Ecorally San Marino - Città del Vaticano

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Auto del 5° Ecorally in Piazza San Pietro, 24 ottobre 2010.

L'Ecorally San Marino - Città del Vaticano è una competizione automobilistica inserita nel calendario della FIA Alternative Energies Cup e riservata a veicoli ad energia alternativa. Si svolge dal 2006 con base nella Repubblica di San Marino e percorsi che si snodano nel centro Italia[1].

In seguito, sotto la paternità della FIA sono nate gare analoghe, che da quella di San Marino hanno assunto la denominazione di ecorally[2][3][4].

Caratteristiche della garamodifica | modifica sorgente

L'Ecorally è composto da una partenza cronometrata e da almeno quattro controlli orari di precisione con tempo rilevato al centesimo di secondo e penalizzazione di 1 punto per ogni anticipo o ritardo sull’orario esatto di transito, lungo un percorso che non deve avere una lunghezza inferiore a 300 km per i veicoli con motore endotermico e di 150 km per veicoli elettrici.

Ogni vettura deve osservare scrupolosamente il codice della strada e seguire il percorso ufficiale riportato dal road book; gli organizzatori possono istituire dei controlli a timbro per verificare che gli equipaggi rispettino il percorso previsto ed anche controlli a vista affidati a commissari di percorso.

Gli equipaggi devono essere composti da almeno due persone (1° e 2° conduttore) per i veicoli che ne permettono il trasporto ed essere in possesso di licenza sportiva per gare di regolarità, o richiedere una licenza provvisoria valida solo per la gara in corso. Sul veicolo possono salire anche altri passeggeri secondo la capacità indicata nei dati di omologazione del veicolo.

All’inizio della competizione tutti i serbatoi dei veicoli vengono riempiti al massimo della loro capacità, di tutti i combustibili che possano alimentare il motore. I commissari tecnici poi sigillano tutti i bocchettoni ed i tappi dei serbatoi nonché i cofani, che vengono dissigillati al termine della gara per effettuare i rabbocchi che determinano i consumi reali[3].

Le edizionimodifica | modifica sorgente

La Citroën C5 a biodiesel di Vincenzo Di Bella dopo l'arrivo del 5° Ecorally, 24 ottobre 2010.

L'edizione del 2006 si è svolta in tre tappe, con partenza da Piazza San Pietro (Città del Vaticano), punti intermedi ad Assisi e Gubbio, traguardo a Borgo Maggiore nella Repubblica di San Marino.

L'itinerario dell'edizione successiva andava da Roma Settebagni a Rimini Marina Centro, passando per Castel Gandolfo, Assisi, Torgiano, Gubbio e San Marino città, per un totale di 6 tappe.

Nel 2008 nuovamente un percorso in tre tappe, con percorso inverso rispetto alle precedenti edizioni: partenza da Rimini e arrivo nella Città del Vaticano[1].

La quarta edizione si è svolta il 19 e 20 settembre 2009, sempre con percorso da San Marino alla Città del Vaticano[1][5].

La quinta edizione è stata strutturata in tre parti, con prologo venerdi 22 ottobre dal distributore delle verifiche a San Marino. La gara è poi ripartita sabato 23 ottobre con i tratti da San Marino a Sansepolcro; da Sansepolcro al castello di Magione; da Magione a Magliano Sabina. Domenica 24 ottobre epilogo Ponzano Romano - Città del Vaticano con ingresso di tutta la carovana in Piazza San Pietro. Il 5° Ecorally è stata l'ultima prova del 2010 valevole per la FIA Alternative Energies Cup[4].

Dell'Ecorally è nata anche una versione fuoristradistica denominata EcoRallyRAID, promossa dal RaceBioConcept Team[6], la squadra corse pluri-vicecampione del mondo di Coppa FIA Energie Alternative e Campione d'Italia 2010 dell'omonima coppa CSAI[7]. L'EcoRallyRAID è solito disputarsi, ancora sotto forma di sperimentazione, con cadenza biennale. L'ultima Edizione risale all'estate del 2010 ed era denominata EcoRallyRAID - Roccaraso Challenge[8].

Albo d'oromodifica | modifica sorgente

Edizione Combinata Regolarità Consumi Categoria Press
2006 non previsto

Italia Cesare Romani[9] (pilota)
Italia Giuseppe Grossi (co-pilota)

Italia Giuliano Mazzoni[9] (pilota)
Italia Marcello Aranci (co-pilota)

non previsto
2007 non previsto

Italia Vincenzo Di Bella[9] (pilota)
Italia Alessandro Vatri (co-pilota)

Italia Vincenzo Di Bella[9] (pilota)
Italia Alessandro Vatri (co-pilota)

non previsto
2008

Italia Giuliano Mazzoni[9] (pilota)
Italia Massimo Liverani (co-pilota)

Italia Giuliano Mazzoni (pilota)
Italia Massimo Liverani (co-pilota)

Italia Vincenzo Di Bella (pilota)
Italia Alessandro Vatri (co-pilota)

non previsto
2009

Francia Raymond Durand[9] (pilota)
Francia Jean-Pierre Bertrand (co-pilota)

Italia Guido Guerrini (pilota)
Italia Andrea Gnaldi Coleschi (co-pilota)

Francia Raymond Durand (pilota)
Francia Jean-Pierre Bertrand (co-pilota)

Italia Roberto Chiodi (pilota)
Italia Maria Rita Degli Esposti (co-pilota)

2010

Italia Massimo Liverani[9] (pilota)
Italia Valeria Strada (co-pilota)

San Marino Stefano Pezzi (pilota)
San Marino Valentino Muccini (co-pilota)

Spagna Jesús Echave (pilota)
Spagna Juanan Delgado (co-pilota)

Italia Roberto Chiodi (pilota)
Italia Maria Rita Degli Esposti (co-pilota)

2011 non previsto

Italia Roberto Viganò[9] (pilota)
Italia Andrea Fovana[10] (co-pilota)

non previsto Italia Roberto Chiodi (pilota)

Italia Silvana Chiodi (co-pilota)

2012 non previsto

Italia Massimo Liverani[9] (pilota)
Italia Valeria Strada[10] (co-pilota)

non previsto Italia Nicola Ventura (pilota)

Italia Monica Porta (co-pilota)

2013 non previsto

Italia Massimo Liverani[9] (pilota)
Italia Valeria Strada[10] (co-pilota)

non previsto Italia Nicola Ventura (pilota)

Italia Monica Porta (co-pilota)

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c Ecorally.eu. URL consultato il 19-07-2010.
  2. ^ A dare vita al primo Ecorally, stabilendone norme e regolamenti ed inserendola nella FIA Alternative Energies Cup è stata la Commissione Energie Alternative FIA, in particolare per iniziativa del membro sammarinese Carlo Ennio Morri. Cfr. Parte da San Marino l’eco-rally, vince chi consuma meno. in Giornale.sm, 19 settembre 2009. URL consultato il 19-07-2010.
  3. ^ a b «Parte da San Marino l’eco-rally...», cit.
  4. ^ a b (ENFR) FIA Alternative Energies Cup in Fédération internationale de l'automobile. URL consultato il 19-07-2010.
  5. ^ Classifiche dell'Ecorally 2010
  6. ^ www.racebioconcept.com
  7. ^ CSAI - Veicoli Energie Alternative: Vincenzo "Irvine" Di Bella e Collovà Campioni Italiani 2010, su EcoMotori, 25 ottobre 2010. URL consultato in data 01-09-2011.
  8. ^ EcoRallyRaid 2010, in Elaborare 4x4, 21 giugno 2010.
  9. ^ a b c d e f g h i j Risutalto valido per la classifica piloti FIA.
  10. ^ a b c Risutalto valido per la classifica co-piloti FIA.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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