Elisabetta Vendramini

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Elisabetta Vendramini (Bassano del Grappa, 9 aprile 1790Padova, 2 aprile 1860) è stata la fondatrice della congregazione delle Suore Terziarie Francescane Elisabettine: è stata beatificata da papa Giovanni Paolo II nel 1990.

Biografiamodifica | modifica sorgente

All'età di ventisette anni iniziò a dedicarsiall'educazione degli orfani, prima presso le Terziarie Regolari di Padova e poi presso l'istituto degli esposti: nel 1828 aprì una propria scuola per giovani abbandonate e, assieme a una compagna, diede inizio a una congregazione di suore insegnanti, pronte però a dedicarsi all'assistenza ad anziani e ammalati. Le suore, dette "elisabettine" in omaggio a santa Elisabetta d'Ungheria, si distinsero particolarmente durante l'epidemia di febbre asiatica che afflisse Padova nel 1836.

Il cultomodifica | modifica sorgente

Il processo apostolico di canonizzazione si aprì il 12 gennaio 1965.

Fu dichiarata venerabile il 18 febbraio 1989.

Il 10 luglio 1990 la Santa Sede riconobbe come miracolosa la guarigione, avvenuta nel 1936, di una suora della sua congregazione affetta da «infezione tubercolare disseminata multiviscerale con espressivita clinica prevalentemente osteoarticolare e morbo di Pott dorsale; cachessia secondaria con piaghe da decubito».

Papa Giovanni Paolo II l'ha proclamata beata nella basilica di San Pietro in Vaticano il 4 novembre 1990.

La sua memoria liturgica ricorre il 27 aprile.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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