Edgar Davids

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Edgar Davids
Edgar Davids.jpg
Edgar Davids nel 2007.
Dati biografici
Nome Edgar Steven Davids
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Suriname Suriname (dal 2009)
Altezza 169 cm
Peso 63 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo ex Centrocampista
Ritirato 28 dicembre 2013 (calciatore)
Carriera
Giovanili
Ajax Ajax
Squadre di club1
1991-1996 Ajax Ajax 105 (20)
1996-1997 Milan Milan 19 (0)
1997-2004 Juventus Juventus 159 (8)
2004 Barcellona Barcellona 18 (1)
2004-2005 Inter Inter 14 (0)
2005-2007 Tottenham Tottenham 40 (1)
2007-2008 Ajax Ajax 25 (1)
2010-2011 Crystal Palace Crystal Palace 6 (0)
2012-2013 Barnet Barnet 36 (1)
Nazionale
1994-2005
2009-2010
Paesi Bassi Paesi Bassi
Suriname Suriname
74 (6)
3 (0)
Carriera da allenatore
2012-2014 Barnet Barnet
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 gennaio 2014

Edgar Steven Davids (Paramaribo, 13 marzo 1973) è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore olandese. Ha fatto parte della Nazionale olandese e della Nazionale surinamese.

Nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione.

Biografiamodifica | modifica sorgente

È stato soprannominato Pitbull dall'ex allenatore dell'Ajax Louis van Gaal per l'aggressività mostrata in campo.

Durante gli anni alla Juventus è stato operato di glaucoma e da lì in poi è stato costretto a indossare occhiali protettivi durante le partite, in quanto l'operazione stessa avrebbe potuto mettere a repentaglio la sua vista in caso di trauma all'occhio.

In occasione dell'apertura dello Juventus Stadium, è stato inserito nella lista dei 50 giocatori che hanno fatto la storia della Juventus al posto di Zbigniew Boniek, tramite un sondaggio dei tifosi.[1]

Carrieramodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Inizia la sua carriera nell'Ajax, con cui debutta in Eredivisie il 6 settembre 1991 in una partita vinta 5-1 contro l'RKC Waalwijk. Centrocampista capace di abbinare corsa e agonismo all'eleganza nel tocco di palla, da giovanissimo inizia a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel reparto centrale dell'Ajax. Contribuisce alla vittoria di tre titoli olandesi, della Coppa UEFA 1991-1992 e della Champions League 1995. Arriva in finale di Champions League anche nel 1996, ma perde contro la Juventus; Davids fallisce il primo rigore della serie nella finale di Roma.

Si trasferisce in Italia nel 1996 per indossare la maglia del Milan, che lo tessera a parametro zero sfruttando la sentenza Bosman.[2] Milita nel club rossonero nella stagione 1996-1997 e per pochi mesi nell'annata seguente. Nel dicembre 1997 è ceduto alla Juventus per 9 miliardi di lire,[3] divenendo il primo olandese nella storia del club torinese.

Davids durante la finale di UEFA Champions League 2002-2003.

In bianconero è un altro giocatore rispetto a quello visto a Milano e diventa un elemento fondamentale per la squadra, facendo sorgere alcune critiche verso la dirigenza rossonera, accusata di essere stata troppo precipitosa nel vendere il giocatore, soprattutto a una rivale storica. La continuità di rendimento unita alla grinta, all'abilità nel tackle e alla straordinaria tecnica individuale ne fanno uno dei migliori interpreti del suo ruolo di quegli anni.

Rientrato dalla squalifica,[4] rimane alla Juve altri anni, contribuendo in maniera determinante alla conquista della finale della Champions League 2003, poi persa ai rigori contro il Milan (e nel corso della quale subisce un infortunio muscolare che lo costringe a lasciare il campo anzitempo). A causa di alcuni dissidi con l'allenatore bianconero Marcello Lippi, viene ceduto in prestito al Barcellona a metà della stagione 2004; il suo arrivo in blaugrana migliora notevolmente il rendimento della squadra, tanto che furono in molti ad auspicare il suo acquisto a titolo definitivo, ma a fine anno il cartellino del giocatore viene acquistato dall'Inter.[5]

Il suo rendimento in nerazzurro è però simile a quello visto in rossonero tanto che, a fine stagione, la società milanese pensa alla rescissione del contratto, nonostante la conquista della Coppa Italia,[6] per poi invece cederlo a titolo gratuito al Tottenham Hotspur.[7] Dopo la prima stagione inglese già si diffondono le voci di un suo possibile ritorno all'Ajax, ma decide di rimanere ancora con gli Spurs, che lascia pochi mesi dopo, nel gennaio del 2007.

Edgar Davids nel 2013 con la maglia del Barnet.

Dopo alcune voci che lo volevano diretto alla formazione statunitense di Dallas, alla fine di gennaio raggiunge un accordo di 18 mesi con la società che l'ha lanciato, l'Ajax. Ad Amsterdam contribuisce alla grande rimonta della squadra in campionato e alla vittoria della Coppa d'Olanda, segnando il rigore decisivo dopo una partita conclusasi 1-1 ai tempi regolamentari contro l'AZ Alkmaar.

Nel luglio del 2007, durante un'amichevole estiva disputata contro gli Go Ahead Eagles, in uno scontro si rompe la tibia e deve fermarsi per 6 mesi. Nella seconda metà di stagione arriva ancora al secondo posto in Eredivisie, a soli tre punti dalla capolista PSV, ma a fine stagione non rinnova il contratto e si ritrova svincolato. Il 18 febbraio 2009 viene reso noto che Davids si terrà in condizione allenandosi con l'AFC. L'8 settembre Davids annuncia il suo ritorno per giocare nelle file del Vitesse. La squadra di Arnhem rinuncia però all'acquisto per via delle alte richieste economiche.

Il 20 agosto 2010 viene ufficializzato il suo ingaggio da parte del Crystal Palace, che milita nella Football League Championship, dopo 2 anni di inattività. L'8 novembre successivo Davids annuncia di aver lasciato il Crystal Palace e torna svincolato.[8]

Il 12 ottobre 2012, affianca Mark Robson come allenatore-giocatore del Barnet.[9] Il 29 dicembre seguente, con la partenza di Robson, Davids assume totalmente la guida tecnica del Barnet.[10] Il 28 dicembre 2013 si ritira dal calcio giocato: “Lascio il calcio giocato, gli arbitri mi hanno preso di mira, d’ora in poi sarò solo l’allenatore del Barnet”. Il 19 gennaio 2014 si dimette dalla guida del Barnet a seguito della sconfitta per 2-1 con il Chester City.

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Ha fatto parte della Nazionale di calcio olandese dal debutto nell'aprile del 1994 contro l'Irlanda, ma non ha mai vinto alcun titolo con la maglia oranje.

Durante gli Europei del 1996 viene rispedito a casa in quanto critica fortemente il tecnico olandese Guus Hiddink.

Nonostante le parole forti rivolte al c.t., rimane sempre apprezzato da questi che lo include nella squadra olandese per i Mondiali in Francia del 1998. Alla fine della competizione l'Olanda arriva quarta e lui viene inserito dalla FIFA nel "Team of the Tournament".

Partecipa due anni dopo anche agli Europei in Olanda e Belgio e viene ancora inserito nell'UEFA "Team of the Tournament", nonostante l'Olanda esca in semifinale ai rigori contro l'Italia.

Il 17 maggio 2001, viene sospeso dalla FIFA insieme ad altri giocatori olandesi per quattro mesi dopo essere risultato positivo al steroide anabolizzante nandrolone, assunto in occasione di un'amichevole tra Olanda e Turchia.[11]

Dopo l'Euro 2004, in cui l'Olanda esce sconfitta ancora in semifinale, il nuovo c.t. degli orange Marco van Basten gli consegna la fascia di capitano. Giocando pochissimo però nell'Inter, perde il posto in nazionale, nella quale viene richiamato solo per un breve periodo dall'ottobre del 2005, per le qualificazioni per i Mondiali in Germania.

Avendo oramai dato l'addio agli Oranje, dal 2009 Davids ha deciso di entrare a far parte della Nazionale surinamense.

Ha giocato la sua prima partita il 3 giugno 2009 contro la Guyana francese, persa per 2-0. In seguito ha guidato la squadra alle vittorie contro Guyana (5-1) e Antigua e Barbuda (1-0).

Dirigentemodifica | modifica sorgente

Il 7 giugno 2011 è diventato membro del consiglio dirigenziale dell'Ajax insieme a Johan Cruijff.[12] Il 14 aprile 2012 si dimette dal consiglio dirigenziale insieme a Cruijff e altri membri.

Statistichemodifica | modifica sorgente

Presenze e reti nei clubmodifica | modifica sorgente

Statistiche aggiornate al 28 dicembre 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1991-1992 Olanda Ajax E 13 2 CO 0 0 CU 3 0 - - - 16 2
1992-1993 E 27 4 CO 3 4 CU 8 3 - - - 38 11
1993-1994 E 15 2 CO 2 1 CdC 4 2 SO 0 0 21 5
1994-1995 E 22 5 CO 1 1 UCL 7 0 SO 0 0 30 6
1995-1996 E 28 7 CO 0 0 UCL 11 1 SO+SU+CInt 1+1+1 0 42 8
1996-1997 Italia Milan A 15 0 CI 4 0 UCL 4 1 SI 1 0 24 1
ago. 1997-dic. 1997 A 4 0 CI 3 0 - - - - - - 7 0
Totale Milan 19 0 7 0 4 1 1 0 31 1
dic. 1997-giu. 1998 Italia Juventus A 20 1 CI 2 0 UCL 5 0 SI - - 27 1
1998-1999 A 27 2 CI 6 1 UCL 9 0 SI 1 0 43 3
1999-2000 A 27 1 CI 3 0 CU+CInt 5+3 0 - - - 38 1
2000-2001 A 26 1 CI 1 0 UCL 5 0 - - - 32 1
2001-2002 A 28 2 CI 5 0 UCL 9 0 - - - 42 2
2002-2003 A 26 1 CI 0 0 UCL 15 1 SI 0 0 41 2
2003-gen. 2004 A 5 0 CI 2 0 UCL 5 0 SI 0 0 12 0
Totale Juventus 159 8 19 1 56 1 1 0 235 10
gen.-giu. 2004 Spagna Barcellona PD 18 1 CdR 2 0 CU - - - - - 20 1
2004-2005 Italia Inter A 14 0 CI 4 0 UCL 5 0 - - - 23 0
2005-2006 Inghilterra Tottenham PL 31 1 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 31 1
2006-gen. 2007 PL 9 0 FACup+CdL 0+3 0 CU 1 0 - - - 13 0
Totale Tottenham 40 1 3 0 1 0 - - 44 1
gen.-giu. 2007 Olanda Ajax E 11+3[13] 1 CO 3 0 Pr. UCL+CU - - SO - - 14+3 1
2007-2008 E 14+3[13] 0 CO 0 0 Pr. UCL+CU 0 0 SO 0 0 14+3 0
Totale Ajax 130+6 21 9 6 33 6 3 0 175+6 33
2010-2011 Inghilterra Crystal Palace FLC 6 0 FACup+CdL 0+1 0 - - - - - - 7 0
2012-2013 Inghilterra Barnet FLT 28 1 FACup+CdL+FLT 1+0+0 0 - - - - - - 29 1
2013-2014 FC 8 0 FACup+FLT 1 0 - - - - - - 9 0
Totale Barnet 36 1 2 0 - - - - 38 1
Totale carriera 422+6 32 41 7 99 8 5 0 579 47

Cronologia presenze e reti in Nazionalemodifica | modifica sorgente

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Edgar Davids è la 50º Stella Bianconera in calcioblog.it, 15 febbraio 2011. URL consultato il 24 maggio 2011.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 14 (1997-1998), Panini, 6 agosto 2012, p. 10.
  4. ^ (EN) Davids and Couto hit with FIFA bans in The Daily Telegraph, 31 maggio 2001. URL consultato il 1º giugno 2013.
  5. ^ Ufficiale: Davids è dell'Inter. URL consultato il 5 luglio 2008.
  6. ^ Davids, a breve rescinderà con l'Inter. URL consultato il 5 luglio 2008.
  7. ^ UFFICIALE: Davids al Tottenham. URL consultato il 5 luglio 2008.
  8. ^ CALCIO, CRYSTAL PALACE: DAVIDS LASCIA, ADDIO DOPO 7 PARTITE in la Repubblica, 8 novembre 2010. URL consultato l'8 novembre 2010.
  9. ^ (EN) DUTCH LEGEND DAVIDS SIGNS FOR BARNET FC in barnetfc.com, 12 ottobre 2012. URL consultato il 12 ottobre 2012.
  10. ^ Un Pitbull in panchina, l'ex juventino Edgar Davids ha assunto la guida tecnica del Barnet goal.com, 29 dicembre 2012
  11. ^ (EN) Davids and Couto hit with FIFA bans in The Daily Telegraph, 31 maggio 2001. URL consultato il 9 gennaio 2010.
  12. ^ Tempesta all'Ajax, Cruijff insulta Davids: «Stai zitto, sei qui solo perché nero»
  13. ^ a b Playoff per la Champions League.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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