Dida

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Dida
Dida-wikipedia.png
Dati biografici
Nome Nelson de Jesus Silva
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 195 cm
Peso 85 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Portiere
Squadra Internacional Internacional
Carriera
Giovanili
1990
1991
ASA ASA
Cruzeiro-AL Cruzeiro-AL
Squadre di club1
1992-1993 Vitoria Vitória 24 (-27)
1994-1998 Cruzeiro Cruzeiro 120 (-135)
1999 Milan Milan 0 (-0)
1999 Lugano Lugano 0 (-0)
1999-2000 Corinthians Corinthians 25 (-35)
2000-2001 Milan Milan 1 (-2)
2001-2002 Corinthians Corinthians 8 (-10)
2002-2010 Milan Milan 205 (-161)
2012 Portuguesa Portuguesa 32 (-31)
2013 Gremio Grêmio 37 (-34)[1]
2014- Internacional Internacional 0 (-0)[2]
Nazionale
1993
1996
1995-2006
Brasile Brasile U-20
Brasile Brasile olimpica
Brasile Brasile
6 (-2)
13 (-13)[3]
90 (-67)[4]
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Argento Francia 1998
Oro Corea del Sud-Giappone 2002
Coppa America calcio.svg  Copa América
Argento Uruguay 1995
Oro Paraguay 1999
CONCACAF - Gold Cup.svg  Gold Cup
Argento Stati Uniti 1996
FIFA Confederations Cup.svg  Confederations Cup
Oro Arabia Saudita 1997
Argento Messico 1999
Oro Germania 2005
Bandiera olimpica  Giochi olimpici
Bronzo Atlanta 1996
 Mondiali di calcio Under-20
Oro Australia 1993
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 aprile 2014

Dida, pseudonimo di Nelson de Jesus Silva (ˈdʒidɐ; Irará, 7 ottobre 1973), è un calciatore brasiliano, portiere dell'Internacional e campione del mondo con la Nazionale brasiliana nel 2002.

Per diversi anni considerato uno dei migliori portieri in circolazione,[5] è stato eletto dall'IFFHS (Istituto di Storia e Statistica del Calcio) nel 2003, 2004 e 2005 rispettivamente quarto, terzo e secondo miglior portiere al mondo e, sulla base di tali classifiche annuali, sesto miglior portiere del decennio 2001-2010.[6] È inoltre uno dei tre calciatori ad aver vinto due edizioni del Mondiale per club con due squadre differenti: il Corinthians nel 2000 e il Milan nel 2007;[7] gli altri due sono Fábio Santos e Danilo che hanno vinto la competizione con il San Paolo nel 2005 e con il Corinthians nel 2012.[8]

Carrieramodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Inizi in Brasilemodifica | modifica sorgente

Dida ha esordito nel Vitória di Bahia, passando in prima squadra a diciannove anni, nel 1993.

La sua abilità gli ha permesso di passare al Cruzeiro, dove ha vinto la Coppa del Brasile nel 1996 e la Coppa Libertadores l'anno dopo.

È stato inserito 4 volte nella squadra ideale del campionato brasiliano stilata da Placar.

Milan e prestiti a Lugano e Corinthiansmodifica | modifica sorgente

Nel 1999 Dida ha manifestato il desiderio di trasferirsi al Milan che lo ha acquistato per circa 3 miliardi di lire nonostante fosse in scadenza di contratto per evitare un contenzioso con il Cruzeiro presso la FIFA.[9] Fino alla fine della stagione Dida è stato ceduto in prestito al Lugano,[10] in Svizzera, con cui tuttavia non è mai sceso in campo.

Successivamente è stato ceduto in prestito al club brasiliano del Corinthians, per acquisire ulteriore esperienza. Con la squadra paulista ha vinto un titolo brasiliano nel 1999, parando anche due rigori nella gara di andata della semifinale contro il San Paolo, e il Mondiale per club nel gennaio seguente, conquistato dopo i rigori in cui Dida ha parato il tiro di Gilberto.[11]

Ritorno al Milanmodifica | modifica sorgente

Nella stagione 2000-2001 è tornato al Milan per fare una sola presenza in campionato, il 1º novembre 2000, nella partita Parma-Milan 2-0,[12] e altre 6 in Champions League. Nell'ottobre 2000 il brasiliano è stato coinvolto nello scandalo passaporti perché trovato in possesso di un falso passaporto portoghese procuratogli dall'agente FIFA Edinho.[13] Anche se Dida era stato tesserato come extracomunitario, la situazione è stata prontamente denunciata dall'amministratore delegato del Milan, Galliani,[14] e il portiere è stato condannato a 7 mesi sospesi con la condizionale.[15]

Nel settembre del 2001 è tornato nuovamente in prestito al Corinthians, con cui ha disputato 8 partite nella fase conclusiva della Série A 2001, 18 nel Torneo Rio-San Paolo 2002, vinto in finale contro il San Paolo, e altre 10 nella Coppa del Brasile 2002, vinta contro il Brasiliense.

Nel 2002 è tornato a Milano e ha avuto l'occasione di giocare il secondo tempo dell'andata del terzo turno preliminare della Champions League 2002-2003 (Milan-Slovan Liberec 1-0) per via di un infortunio all'anca subito dal titolare Christian Abbiati durante il primo tempo della partita.[16][17] Dida ha sfruttato l'occasione a pieno, diventando titolare per l'intera stagione.[18][19] La sua consacrazione è avvenuta nella finale della Champions League contro la Juventus a Manchester, dove il Milan ha trionfato grazie alle sue tre parate ai tiri di rigore.[20][21][22] Ha poi vinto nella stessa stagione anche la Coppa Italia.

Nella stagione successiva, conclusa con solo 20 gol subiti in 32 gare di campionato,[12] ha giocato ad alto livello e ha conquistato la Supercoppa UEFA in estate e lo scudetto a fine stagione. Le sue prestazioni in campo lo hanno fatto inserire tra i candidati per il Pallone d'oro 2003, nel quale si è classificato al tredicesimo posto con 4 voti,[23] e per il FIFA World Player of the Year 2003.

Nella stagione 2004-2005 ha saltato solo due partite e ha ottenuto con il Milan la vittoria della Supercoppa italiana, un secondo posto in campionato e una finale di Champions League a Istanbul, poi persa ai rigori contro il Liverpool. Nella gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League contro l'Inter, poi vinta dal Milan per 3-0 a tavolino, Dida è stato colpito da un petardo.[24] Immediatamente soccorso, fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze.[25] In quest'ultima competizione inoltre Dida è arrivato a non subire gol per 623 minuti[26] stabilendo il record di imbattibilità in tale manifestazione per un portiere rossonero, appartenuto in precedenza a Sebastiano Rossi,[27] e sfiorando il record assoluto (658 minuti) detenuto, fino a quel momento, da Edwin van der Sar.[28]

La prima parte della stagione 2005-2006 è stata caratterizzata da diversi errori, in particolare nel derby con l'Inter[29] e contro Parma e Sampdoria. È comunque stato inserito a fine 2005 nella prima edizione del FIFPro World XI e candidato inoltre per il Pallone d'oro 2005,[30] dove tuttavia non ha ottenuto alcun voto dai giurati.[31] Dida è riuscito a riscattare l'avvio negativo nella seconda parte della stagione, tornando a giocare su ottimi livelli e venendo, quindi, confermato titolare ai Mondiali di Germania, disputati in maniera positiva.

Dida durante la partita di campionato Milan-Fiorentina del 6 maggio 2007.

La stagione 2006-2007 è stata altalenante e caratterizzata da parecchi errori e anche da due importanti infortuni (ginocchio e spalla) che l'hanno tenuto fermo per parecchio tempo. Dopo molti tentennamenti, il 10 marzo 2007 ha rinnovato il contratto con il Milan fino al 30 giugno 2010, accordo che altrimenti sarebbe scaduto a fine stagione.[32] Il 23 maggio 2007 si è aggiudicato la sua seconda Champions League con il Milan che, al termine della finale di Atene, ha battuto il Liverpool per 2-1 anche grazie ad alcune parate del portiere brasiliano. Grazie alle prestazioni nella coppa più importante d'Europa è stato nominato per gli UEFA Club Football Awards come miglior portiere; il premio, però è stato vinto da Petr Čech.[33]

Il 31 agosto 2007 Dida ha vinto la sua seconda Supercoppa europea, quando il Milan ha battuto il Siviglia per 3 a 1, dedicando il trofeo ad Antonio Puerta, giocatore della squadra andalusa scomparso pochi giorni prima. Anche in questa partita, tuttavia, il gol degli avversari è stato agevolato da un'incertezza di Dida.[34]

La stagione 2007-2008 è cominciata bene per il portiere brasiliano, che ha dato sicurezza alla squadra, ma dopo la partita contro il Siena, dove ha compiuto un errore che ha regalato, con la non trascurabile complicità di Kaladze, il vantaggio ai toscani,[35][36] il portiere ha cominciato a commettere diversi errori, che spesso hanno inciso molto sul risultato finale degli incontri.

Nella partita di Champions League contro il Celtic del 3 ottobre 2007, dopo aver subito il secondo gol dagli scozzesi, Dida si è reso protagonista di un brutto episodio: verso il finale di gara un tifoso, che aveva invaso il campo, si è avvicinato al portiere brasiliano e lo ha colpito in modo lieve. Dopo averlo inseguito per pochi metri Dida si è gettato a terra ed è poi stato portato fuori dal campo in barella e sostituito.[37][38] L'UEFA ha giudicato l'accaduto una "sceneggiata" e lo ha squalificato per due turni,[39] ridotti poi a uno solo dopo il ricorso del Milan.[40][41] Dopo questo episodio ha ricominciato a giocare in maniera altalenante, senza però commettere grandi errori fino al 23 dicembre 2007, quando nel derby con l'Inter, su tiro di Cambiasso da fuori area, si è tuffato dalla parte sbagliata e ha lasciato sorprendentemente passare il pallone che è finito in rete.[42] Nonostante le incertezze dimostrate, è stato confermato nell'undici titolare alla ripresa del campionato dopo la pausa natalizia contro il Napoli, ma poi, a seguito di un infortunio e delle contemporanee buone prestazioni del sostituto Kalac,[43] è diventato il secondo dell'australiano.[44]

Anche all'inizio della stagione successiva, con il ritorno in rossonero di Abbiati dall'Atlético Madrid, Dida si è ritrovato a essere la seconda scelta alle spalle dell'italiano. È stato comunque scelto da Ancelotti come titolare per la Coppa UEFA, manifestazione in cui ha esordito il 18 settembre 2008 contro lo Zurigo (3-1 per i rossoneri), e per l'unica partita disputata dal Milan in Coppa Italia 2008-2009 contro la Lazio, nella quale, nonostante la sconfitta per 2-1 dopo i tempi supplementari, ha disputato una gara convincente.[45] Dopo l'infortunio di Abbiati del 15 marzo 2009, è tornato ad essere titolare anche in campionato per gli ultimi tre mesi della stagione, subendo 7 gol in 10 partite.[46]

Dida nel settembre 2011 a Giacarta in occasione di una partita amichevole del Milan Glorie

Nel corso della stagione 2009-2010 Dida è stato inizialmente il secondo portiere del Milan alle spalle di Storari. A seguito dell'infortunio di Storari, complice anche la contemporanea indisponibilità di Abbiati, è tornato ad essere titolare.[47] Dopo un avvio incerto, nel quale ha commesso un grossolano errore che ha permesso a Raúl di segnare il gol del vantaggio del Real Madrid nella partita di Champions League al Bernabéu (poi comunque vinta dai rossoneri),[48][49][50] è tornato a compiere parate decisive per il risultato finale come contro Chievo,[51] Napoli[52] e Parma.[53] Dopo la partita con il Manchester United Dida ha perso il ruolo di titolare per poi riacquisirlo nel finale di campionato, nella partita contro la Lazio, finita 1-1. Ha disputato la 300ª partita ufficiale con la maglia del Milan il 1º maggio 2010 contro la Fiorentina[54] e nella partita seguente del 9 maggio 2010 contro il Genoa è diventato il secondo portiere rossonero per numero di presenze dopo Sebastiano Rossi, superando Lorenzo Buffon.[55] Il 15 maggio 2010, in occasione della sfida contro la Juventus (ultima partita della stagione e ultima giocata da Dida con la maglia rossonera), è stato insignito da Adriano Galliani di una medaglia per celebrare le 300 partite ufficiali giocate in rossonero, traguardo raggiunto due settimane prima.[56]

Il 1º luglio 2010, alla naturale scadenza del contratto che lo legava al Milan, si è svincolato dopo 9 stagioni disputate con il club rossonero.[57] Dopo quasi un anno e mezzo senza squadra, durante il quale ha disputato alcune gare amichevoli con il Milan Glorie[58] giocando anche come attaccante,[59] ha manifestato la volontà di continuare a giocare a calcio per almeno un altro biennio.[60] Nel maggio 2012 Dida ha fatto parte della rappresentativa di beach soccer del Milan che ha preso parte al Mundialito de Clubes a San Paolo.[61][62]

Ritorno in Brasilemodifica | modifica sorgente

Dopo essere rimasto per circa due anni senza contratto è tornato al calcio giocato firmando per la Portuguesa il 24 maggio 2012.[63][64] Ha esordito con la squadra brasiliana il 23 giugno seguente nel derby Norte-Sul Paulistano contro il San Paolo, vinto per 1-0.[65] Due gare dopo, contro l'Atlético Mineiro, il portiere brasiliano ha commesso due gravi errori che hanno portato alla sconfitta della sua squadra.[66] Nel corso delle successive partite Dida è riuscito a non subire gol in 10 occasioni mantenendo la propria porta inviolata per un totale di 12 gare.[67] Complessivamente nella Série A 2012, conclusa dalla Portuguesa al 16º posto, ha disputato 32 partite subendo 31 gol;[67] ha anche parato un calcio di rigore ad Andrezinho nella gara di ritorno contro il Botafogo, persa per 3-0.[68]

Il 19 dicembre 2012 Dida ha firmato un contratto annuale con il Grêmio per la stagione 2013.[69] Ha esordito con la squadra di Porto Alegre il 23 gennaio 2013 nella gara di andata del primo turno della Coppa Libertadores 2013 contro la LDU Quito nella quale è uscito dal campo per un infortunio alla spalla poco prima che la squadra ecuadoriana segnasse l'unico gol della partita.[70] Durante la partita contro il Cruzeiro, valida per la 14ª giornata della Série A 2013 e vinta per 3-1, ha parato il suo primo rigore con la divisa del Grêmio.[71] Ha concluso giocando in totale 60 incontri nei quali ha subito 46 reti e terminando il campionato nazionale (37 presenze su 38 con 34 gol subiti) al secondo posto.

Il 26 dicembre 2013 è stato ingaggiato dall'Internacional di Porto Alegre, con cui ha firmato un contratto biennale.[72] Ha esordito con l'Internacional il 23 febbraio 2014 in occasione della partita del Campionato Gaúcho persa per 1-0 in casa del Veranópolis.[73]

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Con la Nazionale brasiliana Under-20 Dida ha preso parte al Campionato sudamericano Under-20 del 1992 e al Mondiale di categoria del 1993, entrambi vinti dalla selezione verdeoro. Nel corso della manifestazione Dida ha disputato 6 gare subendo 2 gol, uno nella seconda partita fase a gironi contro il Messico[74] e uno in finale contro il Ghana.[75]

Dida con la divisa della Nazionale brasiliana

Dida ha esordito con in Nazionale maggiore il 7 luglio 1995, a 21 anni, contro l'Ecuador durante la fase a gironi della Coppa America 1995.

Nel 1996 ha preso parte alla Gold Cup, alla quale il Brasile ha partecipato su invito della CONCACAF schierando una selezione di Under-23 che ha concluso la manifestazione raggiungendo il secondo posto, e alle Olimpiadi di Atlanta, dove la Nazionale brasiliana ha vinto la medaglia di bronzo.[76]

Ha partecipato da titolare alla Confederations Cup 1997, disputata in Arabia Saudita, che il Brasile ha vinto battendo in finale l'Australia per 6-0.

Nel 1998 è stato convocato per il Mondiale in Francia come terzo portiere, dietro il titolare Cláudio Taffarel e Carlos Germano. L'anno seguente è diventato il portiere titolare della Seleção, disputando la Copa América, vinta in finale contro l'Uruguay, e la Confederations Cup.

Nel corso del 2001 ha perso il posto da titolare in favore di Marcos, e ha quindi partrecipato come secondo portiere alla Coppa America 2001 e al vittorioso Mondiale 2002.

Dida è tornato ad essere titolare fisso del Brasile nella Confederations Cup 2003 in Francia. Ha giocato da titolare tutte le partite della Confederations Cup 2005, tranne quella contro il Giappone, dove è stato sostituito ancora da Marcos. Nel corso della competizione ha parato un rigore, ripetuto dopo la battuta iniziale per 2 volte,[77] a Borgetti nella partita contro il Messico, gara persa comunque per 1-0.[78] In finale il Brasile ha poi battuto l'Argentina per 4-1, grazie anche alle parate di Dida.[79]

Infine è stato convocato dal CT Parreira per il Mondiale 2006, la sua terza esperienza ai campionati del mondo, dove per la prima volta è stato il portiere titolare. Nel corso delle cinque partite dei verdeoro, Dida ha subito solo due reti (contro Giappone e Francia), l'ultima delle quali ha sancito l'eliminazione del Brasile nei quarti di finale.[80]

Dopo il Mondiale, il 1º ottobre 2006, Dida ha lasciato ufficialmente la Nazionale brasiliana.[81]

Statistichemodifica | modifica sorgente

Presenze e reti subite nei clubmodifica | modifica sorgente

Statistiche aggiornate al 13 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992 Brasile Vitória A 0 0 - - - - - - - - - 0 0
1993 A 24 -27 - - - - - - - - - 24 -27
Totale Vitória 24 -27 - - - - - - - - - 24 -27
1994 Brasile Cruzeiro A 23 -33 - - - SS 6 -7 - - - 29 -40
1995 A 20 -19 CB 3 -3 SS+CO 6+2 -5/-1 - - - 31 -28
1996 A 22 -18 CB 9 -10 SS  ?  ? - - - 31 -28
1997 A 25 -29 CB 2 -2 CL+SS 14+6 -12/-10 CInt 1 -2 48 -55
1998 A 30 -36 CB 5 -3 CL+CM 2+12 -2/-13 - - - 49 -54
Totale Cruzeiro 120 -135 19 -18 48 -50 1 -2 188 -205
feb.-giu. 1999 Svizzera Lugano A 0 0 - - - - - - - - - 0 0
lug.-dic. 1999 Brasile Corinthians A 25 -35 - - - - - - - - - 25 -35
gen-giu. 2000 CJH 0 0 - - - CL 11 -20 Cmc[82] 4 -2 15 -22
2000-2001 Italia Milan A 1 -2 - - - UCL 6 -5 - - - 7 -7
set.-dic. 2001 Brasile Corinthians A 8 -10 - - - - - - - - - 8 -10
gen.-giu. 2002 SP 0 0 CB 9 -12 - - - RSP 18 -18 27 -30
Totale Corinthians 33 -45 9 -12 11 -20 22 -20 75 -97
2002-2003 Italia Milan A 30 -23 - - - UCL 14 -7 - - - 44 -30
2003-2004 A 32 -20 CI 2 -2 UCL 9 -7 SU+CInt 1+1 0/-1 45 -30
2004-2005 A 36 -23 - - - UCL 13 -9 SI 1 0 50 -32
2005-2006 A 36 -31 - - - UCL 12 -10 - - - 48 -41
2006-2007 A 25 -19 CI 3 -5 UCL 13 -9 - - - 41 -33
2007-2008 A 13 -11 - - - UCL 4 -4 SU+Cmc 1+2 -1/-2 20 -18
2008-2009 A 10 -7 CI 1 -2 CU 8 -9 - - - 19 -18
2009-2010 A 23 -27 - - - UCL 5 -8 - - - 28 -35
Totale Milan 206 -163 6 -9 84 -68 6 -4 302 -244
mag.-dic. 2012 Brasile Portuguesa A 32 -31 - - - - - - - - - 32 -31
2013 Brasile Grêmio PD/RS+A 9+37 -4/-34 CB 6 -2 CL 8 -6 - - - 60 -46
2014 Brasile Internacional PD/RS+A 7+0 -5/-0 CB 1 -1 - - - - - - 8 -6
Totale carriera 468 -444 41 -42 151 -144 29 -26 689 -656

Cronologia presenze in Nazionalemodifica | modifica sorgente

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Competizioni nazionalimodifica | modifica sorgente

Cruzeiro: 1994, 1996, 1997, 1998
Cruzeiro: 1996
Corinthians 2002
Corinthians: 1999
Corinthians: 1999
Corinthians: 2002
Milan: 2002-2003
Milan: 2003-2004
Milan: 2004
Internacional: 2014

Competizioni internazionalimodifica | modifica sorgente

Cruzeiro: 1995
Cruzeiro: 1995
Cruzeiro: 1997

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ 46 (-38) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Gaúcho.
  2. ^ 7 (-5) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Gaúcho.
  3. ^ Sono escluse 4 partite e 3 gol subiti nella CONCACAF Gold Cup 1996. La CBF, invece, conteggia queste partite, incluse tra quelle della Nazionale maggiore, tra quelle della propria Nazionale olimpica.
  4. ^ 92 (-67) se, come la CBF, si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana e si esclude la CONCACAF Gold Cup 1996.
  5. ^ Andrea Sorrentino, Fenomeno Dida, un felino tra i pali. Il portiere che sembrava un bidone, la Repubblica, 9 dicembre 2004. URL consultato il 23 aprile 2009.
  6. ^ (EN) The World's best Goalkeeper, iffhs.de. URL consultato il 12 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2013).
  7. ^ (EN) FIFA Club World Cup 2012 - Statistical Kit – event edition (PDF), fifa.com, 4 dicembre 2012, p. 11. URL consultato il 13 dicembre 2012.
  8. ^ (PT) Alexandre Lozetti, Bicampeões, Danilo e Fábio Santos alcançam feito inédito no Mundial, globoesporte.com, 17 dicembre 2012. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  9. ^ Alberto Costa, Il Milan stravince a prezzi di saldo, Corriere della Sera, 22 marzo 2004. URL consultato il 24 ottobre 2009.
  10. ^ Carlo Laudisa, Il Milan segue il centrocampista Dalmat. Accordo con il Cruzeiro: Dida va al Lugano, La Gazzetta dello Sport, 20 febbraio 1999. URL consultato il 24 ottobre 2009.
  11. ^ Corinthians campione, Rai Sport, 15 gennaio 2000. URL consultato il 24 ottobre 2009.
  12. ^ a b Nelson De Jesus Silva Dida, Rai Sport. URL consultato il 9 gennaio 2010.
  13. ^ Andrea Sorrentino, Falso passaporto portoghese. Dida condannato a sette mesi, la Repubblica, 4 aprile 2003. URL consultato il 30 settembre 2009.
  14. ^ Alberto Costa, Pioggia di passaporti falsi: c'è anche Dida, Corriere della Sera, 5 ottobre 2000. URL consultato il 30 settembre 2009.
  15. ^ Calcio. Scandalo Passaporti. Dida, portiere del Milan, patteggia condanna a 7 mesi, Rai News 24, 3 aprile 2003. URL consultato il 30 settembre 2009.
  16. ^ Christian esce per infortunio, christianabbiati.it. URL consultato il 2 febbraio 2011.
  17. ^ Alberto Costa, Il Milan rischia grosso ma il solito Inzaghi trova il guizzo vincente, Corriere della Sera, 15 agosto 2002. URL consultato il 2 febbraio 2011.
  18. ^ Fenomeno Dida, un felino tra i pali il portiere che sembrava un bidone, la Repubblica, 9 dicembre 2004. URL consultato il 2 settembre 2009.
  19. ^ Pietro Mazzara, Abbiati contro tutti, la lunga costante della carriera del dodici rossonero, milannews.it, 22 giugno 2010. URL consultato il 2 febbraio 2011.
  20. ^ Grande Dida, coppa al Milan ma la Juve piange se stessa, la Repubblica, 28 maggio 2003. URL consultato il 31 agosto 2009.
  21. ^ Luca valdisseri, Dida il pararigori: ogni striscia in testa è una vittoria, Corriere della Sera, 30 maggio 2003. URL consultato il 24 ottobre 2009.
  22. ^ Gianluca Farina, 28 maggio, l'Europa è rossonera, sport.it, 29 maggio 2003. URL consultato il 9 gennaio 2010.
  23. ^ A Nedved il Pallone d'Oro 2003, Corriere della Sera, 22 dicembre 2003. URL consultato il 14 maggio 2010.
  24. ^ L'Euroderby della vergogna: a San Siro trionfa la follia, Corriere della Sera. URL consultato il 22 luglio 2009.
  25. ^ Gaia Piccardi, Dida, tanto dolore e una grande paura, Corriere della Sera, 13 aprile 2005. URL consultato il 30 agosto 2009.
  26. ^ 1 minuto nella fase a gironi contro il Barcellona, 6 partite intere (nella fase a gironi contro Shakhtar e Celtic, negli ottavi di finale contro il Manchester United nell'andata dei quarti di finale contro l'Inter e nell'andata della semifinale contro il PSV Eindhoven), una sospesa dopo 73 minuti (il ritorno con l'Inter) e 9 minuti nella gara di ritorno contro il PSV.
  27. ^ Filippo Di Chiara, Si scrive Dida, si legge fortino, La Gazzetta dello Sport, 28 aprile 2005. URL consultato il 26 agosto 2012.
  28. ^ Tim Dykes, Dida da record, uefa.com, 12 aprile 2005. URL consultato il 26 agosto 2012.
  29. ^ Giovanni Battista Olivero, Dida e la maledizione Inter: dal petardo alle papere, La Gazzetta dello Sport, 13 aprile 2005. URL consultato il 30 agosto 2009.
  30. ^ Candidati al Pallone d’Oro 2005. Ci sono 9 juventini e 5 milanisti, ecodibergamo.it, 24 ottobre 2005. URL consultato il 9 novembre 2009.
  31. ^ Pallone d'oro 2005: la classifica completa, la Repubblica, 28 novembre 2005. URL consultato l'8 novembre 2009.
  32. ^ Dida-Milan, rinnovo fino al 2010, TGcom, 10 marzo 2007. URL consultato il 4 giugno 2008.
  33. ^ Patrick Manfredi Pecora, Champions League 07/08: Ecco i gironi, calcio.caravella.it, 30 agosto 2007. URL consultato il 26 agosto 2012.
  34. ^ Paolo Menicucci, La Supercoppa è rossonera, uefa.com, 31 agosto 2007. URL consultato il 31 agosto 2009.
  35. ^ Il Milan senza Kakà rischia a Siena. Nesta trova il pareggio nel recupero, la Repubblica, 15 settembre 2007. URL consultato il 31 agosto 2009.
  36. ^ Il Milan si aggrappa a Nesta, 1-1, TGcom, 15 settembre 2007. URL consultato il 31 agosto 2009.
  37. ^ Gaetano De Stefano, Milan e Dida k.o. al 90'. Galliani: "Nessun ricorso", La Gazzetta dello Sport, 3 ottobre 2007. URL consultato il 16 agosto 2010.
  38. ^ Dida "crolla" per un buffetto di un tifoso scozzese, La Stampa, 4 ottobre 2007. URL consultato il 16 agosto 2010.
  39. ^ Due turni a Dida - Celtic multato, uefa.com, 11 ottobre 2007. URL consultato il 4 giugno 2008.
  40. ^ Dida, ricorso parzialmente accolto, uefa.com, 22 ottobre 2007. URL consultato il 25 marzo 2012.
  41. ^ Dida, dimezzata la squalifica. Galliani ammette: "E' crisi", La Gazzetta dello Sport, 22 ottobre 2007. URL consultato il 25 marzo 2012.
  42. ^ Dida regala derby e titolo d'inverno all'Inter, Corriere della Sera, 25 dicembre 2007. URL consultato il 30 agosto 2009.
  43. ^ Ancelotti ha scelto: a Firenze tocca ancora a Kalac (Gazzetta dello Sport), AOL, 2 febbraio 2008. URL consultato il 2 settembre 2009.
  44. ^ Giovanni Battista Olivero, Kalac, ciao ciao Dida, La Gazzetta dello Sport, 8 febbraio 2008. URL consultato il 2 settembre 2009.
  45. ^ La Lazio caccia fuori il Milan, La Gazzetta dello Sport, 3 dicembre 2008. URL consultato il 4 dicembre 2008.
  46. ^ Dida De Jesus Silva Nelson - Dettaglio stagione 2008-09, legaseriea.it. URL consultato il 25 marzo 2012.
  47. ^ Salvatore Trovato, Milan-Roma: formazioni ufficiali. Dita titolare al posto di Storari, 24oredisport.com, 18 ottobre 2009. URL consultato il 1º novembre 2009.
  48. ^ Champions/ Il Milan sbanca il Bernabeu, 3-2 al Real Madrid, apcom.net, 21 ottobre 2009. URL consultato il 1º novembre 2009.
  49. ^ Paolo Menicucci, Capolavoro Milan al Bernabéu, uefa.com, 21 ottobre 2009. URL consultato il 1º novembre 2009.
  50. ^ Valerio Clari, Patissimo al Bernabeu. Milan, che 3-2 sul Real, La Gazzetta dello Sport, 21 ottobre 2009. URL consultato il 1º novembre 2009.
  51. ^ Gaetano De Stefano, Doppio Nesta, super Dida. Il Milan passa a casa Chievo, La Gazzetta dello Sport, 25 ottobre 2009. URL consultato il 1º novembre 2009.
  52. ^ Matteo Brega, Denis riprende il Milan al 93', Sport Mediaset, 28 ottobre 2009. URL consultato il 1º novembre 2009.
  53. ^ Omar Carelli, Borriello stende il Parma. Il Milan rivede il 4º posto, La Gazzetta dello Sport, 31 ottobre 2009. URL consultato il 1º novembre 2009.
  54. ^ Matteo Calcagni, Nelson Dida, ottima la 300^ partita, milannews.it, 1º maggio 2010. URL consultato il 25 marzo 2012.
  55. ^ Vincenzo Vasta, Amelia Vs Dida, vince chi para di più, milannews.it, 9 maggio 2010. URL consultato il 9 maggio 2010.
  56. ^ 300 volte Dida, acmilan.com, 15 maggio 2010. URL consultato il 16 maggio 2010.
  57. ^ Grazie e forza Milan!, acmilan.com, 1º luglio 2010. URL consultato il 25 maggio 2012.
  58. ^ Vèlez Sarsfield - Milan Glorie, acmilan.com, 2 dicembre 2010. URL consultato il 25 maggio 2012.
  59. ^ Milan, vecchie glorie in campo... con Dida attaccante!, Sky Sport. URL consultato il 20 maggio 2012.
  60. ^ Francesco Specchia, Dida: "Voglio giocare ancora due anni, poi...", milannews.it, 24 dicembre 2011. URL consultato il 20 maggio 2012.
  61. ^ Pasquale Cacciola, Dida torna in campo: beach soccer per il brasiliano, difenderà la porta del... Milan!, milannews.it, 8 maggio 2012. URL consultato il 25 maggio 2012.
  62. ^ Goleiro Dida reforça time do Milan no II Mundialito de Clubes em São Paulo, globoesporte.com, 8 maggio 2012. URL consultato il 25 maggio 2012.
  63. ^ (PT) Portuguesa anuncia contratação do goleiro Dida, portuguesa.com.br, 24 maggio 2012. URL consultato il 25 maggio 2012.
  64. ^ Pasquale Cacciola, Ufficiale: nuova avventura per Dida, difenderà la porta della Portuguesa, milannews.it, 24 maggio 2012. URL consultato il 24 maggio 2012.
  65. ^ (PT) Portuguesa vence São Paulo no Canindé, portuguesa.com.br, 23 giugno 2012. URL consultato il 24 giugno 2012.
  66. ^ ANSA, Brasile: Dida spiana strada all'Atletico, La Gazzetta dello Sport, 9 luglio 2012. URL consultato il 26 agosto 2012.
  67. ^ a b Dida - Statistiche stagione in corso 2012, transfermarkt.it. URL consultato il 3 dicembre 2012.
  68. ^ Botafogo-Portuguesa 3:0, transfermarkt.it. URL consultato il 3 dicembre 2012.
  69. ^ (PT) Grêmio TV: goleiro Dida é apresentado como novo reforço do Grêmio, gremio.net, 19 dicembre 2012. URL consultato il 20 dicembre 2012.
  70. ^ (PT) Ficou tudo para a Arena, gremio.net, 24 gennaio 2013. URL consultato il 31 gennaio 2013.
  71. ^ (PT) Grêmio 3 x 1 Cruzeiro - Dida pega pênalti, Grêmio supera líder Cruzeiro e dorme no G-4, globoesporte.com, 14 agosto 2013. URL consultato il 16 agosto 2013.
  72. ^ (PT) Colorado contrata o goleiro Dida, internacional.com.br, 26 dicembre 2013. URL consultato il 4 gennaio 2014.
  73. ^ (PT) Veranópolis vence Internacional e estraga estreia de Dida, esportes.terra.com.br, 23 febbraio 2014. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  74. ^ (EN) Mexico - Brazil 1:2 (0:1), fifa.com. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  75. ^ (EN) Ghana - Brazil 1:2 (1:0), fifa.com. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  76. ^ (EN) Olympic Football Tournaments Atlanta 1996 - Men, fifa.com. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  77. ^ (EN) Mexico through, Brazil fret and Greece depart, fifa.com, 19 giugno 2005. URL consultato il 13 aprile 2009.
  78. ^ (EN) Mexico 1-0 Brazil: Champions stunned, ESPN, 19 giugno 2005. URL consultato il 13 aprile 2009.
  79. ^ (EN) Brazil 4-1 Argentina: Adriano stars, ESPN, 29 giugno 2005. URL consultato il 13 aprile 2009.
  80. ^ Quarti di finale, Quotidiano Nazionale, 1º luglio 2006. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  81. ^ Dida lascia il Brasile. «Non è una priorità», La Gazzetta dello Sport, 2 ottobre 2006. URL consultato il 13 aprile 2009.
  82. ^ a b Questa edizione, che si svolse a gennaio in Brasile, affiancò e non sostituì la Coppa Intercontinentale.
  83. ^ a b c d La CBF ha scelto di schierare una Nazionale Under-23 e pertanto, al contrario della FIFA, non considera questa partita come disputata dalla propria Nazionale maggiore ma da quella olimpica.
  84. ^ Partita valida per la King's Cup, poi disputata dalla selezione brasiliana Under-20.
  85. ^ La Federcalcio rumena, al contrario di quella brasiliana, ritiene questa partita giocata dalla Nazionale B.
  86. ^ La Federcalcio croata, al contrario di quella brasiliana, ritiene questa partita giocata dalla Nazionale olimpica.
  87. ^ La Federcalcio polacca, al contrario di quella brasiliana, ritiene questa partita giocata dalla Nazionale olimpica.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License