Doccione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Doccione a forma di drago, duomo di Milano.
Doccione senza decorazione dal Dictionnaire raisonné de l'architecture française du XIe au XVe siècle (1854-1868) di Eugène Viollet-le-Duc.

Il doccione è la parte finale del tubo o canale di scarico esterno di una grondaia. Ha lo scopo di canalizzare il deflusso dell'acqua piovana accumulata nelle gronde o sui tetti impedendo che questa, scorrendo lungo i muri li danneggi o penetri nelle fondazioni. Oggi è perlopiù sostituito dal tubo pluviale.

È spesso decorato con figure mostruose o fantastiche che dovevano spaventare gli "spiriti maligni" e tenerli lontani dall'edificio; in tal caso è conosciuto più comunemente con il nome di gargolla o garguglia e ha precedenti nei gocciolatoi a protomi leonine dei templi greci. Quest'ultimo tipo fu molto utilizzato nel corso del Medioevo; gargolle si ritrovano spesso all'esterno di municipi, chiese e cattedrali dell'epoca in forma di leoni o altri animali; l'acqua scorreva spesso lungo la schiena o all'interno della figura per defluire poi dalla bocca.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Architettura Portale Architettura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Architettura







Creative Commons License