Edmonda Aldini

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Edmonda Aldini
Edmonda Aldini con lo scrittore Luigi Silori nella casa di quest'ultimo a Roma (1963)
Edmonda Aldini con lo scrittore Luigi Silori nella casa di quest'ultimo a Roma (1963)
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1959 – ?
Etichetta Durium, Dischi Ricordi, Vedette, Fonit-Cetra
Album pubblicati 5
Studio 4
Live 1

Edmonda Aldini (Reggio Emilia, 15 marzo 1934) è un'attrice teatrale e televisiva italiana.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Gli inizimodifica | modifica sorgente

Edmonda Aldini nasce a Reggio Emilia da Sisto Aldini e da Domenica Casali nel 1932. Il padre recitava in un teatro assieme al fratello Mario, la cognata Olga Bonacini e il fratello Riccardo Aldini. La famiglia Aldini era sistematicamente impegnata in un teatro di denuncia degli orrori del fascismo. Tale impegno si ripercuoterà su molte sue scelte future. Dopo la maturità, si trasferisce a Roma, dove si diploma all'Accademia d'arte drammatica, diretta da Silvio D'Amico, nel 1951, assieme ad attori del calibro di Luigi Vannucchi, Glauco Mauri, Franco Graziosi e all'allora allievo regista Andrea Camilleri. Debutta, e si fa immediatamente notare per le sue non comuni doti recitative, come attrice drammatica teatrale a San Miniato nel 1953 ne I dialoghi delle Carmelitane nel ruolo di Suor Costanza.

Nel 1955 è a fianco di Vittorio Gassman, con il quale recita per diversi anni ricoprendo parti di eccezionale difficoltà. Tra le opere migliori di quel periodo si ricordano: l'Ornifle di Jean Anouilh (1957), il dramma a sfondo sociale Alla periferia di Federico Zardi, la memorabile interpretazione in Oreste di Vittorio Alfieri, di una bellissima Clitennestra, tutta giocata sui registri bassi, fino al Gioco degli eroi televisivi (1963), grande successo di critica e di pubblico, nel quale sosteneva tutti i ruoli femminili, dalla regina Atossa de I Persiani di Eschilo a Maria nel Pianto della Madonna di Jacopone da Todi.

Molto presente anche nella prosa radiofonica della RAI, dagli anni cinquanta.

Al Piccolo di Milano ed altre attivitàmodifica | modifica sorgente

Nel 1961 è al teatro Piccolo di Milano nello Schweyk nella seconda guerra mondiale di Bertolt Brecht, perfettamente a suo agio.

Nel 1963 interpreta un episodio del film di culto Rogopag. Dallo stesso anno al 1966 si concede una parentesi televisiva, dapprima conducendo L'Approdo, successivamente affiancando Luigi Silori nel programma culturale Libri per tutti, in cui il popolare conduttore invitava l'attrice a leggere brani di autori letterari contemporanei.

Torna poi a teatro, con la parte di Bradamante nel fortunatissimo Orlando furioso di Luca Ronconi-Edoardo Sanguineti, a Spoleto prima, poi nelle piazze italiane (1969), e con Francesca Benedetti e Nando Gazzolo, tra i fondatori della Comunità Teatrale dell'Emilia-Romagna.

Nella stagione teatrale 1968-1969 partecipa alla rappresentazione dell'opera Un quarto di vita di Giorgio Gaslini; rappresentata in prima nazionale al Teatro Regio di Parma, vede la partecipazione, tra gli altri, di Duilio Del Prete, Andro Cecovini, Gabriella Ravazzi, Daisy Lumini, Franca Mazzola ed i gruppi I Nuovi Angeli e i Funamboli; la Aldini partecipa anche alla realizzazione del disco (pubblicato dalla Durium nell'estate del 1969).

Gli anni settantamodifica | modifica sorgente

Attrice dalle multiformi possibilità, ha legato il suo nome a interpretazioni sempre intelligenti e importanti: da La figlia di Jorio, diretta da Roberto De Simone, a Ignorabimus di Arno Holz, diretto da Ronconi al Fabbricone di Prato - ma con Ronconi occorre ricordare anche la straordinaria prova di attrice nel Riccardo III allo Stabile di Torino (era Lady Anna accanto a Gassman), Confessione scandalosa di Ruth Wolf (1978), nei panni e nelle vicissitudini più psicologiche che storiche di Cristina di Svezia, diretta da Giuseppe Patroni Griffi (con il quale interpretò anche Elettra nell'Oreste di Vittorio Alfieri, accanto a Remo Girone).

Negli anni novanta Aldini ha recitato spesso con Duilio Del Prete, che fino alla morte avvenuta nel 1998 è stato suo compagno nella vita. In seguito ha diradato le sue apparizioni, privilegiando le serate di poesia e attualmente conduce una ritirata vita privata.

Edmonda Aldini cantantemodifica | modifica sorgente

Nel corso della sua carriera Edmonda Aldini è stata anche cantante, collaborando con il gruppo torinese di Cantacronache e incidendo anche dischi in proprio, tra cui ricordiamo Rabbia e tango, con musiche di Astor Piazzolla e testi scritti da Duilio Del Prete in collaborazione con Angela Denia Tarenzi, e Canzoni in esilio, con brani scritti da Mikis Theodorakis.

Prosa teatralemodifica | modifica sorgente

Prosa radiofonica RAImodifica | modifica sorgente

Prosa televisiva RAImodifica | modifica sorgente

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Discografiamodifica | modifica sorgente

33 girimodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Il Radiocorriere, fascicoli e annate varie.
  • Le attrici, Gremese editore Roma 1999.
  • Le Teche Rai, la prosa televisiva dal 1954 al 2008.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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