo: Tranio)
  • 1973 - Toad of Toad Hall di Alan Alexander Milne, regia di Euan Smith (ruolo: Mole)
  • 1974-1975 - Re Giovanni di William Shakespeare, con Ian McKellen, regia di John Barton e Barry Kyle (ruolo: Uberto)
  • 1974-1975 - Re Lear di William Shakespeare, regia di Buzz Goodbody (ruolo: buffone)
  • 1974 - Cimbelino di William Shakespeare, regia di John Barton, Barry Kyle e Clifford Williams (ruolo: Pisanio)
  • 1974-1975 - Summerfolk di Maksim Gorkij, regia di David Jones (ruolo: Nikolai Zamislov)
  • 1974 - Camerati di August Strindberg, regia di Barry Kyle (ruolo: Willmer)
  • 1975 - Pene d’amor perdute di William Shakespeare, regia di David Jones (ruolo: Ferdinando)
  • 1975 - The Actors Are Come Hither... Buzz, Buzz, spettacolo in memoria di Buzz Goodbody all'Aldwych Theatre di Londra
  • 1978 - La tempesta di William Shakespeare, con Alan Rickman, regia di Clifford Williams (ruolo: Calibano)
  • 1978-1979 - La bisbetica domata di William Shakespeare, con Jonathan Pryce e Zoe Wanamaker, regia di Michael Bogdanov (ruolo: Grumio)
  • 1978-1979 - Pene d’amor perduto di William Shakespeare, con Alan Rickman, regia di John Barton (ruolo: Sir Nathaniel)
  • 1978-1979 Antonio e Cleopatra di William Shakespeare, con Jonathan Pryce, Patrick Stewart e Alan Rickman, regia di Peter Brook (ruolo: Sesto Pompeo)
  • 1978 - Winter’s Tale di Rosalind Winter, con Alan Rickman e Zoe Wanamaker, regia di Ron Daniels (ruolo: Robert Cecil)
  • 1979 - He That Plays the King, testi di William Shakespeare e Ian Richardson, con Patrick Stewart
  • 1979 - The Loving Voyage, testi di William Shakespeare e Patrick Stewart
  • 1979-1980 - Once in a Lifetime di Moss Hart e George Kaufman, con Zoe Wanamaker, regia di Gillian Lynne e Trevor Nunn (ruolo: Herman Glogauer)
  • 1979 - Misura per misura di William Shakespeare, regia di Barry Kyle (ruolo: Angelo)
  • 1980-1981 - Riccardo III di William Shakespeare, regia di Terry Hands (ruolo: Henry Bolingbroke, Duca di Hereford)
  • 1980-1981 - Riccardo II di William Shakespeare, regia di Terry Hands (ruolo: Re Edoardo IV d'Inghilterra)
  • 1981 - Il mercante di Venezia di William Shakespeare, regia di John Barton (ruolo: Shylock)
  • 1981 - Troilo e Cressida di William Shakespeare, regia di Terry Hands (ruolo: Achille)
  • 1981-1982 - The Swan Down Gloves di Billie Brown e Nigel Hess, regia di Terry Hands (ruolo: Mazda)
  • 1982 - Ogni bravo ragazzo merita un favore di Tom Stoppard, con Jim Broadbent, Ian McKellen e Patrick Stewart, regia di Trevor Nunn (ruolo: Ivanov)
  • 1985-1986 - Otello di William Shakespeare, con Ben Kingsley, regia di Terry Hands (ruolo: Iago)

Altri

Altre apparizioni e partecipazionimodifica | modifica sorgente

Ha partecipato alla realizzazione dei seguenti audiobook (le date si riferiscono alla prima edizione delle opere)

Recita il Salmo 8 e il Salmo 139 nel cd Silver Celebration pubblicato dalla All Souls Orchestra di Londra diretta da Noel Tredinnick, cd registrato dal vivo al Wembley Conference Centre il 21 ottobre 1997 in occasione del 25º anniversario dell'istituzione dell'orchestra.

Ha partecipato alla realizzazione del videogioco Agatha Christie: Assassinio sull'Orient Express prestando la voce al personaggio di Hercule Poirot. Il videogioco è prodotto da Mike Adams e Scott Nixon per la DreamCatcher Inc., è stato presentato in anteprima mondiale all'Electronic Entertainment Expo di Los Angeles nel mese di maggio del 2006, quando ancora David Suchet non era stato coinvolto nella lavorazione (l'annuncio è del 27 luglio), ed è uscito in Nord America il 14 novembre.

Premi e riconoscimentimodifica | modifica sorgente

(Dove non specificato, la fonte delle informazioni è l'agenzia Ken McReddie Associates di Londra che cura il management di David Suchet)

  • 1979 - Nomination per il Laurence Olivier Award (premio teatrale) come migliore attore non protagonista per Once in a lifetime[2]
  • 1981 - Nomination per il Laurence Olivier Award come migliore attore per Il mercante di Venezia[2]
  • 1983 - Migliore attore al Marseilles Film Festival per Red Monarch
  • 1986 - Vincitore del British Industry/Scientific Film Association Craft come migliore attore per Stress
  • 1986 - Vincitore del Royal Television Society Award per la migliore interpretazione maschile per A Song for Europe, Blott on the Landscape e Freud[3]
  • 1987 - Nomination per l'Ace Award come migliore attore non protagonista per il film per la televisione The Last Innocent Man
  • 1988 - Nomination per il British Academy Film Award come migliore attore non protagonista per il film Un mondo a parte[4]
  • 1988 - Nomination per il Laurence Olivier Award come migliore attore in una nuova commedia per Separation[2]
  • 1990 - Nomination per il British Academy Television Awards come migliore attore per la serie Poirot[4]
  • 1991 - Nomination per il British Academy Television Awards come migliore attore per la serie Poirot[4]
  • 1991 - Nomination per l'Evening Standard Theatre Award come migliore attore per Timone di Atene
  • 1992 - Nomination per il British Academy Television Awards come migliore attore per la serie Poirot[4]
  • 1994 - Vincitore del Variety Club Award (premio teatrale) come migliore attore per la commedia Oleanna
  • 1994 - Nomination per il Laurence Olivier Award come migliore attore per Oleanna[2]
  • 1996 - Vincitore del Critics' Circle Theatre Award (premio teatrale) come migliore attore per Chi ha paura di Virginia Woolf?
  • 1996 - Vincitore del South Bank Award (premio teatrale) come migliore attore per Chi ha paura di Virginia Woolf?
  • 1996 - Nomination per l'Evening Standard Theatre Award come migliore attore per Chi ha paura di Virginia Woolf?
  • 1997 - Vincitore dei Premi Speciali della Giuria del Deauville Film Festival e del Sundance Film Festival per il film Sunday
  • 1997 - Nomination per il Laurence Olivier Award come migliore attore per Chi ha paura di Virginia Woolf?[2]
  • 1998 - Vincitore del Premio Speciale della Giuria dell'Istanbul International Film Festival per l'interpretazione nel film Sunday
  • 1999 - Vincitore del Variety Club Award come migliore attore per la commedia Amadeus
  • 1999 - Nomination per il Laurence Olivier Award come migliore attore per la commedia Amadeus[2]
  • 2000 - Nomination per il Tony Award (premio teatrale americano) come migliore attore per la commedia Amadeus
  • 2001 - Nomination per il British Academy Television Award come migliore attore per la mini serie The Way We Live Now[4]
  • 2002 - Vincitore del Broadcasting Press Guild Award come migliore attore per la mini serie The Way We Live Now
  • 2002 - Vincitore del Royal Television Society Award come migliore attore per la mini serie The Way We Live Now[3]
  • 2001 - Nomination per il Television & Radio Industries Club Award come migliore attore per la mini serie The Way We Live Now
  • 2005 - Vincitore del Malice Domestic Poirot Award assegnato dalla Malice Domestic Ltd nell'ambito del Premio Agatha
  • 2007 - Vincitore del Variety Club of Great Britain Award (premio teatrale) per la migliore interpretazione dell'anno per la commedia The Last Confession
  • 2007 - Nomination per l'Evening Standard Theatre Award (premio teatrale) come migliore attore per la commedia The Last Confession
  • 2008 - Vincitore dell'International Emmy Award come migliore attore per il film per la televisiove Maxwell
  • 2008 - Nomination per il Broadcasting Press Guild Awards come migliore attore per il film per la televisiove Maxwell
  • 2009 - Vincitore del Gemini Award come migliore attore per il film per la televisione Diverted

Il 12 novembre del 2002, a Buckingham Palace (Londra), è stato insignito del titolo di Officer of the Order of the British Empire dalla Regina Elisabetta II, in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anno di regno.
Il 10 ottobre del 2008, ha ricevuto una Laurea Honoris Causa per il contributo dato alle arti dalla University of Chichester, in occasione del Chichester Festival Theatre.
Il 7 gennaio del 2009, alla Guildhall (Londra), è stato insignito del titolo di Freedom of the City of London.
Il 13 luglio del 2010, nella Cattedrale di Canterbury, ha ricevuto una Laurea Honoris Causa dalla University of Kent.

Doppiatori italianimodifica | modifica sorgente

Da doppiatore è sostituito da:

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ (Vedi The Shakespeare Birthplace Trust Archive Catalogue)
  2. ^ a b c d e f (Vedi Laurence Olivier Awards Database)
  3. ^ a b (Vedi Royal Television Society Awards Database)
  4. ^ a b c d e (Vedi Bafta Awards Database)

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Controllo di autorità VIAF: 85684285 LCCN: n84002439








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