Drobeta-Turnu Severin

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Drobeta-Turnu Severin
comune
Drobeta-Turnu Severin – Stemma
Dati amministrativi
Stato Romania Romania
Regione Oltenia
Distretto Actual Mehedinti county CoA.png Mehedinți
Territorio
Coordinate 44°38′N 22°39′E / 44.633333°N 22.65°E44.633333; 22.65 (Drobeta-Turnu Severin)Coordinate: 44°38′N 22°39′E / 44.633333°N 22.65°E44.633333; 22.65 (Drobeta-Turnu Severin)
Superficie 68,24 km²
Abitanti 107 882 (2007)
Densità 1 580,92 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 220000
Fuso orario UTC+2
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Romania
Drobeta-Turnu Severin
Posizione del comune all'interno del distretto
Posizione del comune all'interno del distretto
Sito istituzionale

Drobeta-Turnu Severin (in ungherese Sörény Vára oppure Szörényvár) è un municipio della Romania di 107.882 abitanti, capoluogo del distretto di Mehedinţi, nella regione storica dell'Oltenia.

Fanno parte dell'area amministrativa anche le località di Dudaşu Schelei, Gura Văii e Schela Cladovei.

La città è ubicata sulla riva sinistra del Danubio, lungo la strada europea E70 e dista 353 km da Bucarest, 210 km da Timişoara e 113 km da Craiova.

Storiamodifica | modifica sorgente

La città era chiamata originariamente Drobetae dai Romani, a partire dalla campagne daciche di Domiziano dell'86-89 o forse prima. Con la conquista della Dacia avvenuta sotto Traiano nel 101-106, qui venne insediata un'unità ausiliaria dell'esercito romano (la Cohors I Antiochensium). Il castrum era in origine di circa 137x122 metri.[1] Fu prima municipio (sotto Adriano)[2] e poi colonia romana.[3]

Oltre ai resti del castrum romano, sono tuttora visibili nei pressi della città pochi ruderi del Ponte di Traiano, costruito nel 103 dall'architetto Apollodoro di Damasco, nel corso delle guerre daciche. Il Danubio in quel punto è largo circa 1.200 m ed il ponte, il più lungo dell'Impero romano, era formato da 20 arcate appoggiate su pilastri di pietra; soltanto due di questi pilastri sono tuttora visibili nella parte meno profonda del fiume.

Dopo la fine della dominazione romana della Dacia, la città rimase comunque sotto il controllo dell'Impero (IV-VI secolo), essendo una testa di ponte sulla riva settentrionale del Danubio. Distrutta dagli Unni, la città venne ricostruita da Giustiniano I.

Nel Medioevo la città assunse il nome di Severino e nel XIII secolo divenne il principale centro politico della zona. La città venne posseduta prima dal Regno d'Ungheria, che vi stabilì una sede vescovile cattolica romana, e dal 1330 circa dai voivodi di Valacchia. Venne infine assediata e conquistata dagli Ottomani nel 1524.

La lista dei vescovi latini di Severino

  1. Gregorius (1382) OP ;
  2. Lucas Ioannis OFM (1390–1394);
  3. Franciscus OFM (1394–1398);
  4. Nicolaus Demetrios (1399);
  5. Iacobus de Cavallis (1412) ;
  6. Lucas (1431);
  7. Dionysius (?);
  8. Dominicus (1437);
  9. Benedictus (1439);
 10. Stephanus OSB (1447);
 11. Stephanus (1499);
 12. Gregorius Thakaro (1500–1502).

Lista dei governatori (Bani) della cittadella di Severinmodifica | modifica sorgente

  1. 1233 Luca
  2. 1243 Ştefan
  3. 1247-1254 Ioan
  4. 1255 Pósa Csák
  5. 1257-1261 Ştefan
  6. 1262 Ştefan
  7. 1263-1267 Laurenţiu
  8. 1268 Ugrin
  9. 1268 Alexandru
 10. 1269 Laurenţiu
 11. 1270 Ponit
 12. 1270-1271 Laurenţiu
 13. 1271-1272 Paul
 14. 1272 Laurenţiu
 15. 1272 Albert
 16. 1273 Paul
 17. 1273 Laurenţiu
 18. 1274 Paul
 19. 1274-1275 Ugrin
 20. 1275 Micu
 21. 1275 Paul
 22. 1275 Reinauld
 23. 1276-1279 Micu
 24. 1277-1278 Paul
 25. 1279 Laurenţiu


  1. 1280-1283 Timotei
  2. 1284-1286 Mako
  3. 1287-1289 Rafael
  4. 1290-1293 Laurenţiu
  5. 1294-1296 Solymosi Posa
  6. 1297-1299 Ladislau Rátholti
  7. 1299-1308 Andrei Tárnok
  8. 1309-1314 vacant
  9. 1314-1318 Dominic Cernea
 10. 1319-1323 Ladislau Rátholti
 11. 1323-1329 Daniel Szécsi
 12. 1324 Paul
 13. 1330-1335 vacant
 14. 1341 Szécsi Denis
 15. 1342-1349 Losonci
 16. 1350-1355 Nicolae Szécsi
 17. 1355-1359 Laţcu Denis
 18. 1359-1387 vacant
 19. 1387 Ladislau
 20. 1387-1388 Ştefan
 21. 1388-1390 Ioan Kaplan
 22. 1390-1391 Nicolae Perényi
 23. 1392 Gerebenci Szemere
 24. 1392-1393 Ditrău Bebek
 25. 1393-1408 vacant


  1. 1408-1409 Pipo de Ozora
  2. 1409 vacant
  3. 1419 Sigismund Losonci
  4. 1428 Emeric Marcali
  5. 1430-1435 Nicolae Redwitz
  6. 1429-1435 vacant
  7. 1435 Ladislau Jakubek
  8. 1436-1439 Tallóci Francisc
  9. 1439-1445 Iancu de Hunedoara
 10. 1445-1446 Blaziu
 11. 1447-1454 Miklós
 12. 1449 Vasile de Cerna (vice-ban)
 13. 1452-1454 Petru
 14. 1455-57 vacant
 15. 1458 Vlad şi Grigore Bethlen
 16. 1459-1460 vacant
 17. 1460 Ladislau Doczi
 18. 1462-1463 Nicolae
 19. 1464-1466 vacant
 20. 1466 Ioan Pongracz
 21. 1467 vacant
 22. 1467 Ştefan şi Mihai de Mâtnic
 23. 1468-1471 vacant
 24. 1471-1478 Emeric Hédervári
 25. 1478 Ioan Dominic Bethlen


  1. 1478 vacant
  2. 1479 Ambrozie şi George Szenthelsebethi
  3. 1479 Bartolomeu Pathócsy
  4. 1480-1483 Francisc Haraszti
  5. 1483-1489 Francisc Haraszti şi Andrei Szokoly
  6. 1490 Emeric Ozora
  7. 1491 Pipo şi Andei Dánfy
  8. 1491-1492 Francisc Haraszti
  9. 1492-1494 George şi Filip Balassa de Ciula
 10. 1495-1502 Petru Măcicaş
 11. 1503 Barnaba Bela
 12. 1503 Ioan Gărlişte
 13. 1504-1508 Ioan şi Bela Gârlişte;
 14. 1508-1513 Mihai şi Barnaba
 15. 1514 Ioan
 16. 1515-1516 Nicolae
 17. 1517-1518 vacant
 18. 1519 Bela Barnabas
 19. 1520-1521 Nicolae Gârlişte
 20. 1522-1524 Ioan Kallay

Il nome Turnu-Severin (italiano "Torre Severino") è associato ad una torre residuo della cittadella medievale. Sull'origine del nome Severin, invece, sono state avanzate tre possibili teorie: potrebbe derivare dal nome dell'imperatore Settimio Severo, potrebbe derivare dallo slavo severnai - (северен o северный) cioè "settentrionale" (quindi "la città del nord"), oppure potrebbe derivare dal nome di San Severino di Noricum, il santo protettore della chiesa latina della cittadella costruita dai monaci cattolici missionari presenti nella contea di Mehedinţi.

Quando il Danubio venne sottratto al controllo Ottomano con il Trattato di Adrianopoli (1829), nel 1836 venne presa la decisione di costruire la città attuale, seguendo un rigoroso progetto urbanistico, e di realizzare il porto fluviale nel 1858.

Soltanto nel 1972 la città ha assunto la denominazione attuale.

Le rovine della città Romana

Economiamodifica | modifica sorgente

L'economia della città ha ovviamente gravitato soprattutto sul Danubio, ancor più grazie alla costruzione del porto nella seconda metà del XIX secolo, assieme alla quale venne avviato un grande cantiere navale che per quasi un secolo e mezzo ha rappresentato la principale attività industriale della città. Dopo la rivoluzione del 1989 l'attività cantieristica ha subito una pesante crisi, ma dopo il 2000 ha iniziato ad evidenziare i segnali di una certa ripresa.

La presenza industriale è costituita anche da altri tipi di aziende: nel settore metallurgico, con una grande fonderia, oggi controllata da investitori americani, nel settore dei trasporti, con una storica azienda di materiale ferroviario, dal 1882 officina della CFR, gestore del servizio ferroviario romeno, che ancoira oggi occupa circa 1.450 dipendenti, ed in altri settori, come la lavorazione dei prodotti alimentari, la fabbricazione di mobili e la produzione di bevande alcooliche e di birra, quest'ultima con il noto marchio Traian. È inoltre presente un impianto per la produzione di acqua pesante, per il rifornimento della centrale elettronucleare di Cernavoda.

Un'importante realizzazione sul piano energetico è la centrale idroelettrica sul Danubio, presso la gola delle Porte di ferro, frutto di un accordo del 1956 tra la Romania e l'allora Jugoslavia; costruita a partire dal 1964 ed inaugurata il 16 maggio 1972, la centrale ha una potenza installata di 2.100 MW e la sua produzione viene equamente divisa tra i due Paesi.

Istruzione e culturamodifica | modifica sorgente

La prima scuola pubblica di Drobeta-Turnu Severin venne inaugurata nel 1851 ed oggi la città dispone di strutture educative abbastanza differenziate, con 9 scuole superiori ed una istituzione universitaria dedicata alle discipline tecniche, inquadrata come una sezione staccata dell'Università di Craiova.

Il teatro municipale

Dal punto di vista della cultura, le istituzioni più importanti sono:

  • Il Palazzo della Cultura: si tratta di un complesso dotato di biblioteche, sale teatrali e cinematografiche, che venne costruito a partire dalla primavera del 1913 e che però venne aperto, a causa anche della Prima guerra mondiale, soltanto il 15 ottobre 1924
  • Il Museo storico della regione delle Porte di ferro: inaugurato nel 1912, rinnovato nel 1972 e definitivamente restaurato nel 1996, il museo accoglie una collezione di reperti riguardanti la storia della zona, oltre ad ospitare sezioni dedicate all'etnografia, alle arti, un'esposizione dedicata alle scienze naturali ed un acquario.

La città ha dato i natali al critico e storico letterario Alexandru Dima (1905-1979).

Città gemellatemodifica | modifica sorgente

Sportmodifica | modifica sorgente

Calciomodifica | modifica sorgente

La squadra principale della città è il Clubul Sportiv Gaz Metan Severin.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Radu Florescu, Drobeta: l’accampamento e la città romana, in Traiano ai confini dell’Impero, Ancona 1998, a cura di Grigore Arbore Popescu, p.129; AE 1959, 309.
  2. ^ AE 1944, 99; IDR-2, 49.
  3. ^ AE 1944, 61.

Altri progettimodifica | modifica sorgente


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