Elisabetta Amalia d'Asburgo-Lorena

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Elisabetta Amalia d'Asburgo-Lorena
Elisabetta Amalia d'Asburgo-Lorena
arciduchessa e principessa del Liechtenstein
Nome completo Elisabeth Amalie Eugenia Maria Theresia Karoline Luise Josepha
Nascita Reichenau, Austria-Ungheria, 7 luglio 1878
Morte Vaduz, Liechtenstein, 13 marzo 1960
Luogo di sepoltura Cattedrale di San Floriano
Vaduz, Liechtenstein
Padre Arciduca d'Austria Carlo Ludovico d'Asburgo-Lorena
Madre Infanta di Portogallo Maria Teresa di Braganza
Consorte Principe Aloisio del Liechtenstein
Figli Principe Francesco Giuseppe II
Principessa Maria Teresa
Principe Carlo Alfredo
Principe Giorgio
Principe Ulrico
Principessa Maria Enrichetta
Principe Aloisio
Principe Enrico

Elisabetta Amalia d' Austria, nome completo Elisabeth Amalie Eugenia Maria Theresia Karoline Luise Josepha (7 luglio 187813 marzo 1960), era una figlia dell'arciduca d'Ausria Carlo Ludovico d'Asburgo-Lorena e della sua terza moglie l'infanta di Portogallo Maria Teresa di Braganza.[1] Fu madre del principe Francesco Giuseppe II del Liechtenstein, e nonna paterna del principe Giovanni Adamo II di Liechtenstein, l'attuale principe del Liechtenstein..

Famiglia ed infanziamodifica | modifica sorgente

Elisabeth nacque a Reichenau il 7 luglio 1878. Era la più piccola di una numerosa famiglia, poiché suo padre l'arciduca Carlo Ludovico d'Asburgo-Lorena si era sposato tre volte ed aveva avuto figli da due delle sue mogli. Dalla sua prima moglie, la principessa Margherita di Sassonia, non aveva avuto figlio. Dalla seconda moglie, la principessa Maria Annunziata di Borbone-Due Sicilie, erano nati l'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este, che diventò erede al trono d'Austria-Ungheria, e altri tre fratelli e una sorella. Elisabetta Amalia e sua sorella maggiore, l'arciduchessa Maria Annunziata d'Asburgo-Lorena (poi badessa del convento teresiano di Hradschin a Praga) erano il frutto del suo terzo matrimonio con l'infanta di Portogallo Maria Teresa di Braganza, figlia del deposto re Michele del Portogallo.

Suo padre era uno dei fratelli minori di Francesco Giuseppe I d'Austria, imperatore al momento della sua nascita, e di Massimiliano, che diventò imperatore del Messico per un breve periodo di tempo.

Nel 1896, suo padre morì.

Matrimoniomodifica | modifica sorgente

Elisabetta Amalia con suo marito il principe Aloisio del Liechtenstein
(Sport & Salon, Vienna, 25 aprile 1903)

Il 20 aprile 1903, a Vienna, l'arciduchessa Elisabetta Amalia sposò il principe Aloisio del Liechtenstein. C'era stata una certa discussione sul fatto se trattava di un'unione uguale. L'imperatore Francesco Giuseppe partecipò alle nozze con l'intenzione di rendere chiaro che considerava i Liechtenstein come una dinastia regnante legittima.[2] Poiché il casato di Liechtenstein era diventato regnante, la coppia fu decretata eguale per nascita, e l'imperatore fu felice di vedere un membro della sua famiglia fare un matrimonio dinastico, dopo il matrimonio morganatico di suo fratello l'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria.[1] Later, the Emperor also became the godfather of the couple's eldest son, Franz Joseph, who was named for him.[3]

Qualche tempo dopo il loro matrimonio, la principessa Catherine Radziwill commentò che Elisabetta "è molto graziosa e assomiglia a sua madre piuttosto che agli Asburgo, il cui labbro inferiore ella non ha ereditato per qualche sorta di miracolo, per cui, suppongo che, si sente immensamente grata".[4] Elisabetta e Aloisio vissero in vari castelli in Austria, incluso il castello di Gross-Ullersdorf.[3] Il loro primogenito nacque nel castello di Frauenthal.[3]

La coppia ebbe otto figli:

Nome Nascita Morte Note
Francesco Giuseppe II 1906 1989 sposò la contessa Giorgina di Wilczek, ed ebbe figli
Maria Teresa 1908 1973 sposò il conte Arthur Strachwitz von Gross-Zauche und Camminetz, ed ebbe figli
Carlo Alfredo 1910 1985 sposò l'arciduchessa d'Austria Agnese Cristina d'Asburgo-Lorena, ed ebbe figli
Giorgio 1911 1998 sposò la duchessa Maria Cristina di Württemberg, ed ebbe figli
Ulrico Dietmar 1913 1978 celibe e senza figli
Maria Enrichetta 1914 2011 sposò il conte Peter von Eltz genannt Faust von Stromberg, ed ebbe figli
Aloisio Enrico 1917 1967 celibe e senza figli
Heinrich Hartneid 1920 1993 sposò la contessa Amalie von Podstatzky-Lichtenstein, ed ebbe figli
Trattamenti di
Principessa Elisabetta Amalia del Liechtenstein
Stemma
Trattamento di cortesia Sua altezza imperiale e reale
Trattamento colloquiale Vostra altezza imperiale e reale
Trattamento alternativo Ma'am
I trattamenti d'onore

Possedeva 31 automobili e venne considerata un'amante delle auto: trasformò le scuderie del suo castello ungherese a Stuhlweissenburg in garage, ma non diffuse la conoscenza del suo hobby e non molti erano a conoscenza della sua grande collezione di automobili.[5]

Il principe Aloisio rinunciò ai suoi diritti alla successione il 26 febbraio 1923, in favore del loro figlio Francesco Giuseppe.[6] Elisabetta quindi fu sempre nota con il titolo di "principessa Aloisio del Liechtenstein". Il 25 luglio 1938, il principe del Leichtenstein Francesco I morì, passando il trono al loro figlio maggiore. Suo marito, il principe Aloisio, morì il 17 marzo 1955 di influenza nel castello di Vaduz in Liechtenstein.[7] A causa della sua rinuncia, non ha mai regnato sul minuscolo principato.[7] Elisabetta morì il 13 marzo 1960.[6]

Titoli e trattamentomodifica | modifica sorgente

  • 7 luglio 1878 – 20 aprile 1903: Sua altezza imperiale e reale arciduchessa e principessa Elisabetta Amalia d'Austria, principessa Elisabetta Amalia d'Ungheria, Boemia, e Toscana
  • 20 aprile 1903 – 13 marzo 1960: Sua altezza imperiale e reale principessa Elisabetta Amalia del Liechtenstein

Ascendenzamodifica | modifica sorgente

Arciduchessa Elisabetta Amalia d'Austria Padre:
Carlo Ludovico d'Asburgo-Lorena
Nonno paterno:
Francesco Carlo d'Asburgo-Lorena
Bisnonno paterno:
Francesco II
Trisnonno paterno:
Pietro Leopoldo di Toscana
Trisnonna paterna:
Maria Ludovica di Borbone-Spagna
Bisnonna paterna:
Maria Teresa di Borbone-Napoli
Trisnonno paterno:
Ferdinando I delle Due Sicilie
Trisnonna paterna:
Arciduchessa Maria Carolina d'Austria
Nonna paterna:
Sofia di Baviera
Bisnonno paterno:
Massimiliano I di Baviera
Trisnonno paterno:
Federico Michele di Zweibrücken-Birkenfeld
Trisnonna paterna:
Maria Francesca di Sulzbach
Bisnonna paterna:
Carolina di Baden
Trisnonno paterno:
Carlo Luigi di Baden
Trisnonna paterna:
Amelia d'Assia-Darmstadt
Madre:
Infanta Maria Teresa di Portogallo
Nonno materno:
Michele I del Portogallo
Bisnonno materno:
Giovanni VI del Portogallo
Trisnonno materno:
Pietro III del Portogallo
Trisnonna materna:
Maria I del Portogallo
Bisnonna materna:
Carlotta Gioacchina di Spagna
Trisnonno materno:
Carlo IV di Spagna
Trisnonna materna:
Maria Luisa di Parma
Nonna materna:
Adelaide di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg
Bisnonno materno:
Costantino, Principe Ereditario di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg
Trisnonno materno:
Carlo Tommaso di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg
Trisnonna materna:
Sofia di Windisch-Grätz
Bisnonna materna:
Agnese di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonno materno:
Carlo Ludovico I di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonna materna:
Amalia Enrichetta di Solms-Baruth

Collegamentimodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Austrian Princess To Marry (PDF) in The New York Times, London, 31 ottobre 1902.
  2. ^ Beattie, p. 34.
  3. ^ a b c Hilty Ubersetzungen, p. 14.
  4. ^ Radziwill, p. 66.
  5. ^ Marlene Eilers Koenig: Princess Elisabeth of Liechtenstein loves her cars.
  6. ^ a b Archduchess Elizabeth Amalia in The New York Times, Vaduz, Liechtenstein, 14 marzo 1960.
  7. ^ a b Prince Alois Dead At 86 in The New York Times, Vaduz, Liechtenstein, 18 marzo 1955.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Généalogies des rois et des princes de Jean-Charles Wolkmann Edit. Jean-Paul Gisserot (1998)

  • David Beattie, Liechtenstein: A Modern History, I. B. Tauris, 2004. ISBN 1-85043-459-X.
  • Schaan Hilty Ubersetzungen, Principality of Liechtenstein: A Documentary Account, Vaduz, Press and Information Office, 2000. ISBN.
  • Catherine Radziwill, The Austrian Court From Within, Londra, Cassel and Company, LTD, 1916. ISBN 1-4021-9370-X.

Altri progettimodifica | modifica sorgente








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