Domus Galilaeana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 43°43′06.78″N 10°23′49.63″E / 43.71855°N 10.397119°E43.71855; 10.397119

Ingresso della Domus Galileana

La Domus Galilaeana è un'istituzione culturale di Pisa, con sede in via Santa Maria 26.

Attualmente la Domus Galilaeana custodisce una biblioteca specializzata in storia della scienza di oltre 40.000 volumi e importanti archivi di personalità scientifiche dell'Ottocento e del Novecento.

Storiamodifica | modifica sorgente

L'idea di creare un Istituto dedicato allo scienziato pisano nacque nel 1938 in previsione delle celebrazioni per il centenario della Prima riunione degli scienziati italiani, tenutasi a Pisa nel 1839. Su iniziativa di Giovanni Gentile e col patrocinio sponsorizzato dalla Società Italiana per il Progresso delle Scienze, fu istituita a Roma una commissione con lo scopo di identificare scopi e obiettivi del nuovo ente, oltre che la città e la sede ove collocarla.

La scelta cadde su Pisa. La presentazione dell'ente fu effettuata nel 1939 nell'Aula Magna dell'Università di Pisa. La Domus Galilaeana ricevette ordinamento giuridico con una legge del 1941.

In particolare l'istituzione raccoglie sin da allora tutte le pubblicazioni antiche e moderne su Galileo e coordina gli studi di storia della scienza, grazie a un fornitissimo archivio e ad un'importante biblioteca specializzata. Dal 2002 da istituzione pubblica si è trasformato in fondazione, soggetta al diritto privato.

La sedemodifica | modifica sorgente

La Sede dell'istituto è in via Santa Maria, nell'ex Palazzotto della Specola, collocato tra la casa di Antonio Pacinotti e quella del Gabba. Non si tratta della casa natia di Galileo, che si trova invece nei pressi del tribunale, ma dell'edificio che in passato ha ospitato la biblioteca universitaria e la torre d'osservazione dell'osservatorio astronomico. La torre fu demolita nei primi decenni del XIX secolo a causa della sua instabilità.

Il museomodifica | modifica sorgente

La Domus Galilaeana non può essere considerata un vero e proprio museo. Nel corso della sua storia ha conservato varie strumentazioni scientifiche per conto di altre istituzioni. Si ricordano gli strumenti di Enrico Fermi, ora a Roma, e le apparecchiature di Antonio Pacinotti, ora al Museo degli Strumenti per il Calcolo di Pisa, tra i quali la "Macchinetta", primo modello di motore dinamo elettrico. La Domus ha inoltre preservato dalla distruzione la CEP, Calcolatrice Elettronica Pisana, anch'essa confluita nelle collezioni del Museo degli Strumenti per il Calcolo. La strumentazione attualmente presente alla Domus è strettamente legata ai fondi archivistici presenti. Sono conservate le "Sorgenti" per gli esperimenti sulla radioattività indotta di Enrico Fermi, la strumentazione fotografica dell'astronomo Pio Emanuelli e alcune macchine provenienti dall'Istituto di Fisica Tecnica dell'Università di Pisa. Vengono allestiti periodici percorsi didattici dedicati alle scuole sui più importanti personaggi della Storia della Scienza, da Galileo Galilei ai fisici del Novecento.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Scienza e tecnica Portale Scienza e tecnica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Scienza e tecnica







Creative Commons License