Emilio Argiroffi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
sen. Emilio Argiroffi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Mandanici
Data nascita 2 settembre 1922
Luogo morte Taurianova
Data morte 28 maggio 1998
Titolo di studio Laurea in medicina
Professione Medico
Partito Partito Comunista Italiano
Legislatura V, VI, VII
Incarichi parlamentari
  • Membro della 11ª Commissione permanente (Igiene e sanità) dal 5 luglio 1968 al 24 maggio 1972
  • Membro della Commissione speciale per i problemi ecologici dal 22 giugno 1971 al 23 giugno 1971
  • Segretario della Commissione speciale per i problemi ecologici dal 24 giugno 1971 al 24 maggio 1972 e dal 27 luglio 1972 al 3 luglio 1976
  • Membro della Commissione parere ordinamento servizi enti ospedalieri dal 20 gennaio 1969 al 24 maggio 1972
  • Membro della Commissione parere amministrazione e contabilità enti ospedalieri dal 10 marzo 1970 al 24 maggio 1972
  • Membro della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità) dal 4 luglio 1972 al 4 luglio 1976 e dall'11 luglio 1979 all'11 luglio 1983
  • Membro della Commissione parlamentare sul fenomeno della mafia dal 20 dicembre 1982 all'11 luglio 1983
  • Membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul caso Sindona e sulle responsabilità politiche ed amministrative ad esso eventualmente connesse dal 20 gennaio 1981 al 25 marzo 1982
Pagina istituzionale

Emilio Argiroffi (Mandanici, 2 settembre 1922Taurianova, 28 maggio 1998) è stato un politico e poeta italiano.

Senatore del Partito Comunista Italiano per tre legislature; relatore della legge sull'inquinamento da rumore e sulla istituzione degli asili nido; sindaco di Taurianova[1] dal 1993 al 1997. Autore di numerose raccolte di poesie; premiato al Premio Strega;[2] vincitore di numerose rassegne regionali e nazionali.

Operemodifica | modifica sorgente

Poesiamodifica | modifica sorgente

  • Emilio Argiroffi, I grandi serpenti miei amici, Reggio Emilia; Roma: Casa del libro, 1981
  • Emilio Argiroffi, Madrigale siciliano con alfabeti e tamburi, Reggio di Calabria: Alter studio, 1984
  • Emilio Argiroffi, Epicedio per la signora che si allontana: trilogia poetica, Rosarno: Centro studi medmei, 1985
  • Emilio Argiroffi, Le stanze del Minotauro, Roma: Gangemi, 1985
  • Emilio Argiroffi, L' imperatore e la notte, Roma: Gangemi, 1988
  • Emilio Argiroffi, L' oasi della parola: caffè letterari 1989, Rhegium Julii (Soveria Mannelli: Rubbettino), 1990
  • Emilio Argiroffi, Il Cimento della parola sconosciuta, Reggio Calabria: Laruffa, 1990
  • Emilio Argiroffi, Gli usignoli di Botonusa, Soveria Mannelli: Rubbettino, stampa 1991
  • Emilio Argiroffi, L' oasi della parola: caffè letterari 1990, con nota critica su Argiroffi di Walter Mauro, Rhegium Julii, (Soveria Mannelli: Rubbettino), 1991
  • Emilio Argiroffi, La grotta di Endimione, SPI CGIL Calabria (Soveria Mannelli: Rubettino), 1995
  • Emilio Argiroffi, Trenodia per la morte di Abele, ovvero Alò qui Marcinelle, Reggio Calabria: Laruffa, stampa 1996
  • Emilio Argiroffi, Tre Nobel tra Scilla e Cariddi: I. Brodskij, T. Morrison, D. Walcott, Rhegium Julii (Soveria Mannelli: Rubbettino), 1997
  • Emilio Argiroffi, Le azzurre sorgenti dell'Acheronte, a cura del Rhegium Julii, Ravagnese: Città del Sole, stampa 2006

Saggisticamodifica | modifica sorgente

  • Emilio Argiroffi et al, La nuova legge contro la droga, Roma: a cura dell'Ufficio stampa dei Gruppi parlamentari comunisti, 1976
  • Emilio Argiroffi, 8 marzo di fine millennio per la poetessa Gilda Trisolini, Villa San Giovanni: Officina Grafica, 2006
  • Emilio Argiroffi et al., Lo sport, Firenze: Sansoni, 1982
  • Emilio Argiroffi e I. Chinello, Nocivita e inquinamento a Marghera, Roma: a cura del Gruppo comunista del Senato, 1973

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Storia, Comune di Taurianova. URL consultato il 18 gennaio 2013.
  2. ^ Hirschman e Villari ricordano Emilio Argiroffi, Città del Sole Edizioni. URL consultato il 18 gennaio 2013.







Creative Commons License