Duggie Fields

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Duggie Fields (Tidworth, 6 agosto 1945) è un pittore britannico, attualmente residente a Londra nella zona di Earls Court.

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Ha trascorso la sua adolescenza nella campagna inglese, insieme alla famiglia composta da madre, padre e un fratello, per poi iniziare a studiare architettura a Londra presso la Regent Street Polytechnic. Nel 1964 Duggie Fields iniziò a frequentare la Chelsea School of Art, dove rimase per quattro anni, prima di lasciare a causa di una borsa di studio che lo portò per la prima volta nella sua vita negli Stati Uniti d'America, nel 1968. Durante gli anni di studio presso la Chelsea School of Art visse in vari appartamenti della zona di Kensington e Chelsea, dividendo casa con altri studenti di architettura che iniziavano in quegli anni a suonare propri pezzi rock, questi erano i nascenti Pink Floyd. L'appartamento più conosciuto all'epoca era situato al numero 101 di Cromwell Road, in un edificio oggi inesistente perché distrutto per fare spazio a un albergo.

Come studente il suo lavoro prese avvio dalla pittura minimalista, concettuale e costruttivista per approdare a un figurativismo post-pop di stampo più hard-edge. Le influenze fondamentali all'epoca furono Jackson Pollock e Mondrian, e i fumetti americani, soprattutto ad opera di Stan Lee.

Donald Duck

Verso il 1968, dopo la parentesi americana, Fields andò ad abitare con Syd Barrett, all'epoca già fuoriuscito dai Pink Floyd, presso un nuovo appartamento sito in Earls Court Square, dove vive tuttora e dove usa la stanza di Syd come atelier. All'inizio degli anni '70 fece la sua prima personale presso la Hamet Gallery di Cork Street, fimandosi ancora come Douglas Fields.

Grazie alla mostra Stanley Kubrick conobbe l'opera di Duggie Fields e gli chiese di creare il poster per il suo futuro film "Arancia Meccanica". Duggie Fields non fece tale poster ma creò un'immagine del drugo Alex che piacque molto al regista. Kubrick chiese altre opere ma Fields declinò.

A metà degli anni '70 il suo lavoro includeva molti elementi che vennero in seguito definiti post-moderni. Nel 1983 Fields durante un periodo di traversie economiche venne invitato dalla Shiseido a Tokyo, dove fu creata una galleria essenzialmente per l'esposizione di suoi quadri. Per l'occasione il lavoro di Fields e lo stesso Duggie Fields furono simultaneamente esposti in una campagna pubblicitaria presente sia in TV che nelle riviste, sui cartelloni pubblicitari e nelle stazioni della metropolitana di tutto il Giappone.

Duggie Fields ha sempre dipinto partendo dalla sua preparazione come architetto e così verso la fine degli anni '90, e dopo varie analisi del mezzo ha iniziato a utilizzare il computer per sostituire in questo modo il tecnigrafo. Da questo momento definisce il suo lavoro in costante work in progress e sotto l'etichetta "massimalista".

Post Modern


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