Demolition Man

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Demolition Man
Demolitionman.JPG
Sylvester Stallone in una scena del film
Titolo originale Demolition Man
Paese di produzione USA
Anno 1993
Durata 115 min.
Colore colore
Audio stereo
Rapporto 2.35 : 1
Genere azione, thriller, fantascienza
Regia Marco Brambilla
Soggetto Peter M. Lenkov, Robert Reneau
Sceneggiatura Peter M. Lenkov, Robert Reneau, Daniel Waters
Produttore Joel Silver, Michael Levy, Howard Kazanjian
Fotografia Alex Thomson
Montaggio Stuart Baird
Musiche Elliot Goldenthal, Sting
Scenografia David L. Snyder
Costumi Bob Ringwood
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Demolition Man è un film di azione-fantascienza del 1993, diretto da Marco Brambilla, con protagonisti Sylvester Stallone, Wesley Snipes e Sandra Bullock.

Tramamodifica | modifica sorgente

« Ci vuole un pazzo per beccare un pazzo! »
(John Spartan[1][2])

Los Angeles, 1996: il sergente John Spartan, soprannominato "Demolition Man" per via dei suoi metodi poco ortodossi, riesce finalmente a catturare l'immane criminale Simon Phoenix, solo che nell'esplosione di un palazzo restano coinvolti anche 30 passeggeri di un autobus, ostaggi del criminale. Entrambi i protagonisti vengono quindi condannati a "congelamento correttivo" in un criopenitenziario.

Il 3 agosto 2032, durante la prima udienza per il rilascio, Phoenix riesce a liberarsi e fuggire, commettendo i primi omicidi. La polizia interviene ma si ritrova impreparata a far fronte alla violenza di Phoenix: la società ha subìto enormi cambiamenti, Los Angeles ha inglobato le città vicine di San Diego e Santa Barbara diventando San Angeles, e ora tutti i cittadini sono buoni, educati e tranquilli. Nessun poliziotto è addestrato per affrontare un simile criminale. Il tenente Lenina Huxley, tramite Zach Lamb, viene a sapere che nel XX secolo è stato John Spartan a catturare Phoenix, per cui ne propone lo scongelamento anticipato. Spartan, una volta scongelato e rientrato in servizio attivo, torna a dare la caccia a Phoenix.

Phoenix viene a sua volta informato dal dottor Raymond Cocteau, governatore di San Angeles, che durante l'ibernazione è stato rieducato come un super soldato, allo scopo di eliminare Edgar Friendly, un ribelle che sta a capo di coloro che si rifiutano di vivere secondo quelle regole di "quiete e serenità" che sono state imposte dallo stesso Cocteau, preferendo rifugiarsi in gallerie sotterranee, con il rischio di morire di fame.

Durante uno scontro in una macchina della polizia, Phoenix rivela a Spartan di essere stato lui stesso nel 1996 ad uccidere i 30 ostaggi, prima ancora che i due protagonisti si trovassero faccia a faccia all'interno dell'edificio. Phoenix si ribella a Cocteau e lo uccide, progettando poi di scongelare tutti i detenuti del criopenitenziario, in modo da ottenere un esercito con cui conquistare la città.

Lo scontro finale tra Spartan e Phoenix si svolge proprio nel criopenitenziario e costituisce la fine di quel mondo eccessivamente pulito, permettendo l'incontro tra cittadini e ribelli.

Promozionemodifica | modifica sorgente

« Il più terribile poliziotto del XXI secolo
Il più spietato criminale del XXI secolo »
(Tagline del film[3])

Riconoscimentimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ http://www.pensieriparole.it/film/d/demolition-man/citazione-31918 pensieriparole.it
  2. ^ http://www.tydany.it/Cinema/Citazioni/DemolitionMan.asp tydany.it
  3. ^ http://www.copertinedvd.net/D/Demolition%20man.jpg copertinedvd.net

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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