Economia di Milano

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1leftarrow.pngVoce principale: Milano.

1926: Visitatori e maestranze sul tetto a terrazza dello stabilimento Borletti in via Washington, il panorama cittadino alle spalle è caratterizzato da numerose fabbriche e ciminiere attive

La dinamica dell'economia di Milano ha sempre mostrato una città estremamente attiva a livello nazionale: nella sua storia il capoluogo meneghino ha spesso anticipato le linee di tendenza dell'economia della Penisola: una robusta agricoltura e un diffuso artigianato con scambi commerciali intensi fin dal medioevo e nel rinascimento, sfruttamento delle risorse idriche e sviluppo delle comunicazioni nel periodo proto industriale e diffusione spinta delle attività manifatturiere, anche le più pesanti, durante l'industrializzazione, con una particolare attenzione, però, alle attività bancarie e finanziarie.

Dalla seconda metà del secolo scorso ha anticipato il processo di terziarizzazione dell'economia nazionale, puntando sul prevalere sempre più marcato di un terziario avanzato in diverse direzioni, dalle tradizionali alle innovative: finanza, commerci nazionali ed internazionali, direzioni aziendali, editoria, design industriale, pubblicità, intrattenimento, informatica, attività universitarie, società di marketing e media televisivi.

Milano è il principale centro finanziario del Paese e sede della Borsa valori italiana (in Piazza Affari) ed è riconosciuta come uno dei più importanti poli economici d'Italia e d'Europa e vanta il reddito pro-capite più alto del Paese[1].

Settori economicimodifica | modifica sorgente

La Maison GFF nella vecchia sede della Saima, uno spedizioniere, in via Pontaccio.

Modamodifica | modifica sorgente

Dagli anni ottanta Milano è divenuta famosa come "Città della Moda" e oggi ne è una delle capitali mondiali[2]. Qui ha sede la Camera Nazionale della Moda Italiana, ente no-profit che si occupa di gestire e coordinare le principali attività del settore, e contribuisce alla formazione e allo sviluppo dei giovani stilisti. Nel cosiddetto Quadrilatero della moda, una zona del centro di Milano accanto a via Monte Napoleone (spesso ripresa in diversi film), si concentrano numerosissimi negozi e atelier delle griffe più prestigiose della moda. Ogni anno la città ospita la settimana della moda

Designmodifica | modifica sorgente

Milano è, insieme a Torino, al vertice nel design industriale[3]; tutti gli anni si realizza Il Salone Internazionale del Mobile, in contemporanea con la settimana del design, meglio conosciuta come Fuorisalone. Oltre alle fiere d'eccellenza che ospita ogni anno, sono infatti numerose le aziende della zona che esportano nel mondo il Design Italiano. In città è presente il Museo del Design, e nelle vie del centro sono diversi gli show room che espongono oggetti inconfondibili e di prestigio.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Unioncamere: Milano la provincia più ricca... in Il Sole 24 ORE, 9 giugno 2007. URL consultato il 9 settembre 2010.
  2. ^ Gli Usa incoronano Milano: è la capitale della moda, Affaritaliani.it, 25 luglio 2009. URL consultato il 23 giugno 2010.
  3. ^ Gualdoni, 2009, op. cit., 9

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Chiara Gualdoni, Milano, Milano, Skira, 2009.







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