Emil Solleder

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Emil Solleder (Monaco di Baviera, 23 agosto 1899Meije, 27 luglio 1931) è stato un alpinista tedesco.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Cresciuto in una famiglia di umili origini, partecipò ancora giovanissimo alla Prima guerra mondiale nelle file dell'esercito tedesco. La sua breve vita fu alquanto avventurosa, si recò anche in Alaska come cercatore d'oro.[1] Solleder si dedicò alla montagna, lavorando come rifugista nelle montagne di Kitzbühel e conseguendo, nel 1925, il diploma di guida alpina. In poco tempo divenne uno tra i più forti e famosi alpinisti al mondo, esponente di spicco della “scuola alpinistica di Monaco” e figura fondamentale di quella che diverrà “l'epopea del sesto grado”. Morì il 27 luglio del 1931, cadendo dalla Meije mentre scendeva in corda doppia con un cliente, rimasto illeso[2]. È sepolto nel territorio comunale di Sankt Anton am Arlberg.

Carriera alpinisticamodifica | modifica sorgente

Di Emil Solleder si ricordano in particolare tre salite:

La salita diretta sull'imponente parete Nord-Ovest del Civetta, in particolare, resta una pietra miliare dell'alpinismo.[5] La via Solleder-Lettenbauer, chiamata a volte semplicemente via Solleder, per l'impegno complessivo viene considerata infatti la prima via di VI grado al mondo, anche se quelle difficoltà erano già state affrontate in qualche sporadico passaggio da altri alpinisti in precedenti ascensioni (per esempio dalla cordata svizzera Simon-Rossi sulla parete Nord del Pelmo nel 1924[6] e da Rossi e Wiessner sulla parete sud-est della Fleischbank nel 1925).

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Doug Scott, Big wall climbing, Oxford Univ.Press, 1981, p. 27. ISBN 978-0195202700.
  2. ^ Les Trois Derniers Problemes Des AlpesURL consultato il 28-11-2009
  3. ^ Meciani, op. cit.
  4. ^ De Franceschi, op. cit.
  5. ^ Solleder, op. cit.
  6. ^ Borgognoni & Titta Rosa, op. cit., pag. 113

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • L. e P. Meciani, Guida dei Monti d'Italia – Odle/Pùez, CAI/TCI, 2000.
  • Lucio De Franceschi, Guida dei Monti d'Italia – Pale di San Martino Ovest, CAI/TCI, 2003.
  • Emil Solleder, La parete nord del Monte Civetta (Trad. di S. Koch) – Le Dolomiti Bellunesi, N.32, 1994.
  • Hoepli Editore A. Borgognoni, Giovanni Titta Rosa, Scalatori. Le più audaci imprese alpinistiche da Whymper al "sesto grado", 1952. ISBN 88-203-1450-9.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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