Virgil Runnels Jr.

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Virgil Runnels
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Nome Virgil Riley Runnels, Jr.
Ring name Dusty Rhodes
The Midnight Rider
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Austin
12 ottobre 1945
Residenza Austin
Altezza dichiarata 185 cm
Peso dichiarato 137 kg
Allenatore Joe Blanchard
Debutto 16 ottobre 1968
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Virgil Riley Runnels, Jr., noto con lo pseudonimo Dusty Rhodes (Austin, 12 ottobre 1945), è un ex wrestler statunitense.

Ricopre i ruoli di booker e road agent per il territorio di sviluppo della World Wrestling Entertainment (WWE), la Florida Championship Wrestling, on screen ricopre il ruolo di Commissioner di NXT e prende occasionalmente parte a Raw. Rhodes è padre di Goldust (Dustin Runnels) e Cody Rhodes (Cody Runnels), entrambi wrestler della WWE.

Il suo soprannome in WWF, che ha poi dato il nome alla sua musica d'entrata, è quello di The American Dream. Questo titolo gli è stato assegnato a causa del suo grande successo nel pro-wrestling nonostante le sue umili origini; privo di un fisico da lottatore e del classico carisma da supereroe americano tanto in voga negli anni '80, Dusty Rhodes riuscì a conquistarsi una grande fetta di popolarità tra il pubblico, specie durante il periodo nella NWA, grazie alla sua forza di volontà e alla sua attitudine da persona semplice e modesta, ma molto ambiziosa. Col passaggio alla WWF, venne ufficialmente riconosciuto come 'colui che aveva raggiunto il sogno americano', tuttavia non riuscì a raggiungere successi degni di nota nella nuova federazione, venendo delegato in ruoli sempre meno importanti anche a causa del sopraggiungere dell'età. Non ha però disdegnato occasionali apparizioni in tempi recenti, come a Cyber Sunday 2006.

Dusty ha vinto quasi trenta titoli in carriera, ma non ha mai conquistato cinture nella World Wrestling Federation (WWF). La maggior parte della sua carriera l'ha passata nella National Wrestling Alliance (NWA), dove ha vinto gran parte dei titoli più importanti. Fa parte sia della WCW Hall of Fame che della WWE Hall of Fame. Nell'estate del 2007 è stato protagonista di un feud con Randy Orton, che ha portato all'esordio in WWE di suo figlio Cody.

Carrieramodifica | modifica sorgente

Rhodes iniziò la sua carriera da wrestler come lottatore heel, combattendo in coppia con Dick Murdoch nel tag team chiamato "The Texas Outlaws" nella American Wrestling Association.[1] Nel 1974, Rhodes divenne un face dopo essersi ribellato al partner Pak Song e al manager Gary Hart durante un match in Florida contro Eddie e Mike Graham. Questo portò al lancio definitivo della sua carriera solista da "buono" favorito del pubblico, principalmente in Florida, dove si autodefiniva "Stardust", "White Soul King", e "The American Dream", un "eroe" del popolo, della gente comune. Rhodes salì velocemente ai vertici di svariate federazioni affiliate alla National Wrestling Alliance, incluse quelle con sede in Florida (dove combatté anche come "The Midnight Rider" indossando una maschera) e in Georgia.

Iniziò poi a lavorare per la Jim Crockett Promotions (JCP) nella Mid-Atlantic, la futura World Championship Wrestling (WCW), precedentemente conosciuta come Georgia Championship Wrestling. Qui, formò un tag team con Manny Fernandez. Spesso lottava in coppia insieme a Magnum T.A., e il loro tag team era denominato "America's Team". Nel 1985, l'America's Team iniziò dei feud con i Four Horsemen e il Russian Team. I due erano una delle coppie più forti e famose della compagnia, quando, nel 1986, la carriera di Magnum terminò a causa di un gravissimo incidente d'auto. Successivamente, Rhodes lottò in coppia con Nikita Koloff nei "Super Powers". Nello stesso periodo, Rhodes divenne anche campione World Six-Man Tag Team insieme ai Road Warriors.

NWA World Heavyweight Championmodifica | modifica sorgente

Durante la sua permanenza nella Mid-Atlantic, Rhodes ebbe numerosi feud con stelle del calibro di Abdullah the Butcher, Pak Song, Terry Funk, Kevin Sullivan, Blackjack Mulligan, Nikita Koloff, Harley Race, "Superstar" Billy Graham, "Crippler" Ray Stevens e specialmente, con i Four Horsemen (in particolar modo con Ric Flair e Tully Blanchard). Rhodes, Flair, e Race si affrontarono l'un l'altro in numerose occasioni con in palio l'NWA World Heavyweight Championship. Dusty riuscì a fare sua la cintura NWA per ben tre volte; due volte sconfiggendo Race, e una volta battendo Flair in un memorabile match nella gabbia.

Booker alla Jim Crockett Promotionsmodifica | modifica sorgente

Rhodes divenne un booker per la Jim Crockett Promotions dopo aver vinto il Television Title nel 1985. Gli viene accreditata l'invenzione di molti dei nomi degli eventi pay-per-view WCW (War Games, BattleBowl, e Lethal Lottery) e l'ideazione di svariate gimmick di altri lottatori della federazione. All'epoca venne anche coniato il termine "Finale alla Dusty", che si riferiva all'abitudine di Rhodes di far terminare gli incontri in modo controverso quando l'arbitro era stato "tramortito" a terra.

Durante il suo periodo come booker, la JCP si imbarcò in una forte gara di competitività con la World Wrestling Federation. Quando la WWF introdusse Mike Jones come guardia del corpo di Ted DiBiase, Bobby Heenan suggerì di rinominare il personaggio Virgil come sberleffo al vero nome di Dusty (Virgil, appunto). Anni dopo, quando Jones apparve in WCW in un ruolo simile, il personaggio fu rinominato Vincent, in riferimento ironico al proprietario della WWF Vince McMahon, ancora dietro suggerimento di Heenan. Lo scherzo proseguì in WCW quando Jones cambiò di nuovo il nome, questa volta in Shane, il nome del figlio di Vince, Shane McMahon.

Rhodes fu licenziato dalla Jim Crockett Promotions dopo Starrcade '88, per aver infranto il recentemente introdotto regolamento che vietava di mostrare sangue in TV (regola imposta dalla Turner Broadcasting System a seguito dell'acquisizione della compagnia) durante uno scontro con i Road Warriors il 26 novembre, i quali, suoi ex compagni di team, lo assalirono cercando di cavargli un occhio con gli spuntoni delle loro spalliere (kayfabe).[2] A seguito di ciò, Rhodes ritornò in Florida per lottare nella Florida Championship Wrestling, dove conquistò il titolo PWF Heavyweight e fece qualche apparizione nella AWA.

World Wrestling Federationmodifica | modifica sorgente

Dusty & Sapphiremodifica | modifica sorgente

A fine 1989, Rhodes entrò nella WWF con il nome "Common Man" Dusty Rhodes indossando un costume nero a pois gialli alquanto ridicolo, una gimmick che molti pensarono all'epoca fosse stata ideata da McMahon per umiliare Rhodes, suo vecchio rivale, ma che invece Dusty ammetterà di avere ideato lui stesso. Il personaggio era affiancato dalla manager Sapphire, che nelle idee della federazione doveva rappresentare la "common woman" (la donna comune), una poco attraente signora di colore in sovrappeso.[3] Durante il suo primo periodo alla WWF, Rhodes ebbe un violento feud con "Macho King" Randy Savage e la sua manager/valletta Sensational Queen Sherri, che a sua volta si scontrò con Sapphire. Dopo un match particolarmente cruento tra le due coppie, l'ex-manager di Savage, Miss Elizabeth, si alleò con Rhodes e Sapphire e permise loro di vincere il primo incontro misto tra uomini e donne mai disputato in WWF durante WrestleMania VI. Sapphire, però, abbandonò Rhodes durante SummerSlam 1990, corrotta dai soldi di Million-Dollar Man Ted DiBiase. Dopo l'inevitabile feud tra Rhodes e DiBiase, sia Dusty che Sapphire lasciarono la WWF.

Quando Ric Flair firmò per la WWF nel 1991, portandosi via la cintura di campione del mondo NWA, la cintura di Dusty di campione PWF Heavyweight venne usata in sostituzione di quella originale durante Great American Bash del 1991 per il match titolato tra Lex Luger e Barry Windham.

Ritorno alla WCW e parentesi alla ECWmodifica | modifica sorgente

Rhodes fece ritorno quindi alla WCW come membro del team di autori e in seguito come commentatore e telecronista, lavorando insieme a Tony Schiavone a WCW Saturday Night.

Nel 1994, Rhodes tornò a calcare il ring per combattere insieme al figlio Dustin e ai Nasty Boys contro Arn Anderson, Bunkhouse Buck, Terry Funk, e il Col. Rob Parker. La storyline messa in piedi dalla federazione prevedeva che Anderson tradisse Dustin lasciandolo solo durante un incontro di coppia a Bash at the Beach '94, e che Dusty, ammettendo di esser stato un genitore poco presente e che avrebbe dovuto esserci stato lui al fianco del figlio anziché Anderson, decidesse di tornare a combattere per aiutare Dustin a vendicarsi dell'affronto subito.

Inizialmente Rhodes era schierato dalla parte della WCW quando iniziò la guerra tra il New World Order (nWo) e la compagnia nel 1996. A Souled Out 1998, Larry Zbyszko chiese a Rhodes, di accompagnarlo al ring per il suo match contro Scott Hall. Zbyszko vinse l'incontro per squalifica dell'avversario grazie alle interferenze di Louie Spicolli. Rhodes salì sul ring, colpendo Spicolli, poi si preparò per colpire Hall, ma invece colpì Zbyszko. Quindi Rhodes si tolse la camicia rivelando di indossare sotto una maglietta dell'nWo. I tre (Rhodes, Hall & Spicolli) iniziarono a colpire Zbyszko tutti insieme sancendo così il tradimento di Dusty.

Successivamente, Rhodes lasciò per qualche tempo la WCW per entrare nella ECW dove iniziò una faida con l'ex ECW World Champion, "King of Old School" Steve Corino.[1] Dopo poco tempo però, Rhodes ritornò nuovamente alla WCW, rinverdendo la sua vecchia rivalità con Ric Flair.

Total Nonstop Action Wrestlingmodifica | modifica sorgente

Rhodes apparve anche nella Total Nonstop Action Wrestling (TNA), il 7 novembre 2004 durante il pay-per-view Victory Road, in qualità di direttore esecutivo. Contemporaneamente, Rhodes esercitava anche l'attività di booker ed autore. Nel maggio 2005, il presidente della TNA Dixie Carter chiese a Rhodes di entrare a far parte di un team di autori, che comprendeva anche Jeremy Borash, Bill Banks, e Scott D'Amore. Rifiutando, Rhodes rassegnò le sue dimissioni come booker, ed aspettò la fine del suo contratto in TNA, che terminò poco dopo.

Turnbuckle Championship Wrestlingmodifica | modifica sorgente

Per diversi anni, Rhodes ha lavorato nella Turnbuckle Championship Wrestling, una piccola federazione con sede in Georgia, occupandosi dell'allenamento di futuri talenti e di veterani come Steve Corino.[4]

WWE Legends & Hall of Famemodifica | modifica sorgente

Dusty Rhodes nella Hall of Fame

Nel settembre 2005, Rhodes ha firmato un contratto come "Leggenda" con la WWE, entrando a far parte del team di autori della compagnia. Ha fatto una apparizione il 3 ottobre 2005 durante WWE Homecoming, dove, insieme ad altre leggende, ha attaccato Rob Conway.[5]

Nel 2006 la WWE ha messo in commercio il cofanetto celebrativo The American Dream - The Dusty Rhodes Story che in tre DVD ripercorre la carriera di Rhodes.

Dusty Rhodes è stato introdotto nella WWE Hall of Fame il 31 marzo 2007 dai suoi due figli, Dustin e Cody.[6]

Florida Championship Wrestling (2006 - 2007)modifica | modifica sorgente

Poche settimane prima delle Survivor Series 2006, Rhodes è tornato attivamente nella WWE come membro del Team WWE Legends, capitanato da Ric Flair. Il team, comprendente anche Sgt. Slaughter, Ron Simmons, e Arn Anderson (come manager) combatté contro la Spirit Squad a Survivor Series. Rhodes, insieme ad altre leggende WWE, venne eliminato dal match quasi subito, prima che Flair riuscisse a prevalere come unico sopravvissuto.[7]. Rhodes è uno degli autori del programma televisivo settimanale della FCW.

Apparizioni speciali nella WWE (2007 - 2012)modifica | modifica sorgente

Dusty Rhodes durante un match
Dusty Rhodes durante un match

Nell'edizione del 2007 di The Great American Bash, Dusty Rhodes tornò ancora per iniziare un feud con Randy Orton.[8][9][10] Orton sconfisse Rhodes in un Texas Bullrope match.[11] La sera seguente a Raw, dopo che Orton aveva battuto anche il figlio di Rhodes, Cody Rhodes, Orton colpì Dusty con un violento calcio alla testa mentre "The American Dream" stava cercando di soccorrere il figlio.[12]

Il 10 dicembre 2007, Rhodes era a bordo ring durante l'incontro nel quale Cody & Hardcore Holly sconfissero Lance Cade & Trevor Murdoch vincendo le cinture di campioni mondiali di coppia WWE, congratulandosi con i due dopo la vittoria.[13]

Ritorna nella puntata di Smackdown del 25 febbraio 2011 da face. Durante la stessa puntata compie un Turn Heel aiutando suo figlio Cody Rhodes ad attaccare Rey Mysterio. Durante la puntata speciale di Smackdown del 10 aprile, l'American Dream interrompe il figlio Cody rimproverandolo di esagere nel provocare un gigante come Big Show. Cody rientra nel backstage mentre il padre Dusty delizia il pubblico con un esilarante balletto effettuando quindi un Turn Face.

NXT (2012)modifica | modifica sorgente

Il 4 luglio a NXT organizza un 6-man tag team match che vede Hunico, Camacho e Michael McGillicutty Contro Bo Dallas, Seth Rollins e Tyson Kidd. Il match è stato vinto dal trio heel.

Ritorno in WWE (2013 - presente)modifica | modifica sorgente

Ritorna in WWE a Battleground a fianco di Cody Rhodes e Goldust che riconquistano il proprio lavoro in WWE sconfiggendo Seth Rollins e Roman Reigns. Invece il suo ritorno a Raw avviene nella puntata del 14 ottobre facendo da manager ai figli Cody Rhodes e Goldust che conquistano i titoli di coppia ai danni di Seth Rollins & Roman Reigns.

Nel Wrestlingmodifica | modifica sorgente

Mossemodifica | modifica sorgente
Dusty Rhodes mentre esegue una Figure four leglock
Musiche d'entratamodifica | modifica sorgente
Soprannomimodifica | modifica sorgente
  • The Son of a Plumber
  • The Common Man
  • The American Dream

Titoli e riconoscimentimodifica | modifica sorgente

Central States Wrestling

  • NWA Central States Heavyweight Championship (1)
  • NWA North American Tag Team Championship (Central States version) (1 - con Dick Murdoch)

Championship Wrestling from Florida

Georgia Championship Wrestling

International Wrestling Alliance (Australia)

  • IWA World Tag Team Championship (2 - con Dick Murdoch)

Mid-Atlantic Championship Wrestling / Jim Crockett Promotions

NWA Big Time Wrestling

  • NWA American Tag Team Championship (2 - 1 con Baron Von Raschke - 1 con Dick Murdoch)
  • NWA Brass Knuckles Championship (Texas version) (2)

NWA Detroit

NWA Mid-Atlantic Championship Wrestling

NWA Mid-Pacific Promotions

  • NWA North American Heavyweight Championship (Hawaii version) (1)

NWA San Francisco

NWA Tri-State

  • NWA North American Heavyweight Championship (Tri-State version) (1)
  • NWA United States Tag Team Championship (Tri-State version) (1 - con André the Giant)

National Wrestling Federation

  • NWF World Tag Team Championship (1 - con Dick Murdoch)

Pro Wrestling Illustrated

World Wrestling Entertainment

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Home > Superstars > Hall of Fame > Dusty Rhodes > Bio
  2. ^ R.D. Reynolds, Bryan Alvarez, Wrestlecrap and Figure Four Weekly Present...The Death of WCW, ECW Press, 2004, pp. 33–34. ISBN 1550226614.
  3. ^ Dusty Rhodes, Howard Brody, Dusty: Reflections of an American Dream, 2005, pp. 127–128. ISBN 1582619077.
  4. ^ Brad Perkins, On The Rhodes Again - wrestler Dusty Rhodes - Interview, Wrestling Digest, 2001.
  5. ^ A Stunning Homecoming, WWE.
  6. ^ Rhodes finds peace of mind.
  7. ^ Noah Starr, Legendary survivor, WWE, 26 novembre 2006. URL consultato il 12 gennaio 2008.
  8. ^ Andrew Rote, A matter of time, WWE, 2 luglio 2007. URL consultato il 31 dicembre 2007.
  9. ^ Lennie DiFino, Bulldozed in the Bayou, WWE, 9 luglio 2007. URL consultato il 31 dicembre 2007.
  10. ^ Corey Clayton, Orton’s audacity further fuels Rhodes’ anger, WWE, 16 luglio 2007. URL consultato il 31 dicembre 2007.
  11. ^ Louie Dee, A Great American Nightmare, WWE, 22 luglio 2007. URL consultato il 31 dicembre 2007. collegamento interrotto
  12. ^ Corey Clayton, One bad apple leads to Dominator destruction, WWE, 23 luglio 2007. URL consultato il 31 dicembre 2007.
  13. ^ Corey Clayton, Rhodes and Holly golden on Raw’s 15th Anniversary, WWE, 10 dicembre 2007. URL consultato il 31 dicembre 2007.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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