Eladio Rojas

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Eladio Rojas
Dati biografici
Nome Eladio Alberto Rojas Díaz
Nazionalità Cile Cile
Altezza 181 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1968
Carriera
Squadre di club1
1954-1963 CD Everton CD Everton  ? (?)
1963-1965 River Plate River Plate 9 (1)
1965-1967 Colo-Colo Colo-Colo 37 (7)
1967-1968 CD Everton CD Everton  ? (?)
Nazionale
1959-1968 Cile Cile 27 (3)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 marzo 2010

Eladio Alberto Rojas Díaz (Tierra Amarilla, 8 novembre 1934Viña del Mar, 13 gennaio 1991) è stato un calciatore cileno, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

Giocava come centrocampista difensivo, nonostante avesse iniziato la carriera come centravanti.[1]

Carrieramodifica | modifica sorgente

Clubmodifica | modifica sorgente

Debuttò nell'Everton di Viña del Mar nel 1954, trasferendosi poi dopo il Mondiale 1962 al River Plate, in Argentina, non riuscendo però ad imporsi come titolare fisso.[1] Tornò pertanto in patria nel 1965, stavolta al Colo-Colo, salvo poi trasferirsi nuovamente all'Everton nel 1967. Nel 1968 un incidente automobilistico gli chiude la carriera.[1] Lo stadio di calcio di Tierra Amarilla, sua città natale, porta il suo nome.[2]

Nazionalemodifica | modifica sorgente

Debuttò in Nazionale il 26 febbraio 1959, venendo in seguito incluso nella lista dei convocati per il campionato del mondo 1962. Fu in tale manifestazione che Rojas si mise in evidenza, prendendo parte alla Battaglia di Santiago, segnando il gol della vittoria per due a uno contro l'URSS battendo Lev Yashin al ventisettesimo minuto e, soprattutto, la rete che diede alla sua Nazionale il terzo posto, quella a tempo quasi scaduto di Cile-Jugoslavia. In tutto con il Cile conta 27 presenze e tre gol.[1] Le sue prestazioni nel corso del Mondiale lo hanno collocato all'ottantunesimo posto nella classifica dei 100 eroi dei Mondiali, pubblicata dalla rivista sportiva France Football.[3]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d (PT) Hicieron la historia: Eladio Rojas, 10 giugno 2009. URL consultato il 19-3-2010.
  2. ^ (ES) El "León" vuelve a la carga por el "Eladio Rojas" in Diario de Atacama, 1° maggio 2009. URL consultato il 19-3-2010.
  3. ^ (EN) France Football's World Cup Top-100 1930-1990, RSSSF.com. URL consultato il 19-3-2010.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • (ES) Edgardo Marín; Julio Salviat, De David a "Chamaco". Medio siglo de goles, Santiago, Gabriela Mistral, 1975, pp. 161; 165.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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