Deportivo Alavés
| Deportivo Alavés Calcio |
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| El Glorioso | |||
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | Vitoria-Gasteiz | ||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Segunda División B | ||
| Fondazione | 1921 | ||
| Presidente | |||
| Allenatore | |||
| Stadio | Estadio Mendizorrotza (19.200 posti) |
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| Sito web | www.alaves.com | ||
| Palmarès | |||
| Si invita a seguire il modello di voce | |||
Il Deportivo Alavés (o più semplicemente Alavés) è una squadra di calcio spagnola. La squadra ha base nella città basca di Vitoria-Gasteiz e gioca le partite casalinghe al Mendizorrotza. Ha raggiunto notorietà internazionale tra la fine degli novanta e l'inizio degli anni 2000 partecipando alla Liga con buoni risultati e giungendo alla finale di Coppa Uefa nel 2001.
Nella stagione 2010-2011 ha militato nella Segunda División B, la terza serie del campionato spagnolo di calcio, non riuscendo a risalire di categoria.
Indice |
Nome modifica
Il primo nome, di brevissima durata, della squadra fu Sport Friends. L'attuale nome, divenuto quasi subito quello storico, significa semplicemente "Sportivo Alavés": alavés è il nome degli abitanti della provincia basca di cui Vitoria-Gasteiz è capoluogo, l'Alava appunto.
Storia modifica
Dalla fondazione agli anni sessanta modifica
Il Deportivo Alavés nacque nel 1921 con il nome di Sport Friends anche se il 21 gennaio dello stesso anno il nome fu immediatamente cambiato in quello attuale. Fin dal giorno della sua creazione non sono poche le date indimenticabili per la tifoseria biancazzurra.
L'Alavés disputò il suo primo campionato durante la stagione 1920-21 in serie B ma per attendere la prima promozione si dovette attendere il torneo 1929-30 quando la squadra approdò alla Primera división dove rimase però solo 3 stagioni toccando il fondo anni dopo quando la squadra retrocesse nella Tercera división (la quarta serie del calcio spagnolo) sfiorando anche, in diverse occasioni, il fallimento.
Dagli anni '70 al 1998 modifica
Fortunatamente per i suoi tifosi non fu così in quanto anni dopo l'Alavés riconquistò la Segunda división affermandosi come uno degli undici più forti della categoria negli anni settanta. Ciononostante la promozione in prima divisione non arriva e la stagione 1989-90 rappresenta un punto critico nella storia della società di Vitoria, passata sotto il controllo di una nuova cordata di finanziatori. In questi anni la squadra arriva a disputare per cinque anni consecutivi i play-off per la promozione in Segunda división senza mai riuscire a conquistare l'obiettivo se non il 21 giugno 1995 e dopo altri tre anni riconquista la Primera división.
Gli anni in Primera e in Europa modifica
La prima stagione in Primera dopo tanti anni di assenza fu piuttosto difficile ma la salvezza ottenuta fu la fortuna del club che l'anno successivo conquistò un insperato quanto meritato piazzamento in Coppa UEFA, traguardo storico per la società basca.
La prima sfida europea fu contro i turchi del Gaziantepspor e per la gioia dei fans biancazzurri ne sarebbero seguite molte altre quell'anno. Gli aficionados videro i propri beniamini eliminare una ad una ogni squadra che gli capitasse di fronte (come l'Inter agli ottavi di finale), arrivando a qualificarsi per la finale, disputatasi contro il Liverpool nel Westfalenstadion di Dortmund il 16 maggio 2001. Alla fine la coppa andò agli inglesi e la partita è ad oggi considerata come la migliore nella storia della competizione e in effetti il risultato di 5-4, ottenuto solo al golden gol, lo conferma. Alle reti di Babbel e Owen seguì il temporaneo 2-1 di Javi Moreno, poi McAllister su rigore riallungò le distanze. Nella ripresa andarano a segno prima Tomic e poi ancora Javi Moreno, che piazzò rasoterra una punizione calciata violentemente. Robbie Fowler portò il Liverpool sul 4-3, poi a pochi minuti dal 90' il gol di testa di Jordi Cruyff riportò la situazione in equilibrio. Al 117' minuto, con l'Alaves in nove contro undici, il difensore Geli deviò nella propria porta una punizione di Mc Allister consegnando ai Reds la loro terza Coppa UEFA ma facendo tributare alla squadra basca l'applauso unanime non solo di tutto il pubblico presente al Westfalenstadion ma di tutti gli appassionati di calcio.
Ultimi anni modifica
La memorabile stagione 2000-01 non tornò però a ripetersi e anzi, l'Alavés retrocesse presto in Segunda Divisiòn. Il 12 giugno 2005 fu nuovamente promosso, salvo poi retrocedere l'anno successivo. Seguirono anni difficili, che videro i baschi sprofondare, al termine della stagione 2008-09, nella Segunda División B, terzo livello dell'organigramma calcistico spagnolo.
Museo modifica
Al Deportivo Alavés è anche dedicato un museo inaugurato agli inizi del 2005. Vi si possono trovare trofei come il Secondo Posto in Coppa UEFA e una placca in cui si qualifica la tifoseria dell'Alavés come la migliore d'Europa. Sono anche presenti due sale di 60 m² per esposizioni temporanee che possono essere richieste dagli artisti che volessero esporre le proprie opere. Il museo rimane però sempre chiuso d'estate e potrà essere visitato esclusivamente su appuntamento che può essere fissato telefonando agli uffici della società.
Divise e colori sociali modifica
I colori sociali dell'Alavés sono il bianco e il blu. La compagine storicamente indossa maglie a strisce verticali bianco-azzurre, le cui dimensioni hanno variato nell'arco degli anni, pantaloncini blu e calzettoni generalmente bianchi e blu. La prima divisa storica del 1921 era in realtà una maglia a metà bianco-blu con calzettoni e calzoncini neri. Il nero fu abbandonato già dalla metà degli anni '20, per fare spazio a blu e bianco, ma è stato ripreso recentemente. Come divise alternative le scelte invece sono state molto differenti a seconda delle stagioni.
L'attuale fornitore tecnico è Nike e prevede una tenuta classica bianco-blu ed una divisa da trasferta rosso-scura in onore della stemma provinciale dell'Alava e dei vini pregiati della Rioja Alavesa.
Evoluzione della divisa modifica
Evoluzione delle divise alternative modifica
Le divise alternative in Coppa UEFA modifica
Per l'esperienza europea in UEFA l'Alavés ha utilizzato sempre divise diverse dalle classiche bianco-blu rompendo quindi con la tradizione del club e destinando quest'ultime alle competizioni domestiche. Per tutta la UEFA 2000-01 l'Alavés ha giocato con una particolare divisa rosa-nero, che richiamasse in Europa i vini della regione di Vitoria, con appunto come sposor la Rioja Alavesa. Erano inoltre impressi sulla maglia i nomi dei soci abbonati al club. Nella finale col Liverpool invece i giocatori dell'Alavés hanno indossato una livrea che richiamava fortemente le tenute classiche del Boca Juniors. Nell'altra partecipazione in Europa (2002-2003) le divise erano interamente color vino.
Storia Nazionale e in Europa modifica
- Stagioni in Primera División: 11
- Stagioni in Segunda División: 34
- Stagione in Segunda División B: 9
- Stagioni in Tercera División: 22
- Stagioni in Coppa UEFA: 2
- Miglior piazzamento nella Liga: 6° (1999-00)
- Peggior piazzamento nella Liga: 19° (2002-03)
Palmarès modifica
Tornei nazionali modifica
- Copa Federación: (1)
Altri piazzamenti modifica
- Finalista di Coppa UEFA 2000-01.
Lo stadio modifica
L'Alavés gioca nello stadio Mendizorroza, che si trova nella città di Vitoria-Gasteiz, capitale dell'Álava. L'impianto fu inaugurato nel 1924: ha 19.200 posti e il campo misura 105 x 68 m. Viene solitamente soprannominato El Glorioso (il Glorioso).
Calciatori celebri modifica
| Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del Deportivo Alavés. |
Organico 2011-2012 modifica
Rosa modifica
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Deportivo Alavés B modifica
Esiste anche un club affiliato al Deportivo Alavés, il Deportivo Alavés B. Fondato anch'esso nel 1921, gioca nella Tercera División (Gruppo 4). Gioca i match casalinghi nello stadio "Instalaciones de Ibaia" (2.500 posti a sedere).
Altri progetti modifica
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