Emanuele Aliotta

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Emanuele Aliotta (Messina, 9 maggio 1939Messina, 28 maggio 2010[1]) è stato un imprenditore italiano. Fu lo storico presidente del Messina dal dicembre 1995 al luglio 2002: durante la sua presidenza la squadra centrò quattro promozioni, arrivando dal campionato di Eccellenza fino alla Serie B.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Era figlio di Giuseppe "Strunca" Aliotta, un ex giocatore della Peloro e della U.S. Messinese degli anni venti[2]. Di professione gioielliere, fu uno dei protagonisti storici e più amati del calcio messinese[3].

Nel corso degli anni ottanta aveva fatto parte dell'organigramma della società allora denominata "Associazione Calcio Riunite Messina", della quale fu responsabile unico nel breve periodo tra il 13 marzo 1982 ed il 23 maggio 1982[4]. L'8 dicembre 1995 acquistò il pacchetto di maggioranza della U.S. Peloro, ed il 30 dicembre ne divenne presidente. La squadra militava in Eccellenza, ed al termine della stagione riuscì a centrare la promozione in CND: fu la prima di quattro promozioni in sette anni. Nel 1998 dichiarò espressamente di voler portare il Messina in Serie B in tre stagioni. Ci riuscì al termine della Serie C1 2000-2001, grazie alla vittoria nello spareggio contro il Catania.

Aliotta lasciò la presidenza dopo aver vissuto una stagione in Serie B: nel luglio 2002 cedette la società, che nel frattempo aveva mutato ragione sociale in "Football Club Messina Peloro", all'imprenditore Pietro Franza.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Necrologio Emanuele Aliotta - Messina, Tempostretto.it. URL consultato il 14 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il ).
  2. ^ Storia del Messina Calcio (PDF), Messinacalcio.org. URL consultato il 14 giugno 2011.
  3. ^ Se ne sono andati in La Repubblica, 2 giugno 2010. URL consultato il 14 giugno 2011.
  4. ^ Presidenti del Messina, Messinastory. URL consultato il 14 giugno 2011.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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