Elvis Costello

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Elvis Costello
Elvis Costello sul palco nel giugno 2005
Elvis Costello sul palco nel giugno 2005
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Pub rock
Post-punk
New wave
Punk rock
Periodo di attività 1977 – in attività
Strumento voce
chitarra
Etichetta Stiff, Radar, F-Beat, Demon, Columbia, Warner Bros., Deutsche Grammophon, Lost Highway
Album pubblicati 34
Raccolte 13
Sito web

Elvis Costello, pseudonimo di Declan Patrick MacManus (Londra, 25 agosto 1954), è un cantautore, chitarrista e compositore britannico.

Elvis Costello [1] è figlio d'arte: suo padre Ross MacManus cantava nella "Joe Loss Band" e da solista usava lo pseudonimo Day Costello (incise anche in italiano, nel 1970, una versione di The Long and Winding Road dei Beatles, intitolata La lunga strada che), mentre sua madre vendeva dischi. Forse proprio per questo non si affezionò solamente al rock, ma frequentò per anni anche il mondo della musica classica e del jazz. All'inizio di carriera frequentò ambienti punk e new wave, sviluppando negli anni uno stile unico dal punto di vista musicale, oltre che una raffinata e apprezzata scrittura dei testi.

Pur non essendo mai riuscito ad arrivare all'apice delle classifiche commerciali in una carriera che dura dal 1977, il talentuoso Costello è stimatissimo dai colleghi e ormai annovera centinaia di canzoni e collaborazioni con artisti come Burt Bacharach, Chet Baker, Brian Eno e Paul McCartney. Con l'ex beatle ha scritto parecchie canzoni (ad esempio con Veronica ci fu chi gridò alla nuova coppia Costello-McCartney).

Alcune sprezzanti dichiarazioni rilasciate in evidente stato di ubriachezza alla fine degli anni settanta su James Brown e Ray Charles gli hanno inviso le simpatie del mercato americano. Tra le sue canzoni più celebri ricordiamo Alison, Everyday I Write the book, I Wanna be Loved, God's Comic, Shipbuilding, I Almost Had a Weakness, The Man Out of Time, She, Almost Blue.

Costello è sposato dal 2003 con la cantante jazz canadese Diana Krall, dalla quale ha avuto due gemelli.

È vegetariano e sostenitore dei diritti animali.[2]

Indice

Discografia modifica

Album modifica

Elvis Costello, 1979

Compilations modifica

Le riedizioni della Rykodisc e della Demon modifica

Dal 1993 al 1995, la Rykodisc Records (Stati Uniti) e la Demon Records (Regno Unito) hanno rimasterizzato tutti i dischi fatti da Costello prima del passaggio alla Warner Bros, inserendo delle tracce bonus in tutti gli album. Le due case discografiche hanno inoltre pubblicato un Greatest Hits e il famoso Live at the El Mocambo. La Rykodisc divenne l'unico distributore in America per l'album The Juliet Letters. Il Contratto con queste due case è terminato nel 2000.

Le riedizioni della Rhino Records modifica

A Partire dal 2001, la Rhino Records preparò 18 riedizioni degli album fatti da Costello prima del passaggio alla Polygram/Universal. Escludendo le Compilation, ogni album venne rimasterizzato e associato a un disco bonus contenente delle tracce bonus, dei b-side, delle tracce inedite, delle versioni live delle canzoni, delle demo e delle versioni alternative delle sue canzoni.

Il progetto venne portato avanti con la collaborazione dello stesso Elvis Costello, che per l'occasione scrisse delle note sui libretti di ogni disco, parlando delle sue impressioni sul disco, raccontando aneddoti e ricordi dell'epoca in cui l'album era stato pubblicato. Gli album vennero rilasciati a tre a tre, ad esclusione di King of America, The Juliet Letters e di The Very Best of Elvis Costello, che vennero rilasciati singolarmente. Ecco le date in cui vennero pubblicate le riedizioni Rhino:

  1. 17 aprile 2001: The Very Best of Elvis Costello
  2. 11 agosto 2001: My Aim Is True, Spike, All This Useless Beauty
  3. 19 febbraio 2002: This Year's Model, Blood and Chocolate, Brutal Youth
  4. 19 novembre 2002: Armed Forces, Imperial Bedroom, Mighty Like a Rose
  5. 9 settembre 2003: Get Happy!!, Trust, Punch the Clock
  6. 3 agosto 2004: Almost Blue, Goodbye Cruel World, Kojak Variety
  7. 26 apirlel 2005: King of America
  8. 21 marzo 2006: The Juliet Letters

Le riedizioni di Almost Blue e Kojak Variety contenevano, all'interno dei bonus, talmente tante tracce che potevano costituire dei nuovi album, o di live mai pubblicati, o di b-side. Il disco bonus di Kojak Variety contiene 10 pezzi di George Jones che Costello aveva registrato per cercare di spingere il celebre cantante country a suonare in uno dei suoi dischi. Il disco bonus di Get Happy!! era particolarmente ricco di tracce, ben 30, portando così il totale delle canzoni presenti nei due a 50.

Riedizioni Universal modifica

Nell'agosto 2006, 3 mesi dopo la fine delle riedizioni della Rhino, la Universal annunciò di aver acquistato tutti i primi lavori di Costello. Questa acquisizione comprendeva tutti i lavori di Elvis, da My Aim Is True a King of America, escludendo i soli lavori pubblicati sotto la Warner Bros (da Spike a All This Useless Beauty). Questi album erano però già stati tutti riediti dalla Rhino, una filiale della Rhino. La UME dichiarò che i suoi lavori sarebbero stati riediti sotto la Hip-O Records. Questa serie di riedizioni sarà la quarta in cd per i suoi lavori per Stiff, Radar e Demon (pubblicati negli stati uniti dalla Columbia Records ).

Tributi a Elvis Costello modifica

  1. Bespoke Songs, Lost Dogs, Detours & Rendezvous, artisti vari, 1998
  2. Almost You: The Songs of Elvis Costello, artisti vari, 2002
  3. The Elvis Costello Songbook, Bonnie Brett, 2003
  4. A Tribute to Elvis Costello, Patrik Tanner, 2004
  5. Davis Does Elvis, Stuart Davis, 2004

Apparizioni in compilation modifica

Curiosità modifica

  • Costello è tra i protagonisti di una puntata dei Simpson intitolata Come ho passato la mia vacanza a strimpellare, dove interpreta se stesso e gestisce un chiosco di strumenti musicali nel Rock Camp dei Rolling Stones.
  • Nel film Austin Powers 2, Costello canta la canzone I'll never fall in love again accompagnato da Burt Bacharach.
  • Elvis Costello ha interpretato se stesso nell'episodio 1 della seconda stagione de "Due uomini e mezzo", dal titolo "Terapia di gruppo" ("Back off Mary Poppins" in lingua originale).

Note modifica

  1. ^ Lo pseudonimo deriva dalla combinazione del nome di Elvis Presley con il cognome di sua bisnonna (Elvis Costello: 30 Years On, His Aim's Still True - intervista radiofonica del 1989)
  2. ^ Alisa Mullins. What's So Funny 'Bout. The PETA Files, 18 novembre 2010

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