Eleanor Lambert

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Eleanor Lambert Berkson (Crawfordsville, 10 agosto 19037 ottobre 2003) è stata una figura centrale nelle pubbliche relazioni nel settore della moda americana[1].

Vita privamodifica | modifica sorgente

Lambert era nata a Crawfordsville, nell'Indiana ed aveva frequentato la John Herron School of Art e la Chicago Art Institute per studiare moda. Aveva avviato una agenzia di pubblicità a Manhattan, occupandosi principalmente di gallerie d'arte.

È stata sposata due volte, prima con Wills Conner, dal quale divorziò e successivamente con Seymour Berkson nel 1936. Questo secondo matrimonio terminò con la morte di lui nel 1959. Eleanor e Seymour ebbero un figlio insieme, chiamato William Berkson.

Carrieramodifica | modifica sorgente

A metà anni trenta, Lambert è stata la prima direttrice dell'ufficio stampa del Whitney Museum of American Art e collaborò alla fondazione del Museum of Modern Art. Jackson Pollock, Jacob Epstein e Isamu Noguchi erano solo alcuni dei nomi di artisti da lei rappresentati.

Nel 1959 e nel 1967, fu incaricata dal governo statunitense di presentare per la prima volta la moda americana in Russia, Germania, Italia, Australia, Giappone, Brasile e Svizzera.

Nel 1965, fu designata dal presidente Lyndon Johnson al Consiglio Nazionale delle Arti del National Endowment for the Arts. Nel 1962, organizzò il Council of Fashion Designers of America (CFDA) e vi rimase come membro onorario sino al 2003.

Nel 2001 il CFDA creò il “The Eleanor Lambert Award”, che viene assegnato per un “contributi unici al mondo della moda e/o meriti speciali nel settore”. Pochi mesi prima della sua morte, aveva lasciato la sua International Best Dressed List a quattro editori di Vanity Fair.[2] Poco dopo la sua ultima apparizione pubblica alla settimana della moda di New York a settembre, la Lambert è morta all'età di cento anni.[3]

Poco dopo la sua morte, suo nipote, Moses Berkson, ha completato un film documentario sulla sua vita.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Enid Nemy, Eleanor Lambert, Empress of Fashion, Dies at 100 in New York Times, 8 ottobre 2003. URL consultato il 15 ottobre 2010.
  2. ^ Vanity Fair
  3. ^ Eleanor Lambert su Find a Grave

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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