Dušan Uhrin

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Dušan Uhrin
Dati biografici
Nazionalità Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Slovacchia Slovacchia (dal 1993)
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ritirato 1969 - calciatore
Carriera
Squadre di club1
1959-1964 Admira Praga Admira Praga  ? (?)
1964-1965 Slavia Karlovy Vary Slavia Karlovy Vary  ? (?)
1965-1969 Aritma Praga  ? (?)
Carriera da allenatore
1976 Sparta Praga Sparta Praga
1977-1978 CR Belouizdad CR Belouizdad
1980-1981 Hradec Kralove Hradec Králové
1981-1982 Sparta Praga Sparta Praga
1983-1987 RH Cheb RH Cheb
1988-1989 AEL Limassol AEL Limassol
1989-1990 RH Cheb RH Cheb
1991-1993 Sparta Praga Sparta Praga
1994-1997 Rep. Ceca Rep. Ceca
1997-1998 Al-Nassr Al-Nassr
1998-1999 Maccabi Haifa Maccabi Haifa
1999-2001 Kuwait Kuwait
2001 Teplice Teplice
2002 AIK AIK
2003 APOEL APOEL
2006-2008 Dinamo Tbilisi Dinamo Tbilisi
2009 Slovan Bratislava Slovan Bratislava
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Europei 1996
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1 marzo 2011

Dušan Uhrin (Nová Ves nad Žitavou, 5 febbraio 1943) è un allenatore di calcio ed ex calciatore cecoslovacco e dal 1993 slovacco.

Durante la sua carriera da calciatore ha giocato con Admira Praga, Slavia Karlovy Vary e Aritma Praga.

Durante la sua carriera da allenatore, molto più fortunata rispetto a quella da calciatore, ha allenato tra le altre squadre lo Sparta Praga, l'AEL Limassol, la Nazionale ceca, la Nazionale kuwaitiana, l'APOEL e lo Slovan Bratislava.

Il suo maggior risultato è sicuramente il secondo posto ottenuto agli europei del 1996 quando guidò la Nazionale ceca.

Biografiamodifica | modifica sorgente

È il padre di Dušan Uhrin jr, anch'esso allenatore di calcio che a differenza del padre è ceco.

Nonostante sia nato nel distretto di Nitra, odierna Slovacchia, ha vissuto sin dall'età di 16 a Praga, capitale della Cecoslovacchia ed oggi della Repubblica Ceca.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Calciatoremodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Esordisce da giovane nell'Admira Praga, squadra della capitale cecoslovacca in cui rimane fino al 1964, quando passa allo Slavia Karlovy Vary. Rimane una stagione nella nuova squadra prima di passare all'Aritma Praga. Si ritira dal calcio giocato nel 1969 a 26 anni.

Allenatoremodifica | modifica sorgente

1976-1982: Sparta Praga, l'avventura in Algeria e il ritorno in patriamodifica | modifica sorgente

Comincia ad allenare nel 1976 quando è chiamato a dirigere lo Sparta Praga. Nel 1977 viene chiamato ad allenare il club algerino CR Belouizdad: l'avventura in Africa è positiva per l'allenatore cecoslovacco che conclude il suo incarico con la vittoria della Coppa d'Algeria nel 1978, vinta 2-0 ai rigori dopo lo 0-0 regolamentare. Rimane svincolato fino al 1980 quando decide di accettare l'incarico offertogli dallo Spartak Hradec Králové ma la squadra conclude il campionato al penultimo posto non riuscendo ad evitare la retrocessione. Uhrin viene richiamato dai praghensi dello Sparta nella stagione 1981-82 e la squadra giunge al sesto posto.

1983-1990: Cheb, AEL Limassol e il ritorno al Chebmodifica | modifica sorgente

Nel 1983 allena il RH Cheb, squadra ceca. Tra il 1983 e l'1987 riesce a portare la squadra a cinque piazzamenti discreti raggiungendo nella stagione 1986-1987 il sesto posto. Si trasferisce a Cipro per allenare l'AEL Limassol: nel piccolo Stato mediterraneo allena per una sola stagione ma riesce a riportare la vittoria nella Coppa di Cipro ai danni dei rivali del Aris Limassol con il punteggio di 3-2. Ritorna al RH Cheb nella stagione successiva portando la squadra ad una salvezza sicura.

1991-1997: Sparta Praga e Nazionale cecamodifica | modifica sorgente

Nel 1991 ritorna ad allenare lo Sparta Praga. Uhrin trascina i granata al successo della coppa nazionale vinta per 2-1 sul Tatran Prešov. Nella stagione 1992-93 lo Sparta vince il campionato. Questi successi lo portano nel 1994 a guidare la neonata Nazionale ceca. Uhrin manca la qualificazione ad USA 94 ma ottiene la qualificazione agli europei 1996 giocati in Inghilterra.

Alla rassegna continentale ottenne il secondo posto, perdendo contro la Germania in finale per 2-1, e dopo aver eliminato precedentemente Italia, Portogallo e Francia.

Dopo aver mancato la qualificazione al Mondiale del 1998 Uhrin lasciò la panchina della nazionale nel dicembre 1997.

Figura discretamente anche nella FIFA Confederations Cup 1997: la Repubblica Ceca viene inserita in un girone con Uruguay, EAU e Sudafrica. Nel girone si fanno notare soprattutto i centrocampisti Pavel Nedvěd e Vladimír Šmicer e l'attaccante Horst Siegl che riescono, grazie ai loro gol, a far passare la Cechia al turno successivo.

In semifinale il Brasile sconfigge i cechi per 2-0. La finale per il terzo posto tra la Repubblica Ceca e l'Uruguay è decisa da Edvard Lasota. Šmicer si piazzerà secondo nella classifica marcatori del torneo.

In questo periodo ottiene per due volte il titolo di allenatore cecoslovacco dell'anno (1991 e 1992) e per tre volte il titolo di allenatore ceco dell'anno (1993, 1995 e 1996).

1997-2001: L'esperienza in Asiamodifica | modifica sorgente

Nel 1998 viene chiamato dall'Al-Nassr dove conquista successi molto importanti: la Coppa Principe Faisal Bin Fahad vinta 2-1 contro l'Al-Ittihad e la Coppa delle Coppe dell'AFC che viene ottenuta sconfiggendo solo due avversarie e vincendo gli altri incontri a tavolino prima di arrivare alla finale dove Hristo Stoičkov, allora in forza alla squadra saudita, realizza al nono minuto la rete che decide l'incontro per 1-0 a Riyad contro il Suwon Samsung Bluewings. Entrambe le competizioni furono vinte nel 1998. Dopo l'esperienza al Al-Nassr passa al Maccabi Haifa dove non riesce a conquistare alcun titolo.

Nel 1999 accetta la chiamata per allenare la Nazionale kuwaitiana. Porta il Kuwait alla Coppa d'Asia 2000 in Libano: la squadra supera la fase a gironi cconcludendo al secondo posto dietro alla Cina. Il Kuwait passa grazie a due pareggi a reti bianche e ad una vittoria per 1-0 contro la Corea del Sud.

Ai quarti di finale il Kuwait affronta l'Arabia Saudita: il Kuwait passa sotto di una rete ma recupera e sorpassa gli avversari sul 2-1. L'Arabia Saudita trova il pareggio e beffa la squadra guidata da Uhrin nei tempi supplementari.

Il Kuwait sotto la guida di Uhrin raggiunge un record difficilmente battibile: il 14 febbraio 2000 a Kuwait City affronta e batte il Bhutan per 20-0.

2001-2009: Teplice, AIK, APOEL, Dinamo Tbilisi e Slovan Bratislavamodifica | modifica sorgente

Nel 2001 allena il Teplice che viene portato alla salvezza dall'esperto allenatore Uhrin.

Nel 2002 guida gli svedesi dell'AIK fino a novembre quando lascia l'incarico.

Nel 2003 approda al servizio dell'APOEL Nicosia ma già a novembre abbandono la panchina cipriota.

Fino al 2006 rimane senza incarico, fino a quando viene chiamato dai georgiani della Dinamo Tbilisi: vincerà il titolo 2007-2008 del campionato nazionale. Era dal 1999 che Uhrin non vinceva un titolo a livello di club.

Nel 2009 arriva alla corte dello Slovan Bratislava, squadra slovacca. Dopo alcuni mesi lascia l'incarico.

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

CR Belouizdad: 1978
AEL Limassol: 1988-1989
Sparta Praga: 1991
Sparta Praga: 1992-93
Al-Nassr: 1998
Al-Nassr: 1998
Dinamo Tbilisi: 2007-08

Individualemodifica | modifica sorgente

  • Allenatore cecoslovacco dell'anno: 2
1991, 1992
1993, 1995, 1996

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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