Domenico Criscito

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Domenico Criscito
DomenicoCriscito.jpg
Criscito con la sciarpa dello Zenit
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Squadra Zenit Zenit
Carriera
Giovanili
 ?-2002
2002-2004
2004-2006
600px Bianco e Azzurro2.svg Sporting Volla
Genoa Genoa
Juventus Juventus
Squadre di club1
2002-2004 Genoa Genoa 1 (0)
2004-2006 Juventus Juventus 0 (0)
2006-2007 Genoa Genoa 36 (4)
2007-2008 Juventus Juventus 8 (0)
2008-2011 Genoa Genoa 116 (5)
2011- Zenit Zenit 46 (3)
Nazionale
2003
2003-2004
2004-2005
2005-2006
2006-2009
2008
2009-
Italia Italia U-17
Italia Italia U-18
Italia Italia U-19
Italia Italia U-20
Italia Italia U-21
Italia Italia Olimpica
Italia Italia
5 (0)
5 (0)
6 (1)
4 (1)
26 (1)
3 (0)
22 (0)
 Europei di calcio Under-21
Bronzo Svezia 2009
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 marzo 2014

Domenico Criscito – detto Mimmo[1][2] – (Cercola, 30 dicembre 1986) è un calciatore italiano, difensore dello Zenit San Pietroburgo e della Nazionale italiana.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Giovanilimodifica | modifica sorgente

Cresciuto calcisticamente nelle giovanili dello Sporting Volla, viene notato dagli osservatori del Genoa, in particolare da Claudio Onofri, ex centrocampista di Genoa e Torino, che lo inserisce nelle formazioni giovanili[3]. Con la maglia dei grifoni esordisce in Serie B a 16 anni, il 7 giugno 2003, nella gara Genoa-Cosenza (3-0), poco utile ai fini della classifica in quanto le due squadre erano già retrocesse.

Nel 2004 passa in comproprietà alla Juventus, dove si mette in evidenza per due stagioni nella squadra Primavera, con la quale nel 2006 vince il campionato. In questo periodo, allenandosi spesso con la prima squadra, si guadagna alcune convocazioni, una delle quali in Champions League.

Genoamodifica | modifica sorgente

Nel 2006-2007 la comproprietà viene rinnovata e a 19 anni torna al Genoa, in Serie B, nella rosa della prima squadra. L'allenatore dei liguri Gian Piero Gasperini lo schiera immediatamente nella formazione titolare e le sue prestazioni gli valgono l'esordio nella Nazionale Under-21. Realizza il primo gol in Serie B in occasione del match vinto dal Genoa per 3 a 2 con il Frosinone nel dicembre 2006, per poi segnare altri 3 gol determinanti ai fini della promozione rossoblu. Nel gennaio del 2007 viene riscattato dalla Juventus per 7,5 milioni[4], ma rimane ancora in Liguria fino al termine della stagione.

Juventusmodifica | modifica sorgente

Il 25 agosto 2007, a 20 anni, fa il suo esordio ufficiale nella Juventus ed in Serie A nella prima giornata di campionato, giocando da titolare nella partita Juventus-Livorno (5-1). Il tecnico Claudio Ranieri lo utilizza subito con continuità come difensore centrale, tuttavia dopo alcune partite l'allenatore decide di ridisegnare l'assetto della difesa e Criscito si trova a dover lasciare il suo posto a Giorgio Chiellini, che giocava come terzino sinistro.

Ritorno al Genoamodifica | modifica sorgente

Per dargli la possibilità di giocare con continuità in Serie A, il 4 gennaio 2008 viene girato in prestito al Genoa fino a giugno, con opzione del riscatto a favore del Genoa[5]. Sebbene il Genoa non lo riscatti, lo trattiene ancora una stagione in prestito, nell'ambito dell'operazione Palladino[6].

Il 1º febbraio 2009 segna il suo primo gol in Serie A, nella gara vinta 1-0 dalla squadra genovese nei confronti del Palermo; in seguito realizzerà altri due gol contro Atalanta e Lecce. Il 25 giugno dello stesso anno il Genoa, tramite un comunicato sul proprio sito, comunica di aver esercitato il diritto di riscatto della comproprietà fissato l'anno precedente con la Juventus; il giocatore dunque rimarrà a Genova[7]. In realtà il terzino per metà è ancora della Juve[8]. In una intervista Criscito ha dichiarato: «Esiste una comproprietà libera, a fine stagione vedremo che succederà. La mia volontà conterà poco, decideranno i club. Ma una richiesta la farò: io voglio giocare»[9].

Il 20 agosto 2009 esordisce nelle coppe europee in Genoa-Odense (3-1), partita di andata del play-off di Europa League. Il 23 agosto realizza un gol nella prima partita di campionato contro la Roma, mentre quattro giorni dopo segna il gol del definitivo 1-1 nella partita di ritorno sul campo dell'Odense. Questo risultato sancisce la qualificazione del Genoa alla fase a gironi dell'Europa League, a diciassette anni dall'ultima apparizione del club nelle coppe europee. Giocatore molto amato dalla curva genoana, dichiara fedeltà alla società, rivelando il sogno di indossare la fascia di capitano della squadra nell'anno del decimo scudetto.[10]

Il 25 giugno 2010 la Juventus annuncia la risoluzione a favore del Genoa dell'accordo di compartecipazione in essere, dietro un corrispettivo di 6 milioni di euro pagabili in tre rate.[11]

Nel campionato 2010-2011 tra le file dei rossoblù totalizza 36 presenze con 3201 minuti giocati ed 1 gol all'attivo, con uno speciale tabellino si aggiudica anche il ruolo di recordman dei contrasti in serie A in quanto primo assoluto con 97 contrasti vinti[12].

Zenit San Pietroburgomodifica | modifica sorgente

Il 27 giugno 2011 Criscito viene acquistato a titolo definitivo dallo Zenit San Pietroburgo, per 11 milioni di euro[13] con cui firma un contratto di cinque anni in cui percepirà circa 2,8 milioni di euro l'anno[14][15]. Il 6 agosto esordisce con la sua nuova squadra, guidata dal tecnico italiano Luciano Spalletti, nella partita di campionato vinta 2-0 in trasferta contro il CSKA Mosca. Il 13 settembre esordisce in Champions League, nella prima partita del girone persa dallo Zenit per 2-1 in trasferta contro l'APOEL Nicosia. Realizza il suo primo gol nel campionato russo il 16 marzo 2012, nella partita vinta dallo Zenit per 5-1 in trasferta contro la Dinamo Mosca. A tre giornate dalla fine del torneo vince il campionato con lo Zenit, è il suo primo titolo da professionista.

Il 28 luglio 2012 realizza il suo secondo gol con lo Zenit, nella seconda giornata del campionato 2012-2013.

Il 28 febbraio 2013, in occasione di una partita amichevole con il Siena, si infortuna gravemente, subendo la rottura del legamento crociato che lo costringe ad uno stop di sei mesi[16].

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Domenico Criscito con la maglia azzurra

Ha giocato in tutte le nazionali giovanili. Esordisce in Nazionale Under-21 con il tecnico Pierluigi Casiraghi, il 14 novembre 2006, in un'amichevole contro la Repubblica Ceca. Partecipa quindi all'Europeo U-21 in Olanda.

Inizia il nuovo biennio 2007-2009 come uno dei giocatori più esperti a disposizione di Casiraghi e all'inizio viene schierato come difensore centrale. Nel 2008 prende parte con la Nazionale Olimpica ai Giochi olimpici in Cina. Nel 2009 partecipa, giocando da terzino sinistro, all'Europeo U-21 in Svezia, dove l'Italia viene eliminata in semifinale.

Il 12 agosto 2009, a 22 anni, esordisce in Nazionale con il c.t. Lippi, giocando titolare nella partita amichevole Svizzera-Italia (0-0) disputata a Basilea.

Viene convocato per il Mondiale 2010 in Sudafrica, dove gioca da titolare come terzino sinistro nelle 3 partite disputate dalla Nazionale.

Viene inserito dal c.t. Prandelli nella lista dei 32 calciatori pre-convocati per la fase di preparazione in vista dell'Europeo 2012,[17] venendo poi escluso dalla lista il 28 maggio[18] a seguito del suo coinvolgimento sul calcioscommesse divenuto noto il giorno stesso.[19]

Dopo un anno di assenza, dovuto anche all'infortunio al ginocchio, torna in Nazionale il 15 novembre 2013 giocando titolare nalla partita amichevole contro la Germania (1-1) giocata a San Siro.

Calcioscommessemodifica | modifica sorgente

Il 28 maggio 2012 viene iscritto nel registro degli indagati, dalla procura di Cremona, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa sportiva. Si trovava nel ritiro azzurro di Coverciano quando c'è stato il blitz.[20] Criscito avrebbe partecipato alla combine di Lazio-Genoa 4-2 del maggio 2011 per la quale sono stati arrestati Omar Milanetto e Stefano Mauri e indagati Giuseppe Sculli e Kakhaber Kaladze.[21].

L'11 settembre il pm di Genova Mazzeo, data la mancanza di prove, chiede l'archivizione per Criscito, Milanetto, Dainelli e Palacio, indagati per la presunta combine per il derby con la Sampdoria dell'8 maggio 2011.[22]

Il 30 novembre la procura di Cremona chiede una proroga di sei mesi per lui e altri 32 degli indagati per il calcioscommesse iscritti nel registro nel maggio scorso.[23]

Nel luglio seguente il pm di Cremona Roberto Di Martino ha mandato un avviso ai 149 indagati per notificare il maxi incidente probatorio che sarà condotto sulle 200 apparecchiature poste sotto sequestro durante le indagini. Tra gli indagati figura lo stesso Criscito.[24]

Statistichemodifica | modifica sorgente

Presenze e reti nei clubmodifica | modifica sorgente

Statistiche aggiornate al 19 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2002-2003 Italia Genoa B 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
2003-2004 B 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
2004-2005 Italia Juventus A 0 0 CI 0 0 UCL 0 0 - - - 0 0
2005-2006 A 0 0 CI 0 0 UCL 0 0 SI 0 0 0 0
2006-2007 Italia Genoa B 36 4 CI 3 0 - - - - - - 39 4
2007-gen. 2008 Italia Juventus A 8 0 CI 1 0 - - - - - - 9 0
Totale Juventus 8 0 1 0 0 0 0 0 9 0
gen.-giu. 2008 Italia Genoa A 16 0 CI - - - - - - - - 16 0
2008-2009 A 35 3 CI 2 0 - - - - - - 37 3
2009-2010 A 29 2 CI 0 0 UEL 6[25] 1 - - - 35 3
2010-2011 A 36 1 CI 1 0 - - - - - - 37 1
Totale Genoa 153 10 6 0 6 1 - - 165 11
2011-2012 Russia Zenit PL 25 1 KR 1 0 UCL 7 0 SR 0 0 33 1
2012-2013 PL 12 2 KR 1 1 UCL+UEL 3+1 0 SR 1 0 18 3
2013-2014 PL 15 1 KR 1 0 UCL 7 0 SR 0 0 23 1
Totale Zenit 52 4 3 1 18 0 1 0 74 4
Totale carriera 213 14 10 0 24 1 1 0 248 15

Cronologia presenze e reti in Nazionalemodifica | modifica sorgente

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Competizioni nazionalimodifica | modifica sorgente

Zenit: 2011-2012

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Napoli, dopo Criscito e Inler ecco Donadel Corriere.it
  2. ^ Criscito: "Che fretta nell'escludermi. La Federazione poteva aspettare" Gazzetta.it
  3. ^ Nadia Napolitano, Onofri (ex osser. Genoa): "Vi racconto quando Criscito ...", Tuttonapoli.net, 8 giugno 2011. URL consultato il 9 giugno 2011.
  4. ^ Criscito torna alla Juventus. www.bianconerionline.com.
  5. ^ UFFICIALE: Criscito in prestito al Genoa. www.tuttomercatoweb.com.
  6. ^ UFFICIALE: Palladino al Genoa in comproprietà. www.tuttomercatoweb.com.
  7. ^ UFFICIALE: Genoa, riscattati Criscito e Jankovic. www.tuttomercatoweb.com.
  8. ^ Genoa-Juve, intrecci di mercato. www.tuttosport.it.
  9. ^ Criscito: «Giusto lasciarla, ma per lo scudetto tifo Juve». www.tuttosport.it.
  10. ^ Criscito, cuore rossoblù:«Diventerò una bandiera» . www.noigenoani.net / Articolo tratto da IL SECOLO XIX
  11. ^ Accordi con la società Genoa C.F.C S.p.A juventus.com, 25/06/10
  12. ^ Criscito recordman dei contrasti in serie A - Genoa - TUTTO MERCATO WEB
  13. ^ Preziosi: «Criscito? Napoli se la poteva giocare meglio». URL consultato l'8-12-2011.
  14. ^ (RU) Доменико Кришито перешел в «Зенит», Sito ufficiale dello Zenit San Pietroburgo, 26-6-2011. URL consultato il 26-6-2011.
  15. ^ Matteo Bursi, Criscito è dello Zenit San Pietroburgo, TuttoMercatoWeb, 26-6-2011. URL consultato il 26-6-2011.
  16. ^ Infortunio Criscito: sei mesi di stop, CanaleGenoa.
  17. ^ Trentadue Azzurri selezionati da Prandelli: molte le novità Figc.it
  18. ^ Prandelli convoca 25 giocatori per l'amichevole con il Lussemburgo Figc.it
  19. ^ Scommesse: la volante a Coverciano sportmediaset.mediaset.it
  20. ^ Le Novae - Coverciano, blitz all’alba: Criscito perquisito ed indagato
  21. ^ Francesco Ceniti, Roberto Pelucchi, Pregiudicati e tifosi all'osteria con Mimmo in La Gazzetta dello Sport, 29 maggio 2012, p. 8.
  22. ^ Derby Genova, chiesta archiviazione sportmediaset.it
  23. ^ CONTE, IL PM CHIEDE LA PROROGA sportmediaset.it, 30 novembre 2012
  24. ^ Francesco Ceniti, Caccia alle combine in La Gazzetta dello Sport, 20 luglio 2013, p. 15.
  25. ^ 2 presenze nei play-off.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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